09/08/2022
Ogni giorno tante coppie giungono alla scelta di sposarsi, o comunque di avviare una convivenza. Questa scelta comporta che ciascuno di essi si assuma la giusta dose di responsabilità: nascono nuove dinamiche familiari sia all'interno della coppia, sia nel contesto in cui vive, in quanto l’essere coppia dà origine a un nuovo status, quello di famiglia, che esiste ed è socialmente legittimato.
È importante curare le relazioni condividendone il focus e con perseveranza mantenere obiettivi comuni.
La decisione di separarsi quando viene presa evidentemente ha una ricaduta su tutti i suoi componenti famigliari (protagonisti principali: coniugi o conviventi e figli se vi sono, nonché per coloro che vi sono legati da una relazione parentale o amicale).
La scelta di separarsi è anche questa una scelta di vita importante ed è sempre dolorosa e spesso la gestione della riorganizzazione delle relazioni familiari è faticosa proprio a causa della sofferenza per la crisi che è alla base della scelta stessa di separarsi.
L’incapacità di comunicare e di confrontarsi in maniera costruttiva sulla possibilità di un futuro positivo per tutti, determinata dal conflitto, scatena tensioni e incomprensioni che, se esasperate, inducono la coppia a compiere scelte disfunzionali.
Durante la separazione i figli risentono di tutti gli aspetti contingenti della scelta dei genitori (senso d’insicurezza, destabilizzazione, disorientamento, ecc.), soprattutto quando il conflitto è più acceso! Spesso, proprio nel momento di maggior contrasto, i figli diventano “ostaggio” di uno dei genitori e "strumento punitivo" nei confronti dell'altro genitore.
La separazione in realtà quando viene decisa da solo uno dei due è positiva anche per l'altr*. Certo, perché chi sceglie di separarsi non ama più l'altr* e decide di avviarsi verso una dimensione di vita piu positiva e favorevole di quella che sta vivendo, e cosi chi non ha scelto e ha appreso la decione dell'altr* ha valore umano altissimo esattamente come il prim* e ha diritto di essere amat*.
Per questo è importante un percorso "legal life coaching", nel quale il legale guida il cliente a trovare la migliore dimensione possibile, sia per gli aspetti tecnico-legali sia per la qualità di vita connessa a beneficio dei figli, della coppia e di tutta la famiglia coinvolta, per una scelta consapevole e responsabile per la migliore riorganizzazione personale e famigliare con la certezza di essere in linea con tutti gli aspetti legali.