11/02/2024
Riparte anche quest’anno il progetto curato dalla Camera Penale di Reggio Calabria G. Sardiello ed ideato di concerto con il MIUR “Un percorso di legalità attraverso i principi costituzionali” che vedrà molti avvocati iscritti alla Camera Penale di Reggio Calabria impegnati in incontri svolti presso nove istituti scolastici di grado superiore del territorio cittadino e metropolitano.
L’offerta formativa che il progetto include e che già l’anno scorso aveva avuto un grande riscontro presso molti istituti, è stata ampliata, per come fortemente voluto dal Presidente della Camera Penale di Reggio Calabria, avv. Pasquale Foti e dal Consiglio Direttivo della Camera Penale dallo stesso presieduto, ad altri temi maggiormente sentiti dai giovani. Hanno aderito al progetto: i licei L da Vinci, A. Volta, il Liceo Classico Campanella, il Convitto Nazionale Campanella, il Liceo Artistico M. Preti, l’ITT Piria-Ferraris- Da Empoli, l’Istituto Superiore Euclide di Bova Marina, l’Istituto Superiore Familiari di Melito Porto Salvo e l’Istituto Superiore Nostro Repaci di Villa San Giovanni.
Gli incontri formativi sono curati da un nutrito gruppo di avvocati penalisti appartenenti alla Camera Penale reggina che illustreranno con un taglio pratico ai giovani studenti i principi costituzionali, soffermandosi in particolare sul principio di legalità, quello di non colpevolezza, il giusto processo, la funzione della pena e la sua esecuzione ed il diritto di difesa. Quest’anno verranno trattati, sempre con un taglio molto diretto. anche dei temi molto vicini ai giovani quali la violenza minorile, la violenza sessuale, i maltrattamenti in famiglia, lo stalking, il cyber bullismo ed il revenge p**n. Gli studenti inoltre saranno coinvolti in prima persona, attraverso la rappresentazione, curata dell’avv. Caterina Suraci, di un processo simulato, che li vedra’ cimentarsi come protagonisti all’atto di impersonare i ruoli del magistrato, del difensore piuttosto che quello del Pubblico Ministero.
A conclusione del progetto i ragazzi presenzieranno innanzi al Tribunale di Reggio Calabria alla celebrazione dei processi in un giorno di udienza.
Ieri si è svolto, con una grande partecipazione dei ragazzi, seguiti dai loro attenti docenti, il primo degli incontri presso il Convitto Nazionale Campanella, tenuto dagli avvocati: Caterina Suraci, Francesco Abate, Antonino Bizzintino e Marco Panella.
Attraverso questo progetto vorremmo aprire le menti dei giovani studenti ai principi costituzionali che governano il nostro sistema per mezzo di un approccio diretto volto non tanto ad esporre nozioni e a declamare regole da seguire, quanto a far comprendere la necessità di vivere secondo principi ispirati alla legalità, facendoli entrare virtualmente dentro un processo penale non come meri spettatori ma come attori e parti processuali alla scoperta di tutte le dinamiche fattuali che sottendono alla celebrazione di un processo penale. Il nostro obiettivo è quello di contribuire a formare giovani dotati di una cultura liberale.