27/05/2026
Dubai ha una storia molto più antica dei suoi grattacieli e del lusso moderno per cui è famosa oggi. Da piccolo villaggio di pescatori e commercianti nel Golfo Persico, è diventata una delle città più influenti del Medio Oriente.
Le origini antiche
L’area di Dubai era abitata già migliaia di anni fa. Gli archeologi hanno trovato tracce di insediamenti risalenti all’Età del Bronzo. La posizione sul Golfo Persico rese la zona importante per:
commercio marittimo,
pesca,
raccolta di perle,
scambi tra Arabia, Persia, India e Africa orientale.
Per secoli, le comunità locali vissero soprattutto grazie alla pesca e alla ricerca delle perle naturali, che erano il principale motore economico della regione.
La nascita della città moderna
Nel 1833 il clan Al Maktoum, appartenente alla tribù Bani Yas, si stabilì a Dubai. Da allora la famiglia Al Maktoum governa l’emirato.
Maktoum bin Butti Al Maktoum è considerato il fondatore della Dubai moderna.
Nel XIX secolo Dubai diventò un porto commerciale importante grazie a politiche molto aperte verso i mercanti stranieri. Molti commercianti persiani e indiani si trasferirono lì.
Il periodo britannico
Durante il XIX e il XX secolo, gli emirati della costa del Golfo firmarono trattati con il United Kingdom. La regione era conosciuta come gli “Stati della Tregua” (Trucial States).
Gli inglesi proteggevano le rotte commerciali marittime, mentre gli sceicchi locali mantenevano il controllo interno.
La crisi delle perle
Negli anni ’30 del Novecento, l’economia di Dubai subì una grave crisi:
il commercio delle perle crollò,
arrivarono le perle coltivate giapponesi,
la Grande Depressione ridusse il commercio mondiale.
Dubai rimase però un centro commerciale regionale importante.
La scoperta del petrolio
Il punto di svolta arrivò nel 1966, quando venne scoperto il petrolio.
Rashid bin Saeed Al Maktoum investì i ricavi petroliferi in:
infrastrutture,
porto,
aeroporti,
strade,
commercio internazionale.
A differenza di altri Paesi del Golfo, Dubai capì presto che il petrolio non sarebbe bastato per sempre.
La nascita degli Emirati Arabi Uniti
Nel 1971 Dubai si unì ad altri sei emirati per formare gli United Arab Emirates.
Dubai divenne il secondo emirato più importante dopo Abu Dhabi.
La trasformazione globale
Tra gli anni ’90 e 2000, Dubai si trasformò rapidamente in:
hub finanziario,
centro turistico,
nodo logistico mondiale,
meta del lusso e dell’architettura futuristica.
Furono costruiti progetti simbolici come:
Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo,
Palm Jumeirah, l’isola artificiale a forma di palma,
Dubai Marina,
Burj Al Arab.
Dubai oggi
Oggi Dubai è una città globale con una popolazione composta in gran parte da stranieri provenienti da tutto il mondo.
L’economia si basa soprattutto su:
turismo,
immobiliare,
finanza,
commercio,
tecnologia,
trasporti internazionali.
Nonostante l’immagine ultramoderna, Dubai mantiene elementi della cultura araba tradizionale:
souk storici,
moschee,
cucina emiratina,
tradizioni beduine.
Un luogo simbolico dove vedere la Dubai storica è Al Fahidi Historical Neighbourhood, uno dei quartieri più antichi della città.