L'Associazione Culturale Papillon Rimini Onlus si è riunita per la prima volta sabato 28 aprile. Papillon Onlus è un'Associazione presente in molte zone d'Italia che si occupa del sostegno ai detenuti e del reinserimento nella società degli ex detenuti, oltreché dell'assistenza ad anziani e disabili. Perseguendo il suo precipuo obiettivo, ossia il miglioramento delle difficilissime condizioni in c
ui si trova chi è ristretto nelle carceri italiani, estremamente sovraffollate, Papillon organizza tutte le iniziative sociali che possono facilitare l'avvicinamento di migliaia di persone detenute alla cultura. A Rimini, l'Associazione è partita proprio da ex detenuti, cui si sono aggiunti esponenti della società civile, artisti e rappresentanti politici. Attraverso la collaborazione con le Istituzioni carcerarie, Papillon Rimini si propone di sviluppare la consultazione di libri e testi letterari con l'ausilio di volontari che sosterranno i detenuti nella loro formazione culturale. Col tempo, lo scopo sarà creare un attivo laboratorio culturale che si esplichi in rappresentazione teatrali, realizzazioni di libri e periodici d'informazione, ricalcando le fortunate esperienze del Carcere Opera di Milano (che in passato ha dato vita ad un testo sul pensiero di Filippo Turati dal titolo "Lo Stato delinquente") e del Carcere Due Palazzi di Padova. L'Associazione è stata presentata ufficialmente alla cittadinanza con una conferenza stampa che si è tenuta nella giornata di venerdì 18 maggio (http://www.radioradicale.it/scheda/352981/conferenza-stampa-di-costituzione-della-associazione-papillon-rimini). Il Presidente Claudio Marcantoni e i giovani responsabili dell'Associazione hanno illustrato, insieme a Valerio Guizzardi, Presidente dell'Associazione Papillon Bologna, che cos'è Papillon Onlus e quali sono i progetti concreti attraverso i quali si cercherà di perseguire la diffusione della cultura nel Carcere di Rimini: oltre alle iniziative teatrali e letterarie, corsi di cucina e di arte, questi ultimi finalizzati alla realizzazione di murales.
È intervenuta la Direttrice della Casa Circondariale di Rimini, Maria Benassi, con la quale si è sviluppato un franco dibattito sul miglioramento della strutture di detenzione e sulle iniziative da porre in essere, conclusosi con una reciproca promessa di collaborazione. Sono intervenuti anche i Consiglieri Comunali Fabio Pazzaglia (SEL - Fare Comune), Daniele Arduini (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Gallo (PD, che ha rilanciato la sua idea di realizzare un Consiglio Comunale nel Carcere di Rimini), ed esponenti politici locali socialisti e radicali. L'Associazione ha annunciato di avere in programma per i prossimi mesi un incontro a Rimini sulla situazione delle carceri, con l'ex Ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli e il Professor Carlo Fiorio, Ordinario di Procedura Penale all'Università di Perugia. Martedì 22 maggio una delegazione di Papillon Rimini ha incontrato il Presidente della Provincia Stefano Vitali
L'Associazione Papillon di Rimini ha poi aderito allo sciopero della fame di Marco Pannella, che dalla mezzanotte dell'8 giugno ha intrapreso tale iniziativa contro l'inerzia delle Istituzioni a fronte dell'emergenza carceri nel nostro Paese, più volte condannata anche in sede internazionale, puntando a ottenere un provvedimento di amnistia. Il Presidente Claudio Marcantoni personalmente si è impegnato a sostenere lo sciopero della fame, che segue un'identica iniziativa di Aldo Di Giacomo, guardia carceraria e dirigente del Sappe. L'Associazione ha tenuto, nel pomeriggio di sabato 16 giugno, un Tavolo per i diritti civili nel Corso d'Augusto di Rimini, dove insieme ai Radicali, all'Associazione Luca Coscioni, e al Partito Socialista di Rimini, sono state raccolte firme su una petizione per l'introduzione del reato di tortura, così come identificata dalle Nazioni Unite in termini di diritto internazionale, con la Convenzione delle Nazioni Unite del 1984. La Vice - Sindaco e Assessore ai Servizi sociali del Comune di Rimini Gloria Lisi, al termine di un proficuo incontro con l'Associazione, ha annunciato che sosterrà attivamente con il patrocinio del Comune la realizzazione delle future iniziative di Papillon. Venerdì 6 luglio, in occasione della Notte Rosa, ha avuto luogo un banchetto promozionale dell'Associazione Papillon, insieme alla Comunità Papa Giovanni XXIII. Sono stati esposti vari prodotti alimentari realizzati dalla Papa Giovanni XXIII, sono state offerte al pubblico riviste realizzate dai detenuti ("Ristretti Orizzonti", "Scarp de' tenis"), borse di tela e magliette. Sono stati poi distribuiti volantini e depliants sull'attività di Papillon. L'artista Massimo Modula ha realizzato una performance di pittura su carta disegnando il nuovo simbolo dell'Associazione Papillon Rimini. Venerdì 13 luglio hanno visitato la Casa Circondariale di Rimini l'On.le Alfonso Papa, deputato del gruppo PDL e Annalisa Chirico, membro del Comitato nazionale di Radicali Italiani e collaboratrice del Deputato. L'accesso al Carcere è stato invece impedito ai giornalisti e alle altre persone che accompagnavano l'Onorevole e la sua assistente: Claudio Marcantoni Presidente di Papillon, Daniele Arduini Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, Francesco Bragagni, Portavoce Associazione Papillon e Segretario Provinciale PSI, e Ivan Innocenti dell'Associazione Luca Coscioni. Al termine della visita si è tenuta una conferenza stampa che ha visto la puntuale relazione di Alfonso Papa che ha criticato aspramente il Regolamento Ministeriale che impedisce a giornalisti e cittadini di visitare le Carceri e ha parlato della realtà penitenziaria di Rimini come di un "caleidoscopio" di realtà molto differenti: l'ottimo ma minoritario Progetto Andromeda e soprattutto le pessime condizioni della I Sezione del Carcere, detta non a caso "Bronx" per le gravissime condizioni in cui si trovano i detenuti ivi ristretti, spesso rinchiusi in 12 in celle di 16-18 metri quadrati, a volte senza la possibilità di usufruire di servizi igenici. Durante la conferenza presieduta da Francesco Bragagni hanno preso la parola il Presidente della Commissione Cultura del Comune di Rimini Avv. Vincenzoo Gallo (PD), il responsabile della Comunità Papa Giovanni XXIII Giorgio Pieri, Leonello Palazzini esponente della CGIL e del PSI, Claudio Marcantoni e Ivan Innocenti. Sono stati inoltre presenti l'Avvocato Ninfa Renzini vice-Presidente delle Camere Penali di Rimini, insieme ad altri avvocati penalisti, Dirigenti del Sappe - Sindacato di Polizia Penitenziaria, numerosi esponenti del PSI e di Radicali Italiani. Papa, reduce da un'esperienza carceraria, negli ultimi 6 mesi ha compiuto tantissimi viaggi per visitare Carceri di tutta Italia, tra cui Roma, Milano e Firenze, e ha quindi parlato delle gravi condizioni di sovraffollamento delle carceri a livello nazionale, rilanciando fortemente la proposta di un'amnistia, sollecitando il Ministro della Giustizia Severino, il Parlamento e il Presidente Napolitano, che proprio un anno fa parlava della situazione carceraria italiana come di una "prepotente urgenza". Annalisa Chirico ha sottolineato che, a fronte di una capienza di 120-130 posti della Casa circondariale di Rimini, attualmente i detenuti reclusi sono 191 (95 i sottoposti a carcerazione preventiva), i membri di Papillon hanno a questo proposito ricordato come, purtroppo, nelle estati precedenti, il numero è arrivato a sfiorare quota 300. L'Associazione Papillon Rimini ha partecipato alle quattro giornate (18-21 luglio) di non violenza, di sciopero della fame e di silenzio indette dal Partito Radicale Transnazionale per evidenziare le drammatiche condizioni delle carceri italiane e rilanciare un provvedimento di amnistia. All'iniziativa hanno aderito a livello nazionale non solo tantissimi detenuti con i loro familiari, ma anche direttori di Case Circondariali, agenti di polizia penitenziaria, psicologi, educatori, personale sanitario e amministrativo, volontari e cappellani. Papillon ha chiesto perciò ai propri aderenti, ristretti nel Carcere di Rimini e di San Gemignano, di far propria questa iniziativa non violenta, che a livello istituzionale culminerà in una lettera aperta al Presidente della Repubblica promossa dal Prof. Andrea Pugiotto e sottoscritta da oltre cento professori ordinari di Diritto Costituzionale, di diritto Penale e di Procedura Penale. Inoltre, giovedì 18 luglio, una delegazione di Papillon composta dal Presidente Claudio Marcantoni e da Gianluca Turci ha presenziato alla presentazione dell'Osservatorio sull'immagine delle carceri italiane nella stampa estera, tenutasi alla Camera dei Deputati. L'iniziativa promossa Klaus Davi e dall'On.le Alfonso Papa ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Valerio Spigarelli, Presidente Unione Camere Penali; Luigi Amicone, Direttore di Tempi; Piero Sansonetti, Direttore de Gli Altri; Riccardo Arena, conduttore di Radio Carcere; Patrizio Gonnella, Presidente di Antigone; Luigi Iorio della Segreteria Nazionale del PSI.