Avvocato Margherita Bigerna

Avvocato Margherita Bigerna Avvocato e Giudice onorario presso il Tribunale di Udine. Assisto aziende e professionisti nella contrattualistica e nella gestione delle controversie.

Sono inoltre specializzata in diritto di famiglia e minorile e mediazione dei conflitti familiari.

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟒 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐭𝐨                                   𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 ...
17/04/2026

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟒 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐭𝐨 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒, 𝑒̀ 𝑛𝑜𝑟𝑚𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑓𝑟𝑎𝑔𝑖𝑙𝑖 𝑒 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑎𝑝𝑝𝑜𝑔𝑔𝑖𝑜.

𝐴 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑜𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎 𝑛𝑒𝑖 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖.

𝐼 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒𝑚𝑜𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒:
𝑐𝑜𝑙𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑖 𝑏𝑖𝑠𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑒, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑔𝑒𝑟𝑠𝑒𝑛𝑒, 𝑡𝑒𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑠𝑒𝑛𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜.

𝐸̀ 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒, 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑎 “𝑐𝑜𝑙𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎”.

𝐹𝑟𝑎𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒:

“𝑁𝑜𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑑𝑜𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑓𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎…”
“𝑆𝑒𝑖 𝑙’𝑢𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑠𝑢 𝑐𝑢𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒…”

𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖,
𝑚𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑛𝑜 𝑢𝑛 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑚𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜.

𝑁𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒.
𝑀𝑎, 𝑝𝑜𝑐𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎, 𝑖𝑙 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑠𝑖 “𝑑𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒”.

𝑃𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑙𝑜 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜:
𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑟𝑔𝑙𝑖 𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜. 𝐸 𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎.

𝐒𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨, 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐦𝐢.

👩🏻‍💼mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟑 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒, 𝑝...
04/04/2026

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟑 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞

𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒, 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒.

𝐷𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒:

“𝑆𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑖 ℎ𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒?”
“𝐷𝑖𝑚𝑚𝑖 𝑙𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎̀: 𝑐ℎ𝑖 ℎ𝑎 𝑠𝑏𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑡𝑜?”
𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 : “𝑡𝑢 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑖?”

𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒.

𝐼 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑔𝑖𝑢𝑑𝑖𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖.

𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎, 𝑖𝑛𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑠𝑐ℎ𝑖𝑒𝑟𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑢𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑑𝑢𝑒.

𝐸𝑑 𝑒̀ 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜.

𝐴𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑒̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.

𝑃𝑟𝑜𝑡𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑙𝑜 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑒𝑣𝑖𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒𝑟𝑙𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜. 𝐿𝑢𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑎𝑑 𝑒𝑛𝑡𝑟𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑣𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎𝑡𝑎.

👩🏻‍💼mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.

#𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜𝑑𝑖𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎
#𝑠𝑒𝑝𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒
#𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀
#𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑜𝑑𝑖𝑙𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟐 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞𝒬𝓊𝒶𝓃𝒹ℴ 𝓊𝓃𝒶 𝓇ℯ𝓁𝒶𝓏𝒾ℴ𝓃ℯ 𝒻𝒾𝓃𝒾𝓈𝒸ℯ, ℯ̀ 𝓃ℴ𝓇𝓂𝒶𝓁ℯ 𝓈ℯ...
24/03/2026

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝟐 – 𝐈𝐥 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞
𝒬𝓊𝒶𝓃𝒹ℴ 𝓊𝓃𝒶 𝓇ℯ𝓁𝒶𝓏𝒾ℴ𝓃ℯ 𝒻𝒾𝓃𝒾𝓈𝒸ℯ, ℯ̀ 𝓃ℴ𝓇𝓂𝒶𝓁ℯ 𝓈ℯ𝓃𝓉𝒾𝓇𝓈𝒾 𝓈ℴ𝓁𝒾, 𝒻ℯ𝓇𝒾𝓉𝒾, 𝒶𝓇𝓇𝒶𝒷𝒷𝒾𝒶𝓉𝒾.

𝒜 𝓋ℴ𝓁𝓉ℯ, 𝓈ℯ𝓃𝓏𝒶 𝒶𝒸𝒸ℴ𝓇ℊℯ𝓇𝓈ℯ𝓃ℯ, 𝓈𝒾 𝒸ℯ𝓇𝒸𝒶 𝓃ℯ𝒾 𝒻𝒾ℊ𝓁𝒾 𝓊𝓃𝒶 𝓋𝒾𝒸𝒾𝓃𝒶𝓃𝓏𝒶 𝒸𝒽ℯ 𝒹ℴ𝓋𝓇ℯ𝒷𝒷ℯ 𝒶𝓅𝓅𝒶𝓇𝓉ℯ𝓃ℯ𝓇ℯ 𝒶ℊ𝓁𝒾 𝒶𝒹𝓊𝓁𝓉𝒾.

ℱ𝓇𝒶𝓈𝒾 𝒸ℴ𝓂ℯ:

“𝒮ℴ𝓁ℴ 𝓉𝓊 𝓂𝒾 𝒸𝒶𝓅𝒾𝓈𝒸𝒾…”
“𝒮ℯ 𝓃ℴ𝓃 𝒸𝒾 𝒻ℴ𝓈𝓈𝒾 𝓉𝓊 𝓃ℴ𝓃 𝓈ℴ 𝒸ℴ𝓂ℯ 𝒻𝒶𝓇ℯi…”

𝓅ℴ𝓈𝓈ℴ𝓃ℴ 𝓈ℯ𝓂𝒷𝓇𝒶𝓇ℯ 𝒶𝒻𝒻ℯ𝓉𝓉𝓊ℴ𝓈ℯ, 𝓂𝒶 𝓂ℯ𝓉𝓉ℴ𝓃ℴ 𝒾𝓁 𝒷𝒶𝓂𝒷𝒾𝓃ℴ 𝒾𝓃 𝓊𝓃𝒶 𝓅ℴ𝓈𝒾𝓏𝒾ℴ𝓃ℯ 𝓉𝓇ℴ𝓅𝓅ℴ ℊ𝓇𝒶𝓃𝒹ℯ 𝓅ℯ𝓇 𝓁𝓊𝒾.

ℰ̀ 𝓊𝓃𝒶 𝒹𝒾𝓃𝒶𝓂𝒾𝒸𝒶 𝓊𝓂𝒶𝓃𝒶, 𝒸ℴ𝓂𝓅𝓇ℯ𝓃𝓈𝒾𝒷𝒾𝓁ℯ.

ℳ𝒶 𝓅𝓇ℴ𝓅𝓇𝒾ℴ 𝓅ℯ𝓇𝒸𝒽ℯ́ ℯ̀ 𝓃𝒶𝓉𝓊𝓇𝒶𝓁ℯ, 𝒷𝒾𝓈ℴℊ𝓃𝒶 𝒻𝒶𝓇𝒸𝒾 𝒶𝓉𝓉ℯ𝓃𝓏𝒾ℴ𝓃ℯ.

𝒫ℯ𝓇𝒸𝒽ℯ́ 𝓃ℴ𝓇𝓂𝒶𝓁ℯ 𝓃ℴ𝓃 𝓋𝓊ℴ𝓁 𝒹𝒾𝓇ℯ ℯ𝓆𝓊𝒾𝓁𝒾𝒷𝓇𝒶𝓉ℴ.

ℐ 𝒻𝒾ℊ𝓁𝒾 𝓃ℴ𝓃 𝓅ℴ𝓈𝓈ℴ𝓃ℴ 𝒻𝒶𝓇𝓈𝒾 𝒸𝒶𝓇𝒾𝒸ℴ 𝒹ℯ𝓁𝓁ℯ ℯ𝓂ℴ𝓏𝒾ℴ𝓃𝒾 𝒹ℯℊ𝓁𝒾 𝒶𝒹𝓊𝓁𝓉𝒾.

𝒫𝓇ℴ𝓉ℯℊℊℯ𝓇𝓁𝒾 𝓈𝒾ℊ𝓃𝒾𝒻𝒾𝒸𝒶 𝒶𝓃𝒸𝒽ℯ 𝓆𝓊ℯ𝓈𝓉ℴ:
𝓁𝒶𝓈𝒸𝒾𝒶𝓇ℊ𝓁𝒾 𝒾𝓁 𝒹𝒾𝓇𝒾𝓉𝓉ℴ 𝒹𝒾 ℯ𝓈𝓈ℯ𝓇ℯ 𝒻𝒾ℊ𝓁𝒾.

👩🏻‍💼mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.



⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞1) 𝐈𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐞𝐫𝐨.Quando la comunicazione tra i genitori diventa diff...
16/03/2026

⚖️ 𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
1) 𝐈𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐞𝐫𝐨.

Quando la comunicazione tra i genitori diventa difficile, può accadere che i figli vengano usati per trasmettere messaggi all’altro.

Frasi come “Dì a tuo padre che…”, “ Dì a tua madre che…” possono sembrare apparentemente innocue, ma mettono il bambino in una condizione di sofferenza, perché diventa l’intermediario del conflitto tra i genitori.

Quando viene coinvolto nella comunicazione tra gli adulti, rischia di sentirsi responsabile di un conflitto che non gli appartiene, perché lui ama entrambi.

Proteggere i figli significa anche questo, essere consapevoli delle dinamiche invisibili della separazione e lasciare che le questioni tra i genitori, restino tra i genitori.

🧑🏻‍💼mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.




Quando una coppia si separa é normale che tra gli adulti emergano sentimenti di rabbia, delusione, rancore. Fa parte del...
09/03/2026

Quando una coppia si separa é normale che tra gli adulti emergano sentimenti di rabbia, delusione, rancore. Fa parte della fisiologia della separazione.
Quello che spesso non si vede subito è l’effetto che certe dinamiche hanno sui figli.

Uno di questi è il conflitto di lealtà, ovvero la sensazione per un bambino di dover scegliere tra due persone che ama allo stesso modo.

Sono vari i comportamenti che possono portare alla nascita di questo sentimento doloroso nei figli, come quando i genitori, nel pieno del conflitto, si accusano o si colpevolizzano davanti a lui.

E’una posizione profondamente ingiusta per un figlio. Per questo riconoscere dinamiche che si attivano durante una separazione è importante: non per negare il conflitto tra gli adulti, ma per evitare che i figli ne diventino il terreno.

Proteggerli significa anche questo.



💍Gli accordi economici tra coniugi non nascono per sfiducia,ma per responsabilità.Possono essere costruiti prima del mat...
02/03/2026

💍Gli accordi economici tra coniugi non nascono per sfiducia,ma per responsabilità.

Possono essere costruiti prima del matrimonio o durante la vita insieme, quando la relazione è serena e le scelte sono consapevoli.

Stabilire in anticipo criteri chiari significa ridurre il rischio di conflitto e proteggere entrambe le parti in caso di crisi.

E’un cambiamento culturale prima ancora che giuridico dato dal riconoscimento dell’autonomia negoziale all’interno della coppia, pur con precisi limiti di legge.

L’idea della famiglia come bene indisponibile, lascia spazio alla responsabilità personale.

⚖️ Perché l’accordo migliore è quello fatto quando non si è arrabbiati.

👩🏻‍💼Mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.



💔Nelle separazioni non si litiga davvero per i soldi, si litiga per ciò che i soldi rappresentano: riconoscimento, rabbi...
23/02/2026

💔Nelle separazioni non si litiga davvero per i soldi, si litiga per ciò che i soldi rappresentano: riconoscimento, rabbia, paura, bisogno di giustizia.
Finché la discussione resta sulla cifra, il conflitto non si chiude.
Quando invece viene compreso il significato che quella cifra ha per ciascuno, il denaro smette di essere un’arma e diventa uno strumento per ristabilire rispetto ed equilibrio.
⚖️ Una buona separazione non è quella in cui “si vince”, ma quella in cui entrambe le parti possono tornare a vivere.
🧑🏻‍💼 Mi occupo di diritto di famiglia e di accordi sostenibili nel tempo.



“IL PREZZO DEL RICONOSCIMENTO:IL VERO SIGNIFICATO DEL DANARO NELLA FINE DI UNA RELAZIONE”.VI siete mai chiesti da dove v...
01/11/2025

“IL PREZZO DEL RICONOSCIMENTO:IL VERO SIGNIFICATO DEL DANARO NELLA FINE DI UNA RELAZIONE”.

VI siete mai chiesti da dove viene il detto “te la faccio pagare?!”.
Dal fatto che il denaro esprime un meta linguaggio e nelle relazioni diventa il modo in cui le parti veicolano le loro emozioni.

Esprime ciò che a parole non si riesce più a dire “quanto vali per me”, “quanto riconosco di ciò che hai dato”,”quanto accetto di restituirti libertà o dignità”.
A volte è un linguaggio distorto, abitato da rabbia e paura, altre volte è il modo in cui si cerca un equilibrio.

Nel mio lavoro all’interno della crisi delle coppie in separazione, vedo spesso che la pace arriva non quando “la cifra è giusta”, ma quando il significato dietro quella cifra viene compreso, quando il danaro smette di essere un’arma e torna ad essere un modo per ristabilire rispetto, autonomia e giustizia reciproca, oppure quando si comprende che rappresenta un riconoscimento che non si può pretendere, ma dal quale ci si può affrancare.

In conclusione, una “giusta” separazione non può prescindere dal condurre le parti a riconoscere verso se stessi e, quando possibile, verso l’altro, il significato delle loro richieste.

Questo consente di non alimentare i toni del conflitto e portare le parti ad andare a capo con la propria esistenza.

"Quando un figlio non unisce, ma rivela: la crisi della coppia anaclitica"Ci sono coppie che si formano su un bisogno pr...
15/10/2025

"Quando un figlio non unisce, ma rivela: la crisi della coppia anaclitica"

Ci sono coppie che si formano su un bisogno profondo di essere salvati. Non c'è solo l'amore, ma un patto implicito: "insieme ci salveremo dal vuoto, dalla solitudine, dalla storia da cui veniamo".

Questa è la dinamica tipica della coppia anaclitica. Due persone che si scelgono, non tanto per ciò che sono, ma per ciò che rappresentano l'uno per l'altra: una salvezza.

Finchè si resta in due, quel patto regge. L'arrivo di un figlio, con il suo carico di realtà, aspettative, nuove fragilità, può fare emergere le crepe, perchè un figlio non salva, ma chiede.

Nel mio lavoro di familiarista, mi capita spesso di incontrare storie in cui la crisi di coppia arriva proprio dopo la nascita di un figlio ed è lì che si vede la differenza tra un'unione fondata sull'amore ed una fondata sul bisogno.

Raccontare queste dinamiche non serve a giudicare, ma a comprendere: solo comprendendo si può agire anche nel conflitto, con maggiore consapevolezza rispetto tutte le fragilità in gioco.

Indirizzo

Pz. XX Settembre N. 8/11
Pordenone
33170

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393479661359

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