04/01/2022
🔴 “Volti” 🔴
Il volto della è il volto delle che la subiscono.
Anche se si tratta di un volto senza lividi e tumefazioni.
Perché sono tanti i volti della violenza invisibile.
Una violenza che non lascia ferite e cicatrici apparenti, ma i cui segni terribili restano indelebilmente incisi nell’anima per il resto della vita.
Una violenza che viene confusa con l’amore e con la gelosia.
Una violenza che, persino nei provvedimenti con cui un pubblico ministero chiede l’archiviazione di una querela, può essere identificata con l'intenzione di vincere la naturale ritrosia femminile nell’intimità coniugale.
La violenza punitiva di chi non accetta la fine di una relazione.
La violenza che chi la subisce nasconde, insieme alla paura, dietro il sorriso del “va tutto bene”. Per proteggere i figli, per vergogna o per il timore del giudizio altrui.
La violenza che “ma forse in fondo è solo colpa mia”.
La violenza che non viene creduta.
Donne, ragazzine, bambine a volte uccise insieme alla loro mamma ancor prima di nascere: è l’ambiente domestico il luogo privato, al riparo dagli sguardi altrui, in cui più che in ogni altro può scatenarsi la furia devastante di uomini che non conoscono altro se non l’argomentazione della sopraffazione. Uomini moralmente piccoli piccoli, a prescindere dalla statura e dalla struttura fisica, dal livello sociale, dallo status economico, dal grado di istruzione.
Comunque, ovunque.
Perchè se il dolore delle vittime è muto, la violenza è, purtroppo, sempre un linguaggio universale.
In occasione della il nostro Studio ha ideato un progetto a sostegno delle vittime di violenza endofamiliare. Lo abbiamo intitolato “ ”, perché sono tanti i volti della violenza invisibile.
Anche per “Volti” si è volutamente scelto di utilizzare un linguaggio universale: l’arte, e in particolare la d’autore.
Un : dodici scatti, uno per ciascun mese del 2022, perché l’impegno contro la violenza sulle donne deve essere quotidiano.
▶️ Il ricavato dalla distribuzione sarà devoluto a una meritevole iniziativa a sostegno delle donne vittime di violenza endofamiliare finalizzata alla diffusione del modello culturale del rispetto. ◀️
Autrice dell’opera è un’artista eccellente e una Donna straordinaria, Laura Zambelli, i cui incantevoli e toccanti ritratti al femminile sono la traduzione in immagini del difficile percorso di emersione dal buio che accomuna le donne vittime di violenza.
Donne nell’atto di prendere coscienza del proprio sé. Donne che alzano lo sguardo. Donne che rivendicano con orgoglio il diritto al rispetto, alla dignità, alla libertà.
Ascoltarle, consigliarle, difenderle è il dovere a cui, da Avvocati, dedichiamo ogni giorno il nostro impegno più tenace.
Il progetto artistico è patrocinato da Istituto Nazionale per il Diritto dell’Arte e dei Beni Culturali e sviluppato in collaborazione con il Gruppo editoriale . All’amica Rosa Colucci, Donna altrettanto unica, sensibile e ispirata, il nostro più sentito ringraziamento per averlo condiviso fin dal primo istante.
Corredano le immagini alcuni passi, sublimi e immortali, dei "Fuochi" di Marguerite .
Gianluca Liut e Ilaria Giraldo
Avvocati per arte, Avvocati per l’Arte