Studio Legale Di Crosta

Studio Legale Di Crosta Competenze dello Studio Legale Di Crosta
Avv.

Massimo Di Crosta
Patrocinante in Cassazione

Diritto civile

- responsabilità professionale
- risarcimento danni
- mobbing
- contratti
- diritti reali
- trust

Diritto fallimentare

- dichiarazione di fallimento
- accertamento del passivo

Diritto di famiglia

- matrimonio - nullità - annullamento
- separazione, penale familiare e stalking
- divorzio
- delitti intrafamiliari
- regime patrimonial

e della famiglia
- impresa famigliare
- famiglia di fatto - convivenza more uxorio
- contratti convivenza eterosessuale e omossessuale

Diritto minorile

- filiazione
- adozione
- potestà genitoriale
- tutela e cautela

Stato delle persona

- interdizione
- inabilitazione
- amministrazione del sostegno
- adozione del maggiorenne
- cambiamento di sesso
- cambiamento del nome e del cognome

Successioni

- successioni
- donazioni
- testamenti
- trust


Diritto penale

Responsabilità professionale medica

Diritto assicurativo

Diritto condominiale

Esecuzioni mobiliari - immobiliari

Domiciliazione ( Latina - Frosinone - Roma- Benevento)

21/01/2026

Crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione

Nel caso in cui un soggetto vanti un credito nei confronti della Pubblica Amministrazione, l'ordinamento prevede specifici strumenti di tutela.

Ottenuto un titolo esecutivo, quale una sentenza o un decreto ingiuntivo, è possibile promuovere innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale competente il giudizio di ottemperanza, volto ad assicurare l'esecuzione del provvedimento giurisdizionale.

Nell'ambito di tale giudizio, la legge consente la nomina di un commissario ad acta incaricato di adottare gli atti necessari per dare attuazione al titolo rimasto ineseguito.

Studio Legale Di Crosta
Avv. Massimo Di Crosta
Patrocinante in Cassazione e Giurisdizioni Superiori
Via San Lorenzo, 4 - 04015 Priverno (LT)
Cell. 3334585551
E-mail: [email protected]

21/01/2026

Separazione coniugale e divorzio: una pianificazione possibile

La normativa attuale consente, in presenza dei presupposti di legge, di proporre con un unico ricorso sia la domanda di separazione che quella di divorzio.

Questa possibilità permette di valutare e pianificare in modo complessivo il percorso familiare e patrimoniale, con l'assistenza di un avvocato con esperienza in diritto di famiglia.

Per informazioni e per un incontro conoscitivo, è possibile contattarmi ai recapiti indicati:
Cell. 3334585551
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Avv. Massimo Di Crosta
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21/01/2026

INFEZIONE OSPEDALIERA

La Cassazione ci dice che in caso di infezione ospedaliera si ha diritto al risarcimento nel caso di effettivo danno patito.
Si fa riferimento alle sentenze n. 5808 e n. 6386 rilasciate tra il 27 febbraio e il 3 marzo 2023.

Ai fini del risarcimento occorre rispettare tre criteri:

- criterio temporale: dimostrare che l'infezione è insorta entro breve termine dalla prestazione sanitaria;

- criterio topografico: infezione insorta nel sito chirurgico in assenza di pregresse infezioni;

- criterio clinico: allegare che la struttura sanitaria non ha adottato o rispettato i protocolli preventivi e le cautele necessarie.

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25/10/2023

Giudizio di accertamento della paternità, rifiuto ingiustificato di sottoporsi agli esami ematologici, comportamento valutabile dal giudice, fondatezza della domanda

Il rifiuto ingiustificato di sottoporsi agli esami ematologici costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice ai sensi dell'art. 116 c.p.c., anche in assenza di prove di rapporti sessuali tra le parti, in quanto è proprio la mancanza di riscontri oggettivi certi e difficilmente acquisibili circa la natura dei rapporti intercorsi e circa l'effettivo concepimento a determinare l'esigenza di desumere argomenti di prova dal comportamento processuale dei soggetti coinvolti.

Per questo motivo è possibile trarre la dimostrazione della fondatezza della domanda anche soltanto dal rifiuto ingiustificato a sottoporsi all'esame ematologico del presunto padre, posto in opportuna correlazione con le dichiarazioni della madre, e tale rifiuto costituisce un comportamento valutabile da parte del giudice, ex art. 116 c.p.c., comma 2, di così elevato valore indiziario da poter anche da solo consentire la dimostrazione della fondatezza della domanda.

Cassazione civile, sez. I, ordinanza 12/10/2023 (ud. 26/09/2023) n. 28444

02/10/2023

Responsabilità precontrattuale per violazione dell'art. 1337 c.c., presupposti, accertamento di fatto, giudice di merito

La responsabilità precontrattuale per violazione dell'art. 1337 c.c. presuppone anzitutto che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente l'affidamento nella conclusione del contratto, inoltre che una delle parti abbia interrotto le trattative, eludendo le ragionevoli aspettative dell'altra, la quale, avendo confidato nella conclusione finale del contratto, sia stata indotta a sostenere spese o a rinunciare ad occasioni più favorevoli, ed infine che il recesso sia stato determinato, se non da malafede, almeno da colpa, e non sia quindi assistito da un giusto motivo. La verifica circa la sussistenza di tali condizioni impone un accertamento di fatto, riservato, come tale, al giudice del merito, il cui apprezzamento è incensurabile in sede di legittimità se scevro da vizi di illogicità della motivazione.

Cassazione civile, sez. III, Ordinanza 25/09/2023 (ud. 09/05/2023) n. 27262

26/09/2023

PADRE ANAFFETTIVO ED ASSENTE?
SI ALL'ASSUNZIONE DEL COGNOME MATERNO
Il Consiglio di Stato ha stabilito l'illegittimità del diniego della PA alla domanda presentata da una figlia per cambiare il proprio cognome con quello della madre, in presenza di un padre anaffettivo ed assente.
(Consiglio di Stato, sez. III, Sentenza 19.09.2023 n. 8422)

20/09/2023

Asilo privato o pubblico: chi decide se i genitori sono divorziati?

La legge stabilisce che, nel contrasto tra padre e madre, a decidere è il giudice, il quale però deve far riferimento solo e unicamente al superiore interesse del minore. Ebbene, cos’è preferibile per quest’ultimo: l’asilo privato o pubblico? Chi prevale tra i genitori?
L’ordinanza della Cassazione n. 26820 del 19 settembre 2023 chiarisce che la scelta dell’asilo privato non può basarsi unicamente sulla qualità presunta della scuola o sulla capacità economica del genitore di pagare la retta. Quello che davvero conta è l’interesse morale e materiale del bambino.
La scelta dell’asilo, pubblico o privato, dovrebbe sempre tener conto dell’interesse effettivo del bambino. Non si tratta solo di valutare l’offerta formativa o la capacità economica dei genitori, ma di assicurarsi che la scuola scelta sia in linea con le esigenze evolutive, formative e sociali del minore.

ASSEGNO FREQUENZA MINORIChi ne ha diritto L’indennità di frequenza scolastica è una provvidenza economica erogata in fav...
05/01/2023

ASSEGNO FREQUENZA MINORI

Chi ne ha diritto
L’indennità di frequenza scolastica è una provvidenza economica erogata in favore dei minori di anni 18 ai quali sia stata riconosciuta la condizione di “minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età” o di “minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore”. I minori devono risiedere in Italia, essere cittadini italiani o dell’Unione europea o cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (o iscritti in quello dei genitori).

Per i danni da privazione della figura paterna si applicano le Tabelle di MilanoSecondo il Tribunale di Napoli, che ha d...
03/01/2023

Per i danni da privazione della figura paterna si applicano le Tabelle di Milano

Secondo il Tribunale di Napoli, che ha deciso con sentenza del 13 luglio 2022, al figlio non riconosciuto dal padre alla nascita, spetta il risarcimento del danno da privazione della figura paterna di Euro 125.000,00 applicando per il calcolo dell'importo le Tabelle di Milano previste per la perdita del rapporto parentale da morte, con le opportune diminuzioni dettate dalla minore gravità della situazione.

03/10/2022

Separazione: l'assegnazione della casa può ridurre il mantenimento

La Cassazione nell'ordinanza n. 27599/2022 ribadisce che l'assegnazione della casa coniugale al coniuge collocatario della prole rileva anche ai fini del riconoscimento e della misura del mantenimento.

03/10/2022

Il mantenimento figli va ridotto se il papà paga già il mutuo

Per la Cassazione è coretto ridurre l'importo che il padre deve alla moglie, da cui si è separato, a titolo di contributo per il mantenimento del figli, se provvede già a pagarle metà del mutuo, valutate le rispettive situazioni.
Ordinanza della Cassazione n. 28237/2022

Indirizzo

Via San Lorenzo, 4
Priverno
04015

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:00
Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00

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