09/05/2026
🏠 Casa coniugale: cosa accade dopo il divorzio?
Una recente pronuncia conferma un principio molto importante in materia di diritto di famiglia: l’assegnazione della casa familiare disposta in sede di separazione non continua automaticamente dopo il divorzio.
Infatti, quando interviene la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio, le condizioni stabilite nella separazione vengono superate. Se il giudice del divorzio non conferma espressamente l’assegnazione dell’immobile, il diritto dell’ex coniuge di continuare ad abitare nella casa viene meno.
📌 Questo significa che:
* l’ex coniuge che resta nell’immobile senza un nuovo titolo legittimante può essere considerato occupante senza titolo;
* il proprietario può chiedere la restituzione dell’immobile;
* può inoltre domandare il risarcimento del danno per il mancato utilizzo della casa.
⚖️ Il danno può essere quantificato dal giudice anche in via equitativa, facendo riferimento al valore locativo di mercato dell’immobile, ossia al canone che il proprietario avrebbe potuto percepire concedendo la casa in locazione.
👉 Il principio ribadisce come il giudizio di divorzio abbia autonomia rispetto alla separazione e renda necessario disciplinare nuovamente anche la questione della casa familiare.
(Tribunale di Torino, sentenza 1881/2026)