29/05/2026
⚖️ Pensione di reversibilità anche alle coppie omosessuali sposate all’estero
Con la sentenza n. 91/2026, la Corte Costituzionale ha stabilito che è illegittimo negare la pensione di reversibilità al partner superstite di una coppia omosessuale sposata all’estero, anche se il decesso è avvenuto prima della legge sulle unioni civili del 2016.
Il caso riguardava una persona alla quale l’INPS aveva negato la reversibilità perché il partner era morto prima che in Italia venissero riconosciute le unioni civili tra persone dello stesso sesso.
La Corte ha però ritenuto ingiusto creare una disparità di trattamento rispetto alle altre coppie già tutelate dalla legge. Secondo i giudici, se oggi l’ordinamento italiano riconosce gli effetti delle unioni e dei matrimoni omosessuali celebrati all’estero, non è corretto escludere chi aveva già formalizzato il proprio rapporto prima del 2016.
La decisione rappresenta un importante passo sul piano della tutela previdenziale e dei diritti delle coppie omosessuali, riconoscendo dignità e protezione anche alle situazioni nate prima della legge sulle unioni civili.