17/04/2026
Un mondo davvero all'incontrario.
Taluni arrivano persino a festeggiare una dichiarazione di "fallimento", preferendola a una liquidazione volontaria, solo perché questo consente a una società di continuare a fare calcio come se nulla fosse.
È una situazione che lascia amarezza e non può non sollevare interrogativi profondi. Da sempre sono convinto -e oggi più che mai- che un sistema calcistico strutturato in questo modo abbia bisogno di essere completamente rifondato.
A farne le spese sono, ancora una volta, quelle realtà che con sacrifici enormi cercano di mantenere i conti in ordine, lavorando con serietà e sostenibilità, e che invece si trovano penalizzate da meccanismi poco equi e per certi versi incomprensibili.
Ennesima dimostrazione di quanto non sia più rinviabile restituire credibilità, trasparenza e rispetto delle regole a tutto il sistema.