Studio Legale De Bonis

Studio Legale De Bonis Lo studio legale De Bonis svolge tradizionalmente l'attività professionale forense nell'ambito del diritto civile, del diritto del lavoro e del diritto penale.

Lo studio, fondato alla fine degli anni '80 dall'Avvocato Domenico Antonio De Bonis, ha assunto l'attuale denominazione nel luglio 2008, a seguito del trasferimento nella nuova sede in 85100 Potenza, via Sabbioneta n. 62. Gli avvocati che lo compongono assistono le persone fisiche e giuridiche in ambito giudiziale e stragiudiziale, anche con attività di mera consulenza. Lo studio, con sede in Pote

nza, opera in tutta Italia. Specializzazioni. Diritto civile:

- Diritto di famiglia e dei minori;
- Diritto delle successioni;
- Rapporti contrattuali;
- Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
- Diritto commerciale. Diritto del lavoro.

- Riconoscimento al lavoratore di mansioni superiori;
- Licenziamenti e reintegra nel posto di lavoro;
- Sanzioni disciplinari. Diritto penale:

- Reati contro il patrimonio;
- Reati contro la persona;
- Reati contro la pubblica amministrazione;
- Reati contro l’amministrazione della giustizia.
- Reati societari;
- Reati fallimentari e concorsuali in genere;
- Reati ambientali.

15/08/2026
La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n 1718 del 21.07.2026, ha affrontato il tema degli effetti che la condan...
23/07/2026

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n 1718 del 21.07.2026, ha affrontato il tema degli effetti che la condanna a pene sostitutive brevi, ex art. 20 bis c.p., può produrre rispetto a
precedenti condanne a pene condizionalmente sospese

La Suprema Corte, in breve, ha precisato che, mentre la condanna a pena pecuniaria sostitutiva di una
pena detentiva breve è, ancora oggi, inidonea a costituire causa di revoca del
beneficio della sospensione condizionale della pena, la condanna
alla semilibertà sostitutiva, alla detenzione domiciliare sostitutiva o al lavoro di pubblica utilità sostitutivo deve ritenersi legittima causa di revoca della
sospensione condizionale della pena precedentemente concessa, qualora ne
ricorrano i presupposti di cui all’art. 168 c.p.

Principio, questo, che si pone in linea di continuità con quanto già affermato dalla Corte di CassaIone in relazione alle sanzioni sostitutive della semidetenzione o alla libertà controllata.

Quanto al tema del rispetto del principio cardine di cui all’art. 2 c.p. in rapporto alla revocabilità del beneficio della sospensione condizionale, la Suprema Corte ha, inoltre, precisato che occorre avere riguardo alla data di consumazione del
reato che ha integrato la causa di revoca del beneficio: se il reato per il quale il reo ha riportato la seconda condanna è stato, consumato in epoca successiva all’entrata in vigore della c.d.
«riforma Cartabia» (quindi in un contesto temporale nel quale la normativa delle pene sostitutive delle pene detentive brevi era stata già interamente ridisegnata, anche attraverso l’inserimento dell’istituto della detenzione domiciliare e con l’espressa equiparazione
di quest’ultima, per ogni effetto giuridico, alla pena detentiva che ha sostituito) il principi non si può ritenere violato.

Dal 12 luglio 2026 è in vigore il decreto MIT 8 giugno 2026, avente natura di “normativa secondaria”.Al di là dei dei te...
23/07/2026

Dal 12 luglio 2026 è in vigore il decreto MIT 8 giugno 2026, avente natura di “normativa secondaria”.

Al di là dei dei tecnicismi (che riserviamo per altre sedi), il punto di maggiore interesse è rappresentato dall’art. 6, comma 1, del Decreto MIT, che dispone l’omologazione automatica di tutti i dispositivi e sistemi conformi ai prototipi approvati coi decreti elencati nell’Allegato B, “siano o meno già in uso”, a decorrere dal 12 luglio 2026.

In altre parole, il legislatore secondario, anziché imporre un nuovo procedimento di omologazione per ogni dispositivo già approvato in base al regime del DM n. 282/2017, ne dichiara la conformità alle sopravvenute prescrizioni con effetto costitutivo automatico e generalizzato.

“Omologazione automatica” che, in prospettiva contenziosa (impugnazione dei verbali), a parere di chi scrive, sposta l’onere di allegazione (e, potenzialmente, quello probatorio) dal tema della sussistenza, o meno, dell’omologazione a quello dell’identificazione del prototipo.

Chi impugna il verbale, salve ipotesi residuali, non dovrà più contestare l’assenza di omologazione in sé, ma dovrà eventualmente contestare la non corrispondenza del dispositivo concretamente utilizzato al prototipo elencato in Allegato B, oppure la carenza dei presupposti applicativi della norma transitoria.

Per i dispositivi approvati anteriormente al DM n. 282/2017 resta invece necessaria la specifica omologazione.

Altro profilo di interesse per la difesa tecnica riguarda la ridefinizione delle “verifiche di funzionalità” volte ad accertare, a differenza della “taratura”, l’assenza di malfunzionamenti e la corretta operatività complessiva del dispositivo.

Ciò significa che, in sede di opposizione, sempre a parere di chi scrive, potrà essere eventualmente denunciato un difetto nella verifica di funzionalità.

Sul piano pratico, ciò significa che, in caso di contestazione, l’Ente accertatore potrà essere chiamato a documentare l’esito positivo della verifica.

L’Avvocatura è una scelta di vita.Significa studio, impegno e aggiornamento costanti, assunzione di grandi responsabilit...
16/07/2026

L’Avvocatura è una scelta di vita.

Significa studio, impegno e aggiornamento costanti, assunzione di grandi responsabilità intimamente connesse alla vita dei propri assistiti e non conoscere orari quando c’è un diritto da tutelare.

Per tali ragioni esiste una profonda differenza tra “svolgere la professione di avvocato” ed “ESSERE AVVOCATO”.

Con ordinanze del 15/06/2025 e  del 17/06/2025 la Regione Basilicata e la Regione Campania hanno rispettivamente dispost...
22/06/2026

Con ordinanze del 15/06/2025 e del 17/06/2025 la Regione Basilicata e la Regione Campania hanno rispettivamente disposto, per il periodo estivo, il DIVIETO DI LAVORO DALLE ORE 12:00 ALLE ORE 16:00 nei settori agricolo, edile ed affini.

Il divieto sarà vigente, a tutela della salute dei lavoratori, nei
giorni in cui la mappa del rischio riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” segnali un livello di rischio “ALTO” (mappa pubblicata sulla piattaforma Worklimate e sviluppata da INAIL e CNR).

Le ordinanze non si limitano a disporre, nei termini indicati, il blocco del lavoro, ma invitano i datori di lavoro a tutelare la sicurezza sul lavoro mediante l’adozione di misure organizzative necessarie, quali: la rimodulazione degli orari di lavoro, la garanzia di pause in aree ombreggiate o climatizzate, la fornitura costante di acqua fresca, di indumenti adeguati.

La violazione del divieto potrebbe configurare il reato di cui all’art. 650 c.p.

SCIOPERI E VOLI CANCELLATI ✈️Di particolare rilevanza appare la recentissima sentenza n. 20489/2026 (pubblicata il 17/06...
19/06/2026

SCIOPERI E VOLI CANCELLATI ✈️

Di particolare rilevanza appare la recentissima sentenza n. 20489/2026 (pubblicata il 17/06/2026) della Corte di Cassazione, la quale rafforza la tutela dei passeggeri.

In breve, la Suprema Corte ha chiarito che il vettore, per essere esonerato dall’obbligo di corrispondere la compensazione pecuniaria (Regolamento CE n 261/2004), deve provare, con estrema puntualità, che la “circostanza eccezionale” (sciopero) ha avuto un’incidenza causale diretta ed inevitabile rispetto alla cancellazione o al ritardo prolungato del singolo volo interessato.

In basso, alcuni “passaggi” della motivazione.
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Con l’allegata nota n. 4227/2026 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha comunicato l'avvio di una campagna straordinaria ...
14/06/2026

Con l’allegata nota n. 4227/2026 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha comunicato l'avvio di una campagna straordinaria di vigilanza nel settore agricolo finalizzata al contrasto del fenomeno del c.d. “caporalato” (fenomeno riconducibili alle fattispecie delittuose di “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” - art. 603-bis c.p.).

I controlli straordinari saranno attuati, a partire dal corrente mese di giugno 2026 e sino a settembre 2026, da I.N.L., INPS, INAIL e Arma dei Carabinieri, anche previa individuazione delle aziende con maggiori “indici di rischio” mediante l’uso del Portale Nazionale del Sommerso e delle varie banche dati loro in uso.

É, inoltre, prevista la costituzione di task force interprovinciali attraverso la movimentazione del personale ispettivo nelle aree territoriali maggiormente interessate dal fenomeno.

Il consiglio per le Aziende è quello di attenersi alle norme nazionali e al CCNL di settore onde garantire: regolarità delle assunzioni, corretta gestione delle comunicazioni obbligatorie, rispetto dei trattamenti economici e delle ore di lavoro giornaliero, congruità delle denunce contributive e assicurative.

Particolare attenzione dovrà, poi, essere riservata ai rapporti con intermediari e soggetti terzi coinvolti nel reperimento della manodopera, nonché alle condizioni di lavoro, ai metodi di sorveglianza e alle situazioni alloggiative e di trasporto dei braccianti.

12/06/2026

Per il TGR un flash sui temi poi approfonditi dall’avv. Salvatore De Bonis durante il suo intervento sul reato di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” (c.d. caporalato)

La tutela dei diritti e la valorizzazione delle istanze dei nostri Assistiti sono il fine del nostro impegno quotidiano.
11/06/2026

La tutela dei diritti e la valorizzazione delle istanze dei nostri Assistiti sono il fine del nostro impegno quotidiano.

Previsto anche l’intervento dell’avvocato Salvatore De Bonis al prestigioso incontro sul “Caporalaro”, organizzato dal C...
08/06/2026

Previsto anche l’intervento dell’avvocato Salvatore De Bonis al prestigioso incontro sul “Caporalaro”, organizzato dal Coordinamento Agricoltori della Basilicata, che si terrà il prossimo mercoledì 10.06.2026, ore 17:30, nella sala consiliare del Comune di Policoro.

Intervento che sarà focalizzato sul tema, più che mai attuale, delle reali ipotesi di configurabilità della fattispecie delittuosa di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”.

Ringraziamo il Coordinamento Agricoltori della Basilicata per il gradito invito.

Vi aspettiamo numerosi!

Indirizzo

Via Gandhi N. 22
Potenza
85100

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