Studio Legale Aprea-D'Ambrosio

Studio Legale Aprea-D'Ambrosio Lo Studio Legale Aprea-D'Abrosio, offre on line consulenza legale gratuita, nonché, formazione professionale e preparazione ai concorsi pubblici.

Importante vittoria in Corte D'appello!!!Se sei stato parte  in un giudizio/processo per troppi anni, puoi chiedere il r...
18/09/2018

Importante vittoria in Corte D'appello!!!
Se sei stato parte in un giudizio/processo per troppi anni, puoi chiedere il risarcimento danni derivanti da una giustizia troppo lenta!!
Cd "processi lu**ca"

20/02/2018

Attualità Il Legale Risponde  Patrocinio gratuito: quando è lo Stato a pagare l’avvocato febbraio 19, 2018febbraio 17, 2018 Redazione 0 Commenti Oriana D'Ambrosio, Patrocinio Gratuito, Pompei, Raffaela Aprea, Studio Legale Aprea-D'Ambrosio Chi ha un reddito inferiore a 11.500 euro annui può a...

23/11/2017

IL COMUNE GONFIA LA TARI? PER SCOPRIRLO E OTTENERE IL RIMBORSO!
A tutela dei cittadini titolari di pertinenze(ovvero posti auto, cantine, soffitte, box).gli avv.ti Aprea-D’Ambroso hanno istituito un presidio presso il proprio Studio in via Lepanto 96, Pompei,per diffondere informazioni e istruzioni agli utenti su come verificare eventuali errori in bolletta e avviare le pratiche per la restituzione delle somme ingiustamente incamerate negli ultimi 5 anni dal Comune.
Lo studio Legale provvederà, inoltre per chi fosse interessato, ad effettuare un’istanza di accesso e diffida tramite raccomandata o Pec ,per
-conoscere i criteri e le modalità di calcolo della tassa rifiuti applicata dal Comune sul proprio territorio al fine di determinare con esattezza il rispetto della normativa vigente e di quanto disposto dal punto 4.2 Allegato 1 DPR nr. 158/1999, così da scongiurare l’ipotesi di un pagamento del tributo in eccesso rispetto al dovuto;
-provvedere in autotutela al ricalcolo delle somme che dovessero risultare illegittimamente richieste e riscosse e, conseguentemente disporre la ripetizione entro il termine di legge comprensiva di interessi legali dalla data del pagamento della tassa fino alla avvenuta restituzione
Per aderire a questa iniziativa e tutelare i vostri diritti è possibile rivolgersi allo Studio Legale Aprea D’Ambrosio con sede in Pompei in Via Lepanto, 96. telefonando al numero 081.850.28.30. oppure attraverso i numeri 320.870.3263 (avv.Oriana D’Ambrosio) e 347.678.3517(avv Raffaela Aprea)

Le trattenute sul TFR sono illegittime e vanno restituite ai lavoratori pubblici!Ogni mese nella busta paga di molti lav...
26/09/2017

Le trattenute sul TFR sono illegittime e vanno restituite ai lavoratori pubblici!

Ogni mese nella busta paga di molti lavoratori della Pubblica Amministrazione viene detratta una somma pari al 2,5% calcolata sull’80% della retribuzione, a titolo di trattamento di fine rapporto (TFR). Questa somma è da considerarsi illegittima e andrebbe restituita al soggetto perché il Tfr è una prestazione economica totalmente a carico del datore di lavoro, sia pubblico che privato.
Dal gennaio del 2011 tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione assunti dopo il 31 dicembre 2000 sono passati al Tfr.
Tale prestazione deve essere erogata per via esclusiva dal datore di lavoro, che sia lo Stato o un privato.(2120 c.c.)
Si tratta di una cifra importante che dovrà essere restituita a titolo di rimborso e ci si aspetta che saranno in tanti a presentare richiesta di rimborso.
Dopo i tribunali di Treviso, Reggio Calabria, Roma e Salerno, anche quello di Napoli si pronuncia in modo positivo sulla richiesta di di dipendenti che hanno chiesto la restituzione della trattenuta del 2,5% sull’80% della retribuzione a titolo di Tfr sullo stipendio.
Nonostante il principio sia stato ribadito negli anni dalla Corte Costituzionale (Sentenze n.223/2012 244/2014) e nonostante le continue sentenze dei tribunali regionali ancora oggi non mancano i casi in cui a pagare parte della quota del Tfr (2,50 per cento )sia il lavoratore. Si tratta di una trattenuta illegittima e i dipendenti pubblici possono chiedere indietro le somme indebitamente detratte
In sostanza, prendendo ad esempio un lavoratore con uno stipendio lordo di 2.000 euro mensili, le trattenute mensili per il Tfr ammontano a 40 euro. Una cifra non indifferente se sommata al totale dei mesi e degli anni di servizio
I dipendenti della Pubblica Amministrazione assunti a partire dal gennaio 2001 che vogliono chiedere il rimborso delle trattenute Tfr possono agire per via giudiziaria, anche il personale precario!!
Fino ad oggi tutti i ricorsi presentati ai tribunali per il rimborso di somme detratte in maniera illegittima sono state accolte positivamente.
Per tutelare i vostri diritti è possibile rivolgersi allo Studio Legale Aprea D’Ambrosio con sede in Pompei in Via Lepanto, 96. telefonando al numero 081.850.28.30. oppure attraverso i numeri 347.678.3517(avv.Raffaela Aprea)
320.870.3263 (avv.Oriana D’Ambrosio)

10/05/2017

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i lavoratori.. leggete con attenzione!

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i lavoratori.. l...
09/05/2017

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i lavoratori.. leggete con attenzione!

26/04/2017

I requisiti per il diritto al risarcimento e la proposizione della domanda di equa riparazione

26/04/2017

Il tempo occorrente per indossare la divisa aziendale è considerato lavoro se la prestazione va eseguita nell'ambito della disciplina d'impresa

23/01/2017

TFA Sostegno: ricorso straordinario per Idonei, ITP e laureati inseriti in GI

Atteso per mesi, finalmente, con decreto ministeriale n. 948 del 2016 (datato 1 dicembre) è stato pubblicato il provvedimento contenente le “Disposizioni concernenti l’attuazione dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n.249 e successive modificazioni” con il quale sono state avviate le procedure per avviare il nuovo ciclo di TFA relativo al sostegno.
Il requisito per accedere alle prove di ingresso e ai relativi percorsi è l’abilitazione all’insegnamento. Potranno, quindi, parteciparvi anche i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02.
Per l’accesso ai corsi sarà necessario però superare i test preliminari e le prove scritte, come disposto dall’articolo 4 comma 2 del suddetto decreto.
Tuttavia, vi sono delle categorie che secondo quanto disposto dal Decreto in esame saranno esentate dal sostenere le relative prove d’accesso.
SECONDO il D.M.948/2016 POTRANNO ABILITARSI AL SOSTEGNO E PARTECIPARE AL TFA :
1)I candidati risultati vincitori nelle selezioni dei precedenti corsi di specializzazioni che sono ammessi in soprannumero al corso, prioritariamente presso il medesimo Ateneo.
2) I candidati, che, per qualsiasi motivo, abbiano sospeso la frequenza dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno attivati negli anni accademici pregressi i quali possono, a domanda, riprendere la frequenza del percorso nei corsi, col riconoscimento dei crediti già eventualmente acquisiti, prioritariamente presso il medesimo Ateneo.
Pertanto è consentita l’iscrizione in soprannumero al corso di specializzazione, senza dover sottoporsi nuovamente alle prove selettive, solo ai vincitori della selezione precedente e non a tutti i candidati risultati idonei.
Rimangono ingiustamente esclusi:
1)Gli idonei non vincitori del tfa 2014/2015
Al pari dei vincitori anche gli idonei hanno, infatti, superato tutte le prove necessarie ad accedere al precedente ciclo di TFA per il sostegno, ma non essendovi posti a sufficienza ne sono rimasti inevitabilmente esclusi.
Tale disposizione pone in essere, invero, una palese disparità di trattamento tra le due categorie.
Peraltro, pare opportuno sottolineare che questa è la prima volta in cui le posizioni di vincitori ed idonei vengono disciplinate in maniera differente.
Il bando relativo al precedente ciclo di TFA emanato nel 2014/2015, infatti, equiparava le due posizioni disponendo che potessero partecipare direttamente ai corsi tutti gli idonei (alle precedenti selezioni) e non solo i vincitori.
Per tali ragioni è possibile proporre un ricorso amministrativo, per i candidati che si sono già sottoposti alle prove per l’accesso al TFA Sostegno e sono risultati idonei superando tutte le prove nella precedente selezione.
Infine lo stesso è volto, ad ottenere per tutti i candidati risultati idonei l’accesso diretto al II ciclo TFA – sostegno, senza previo svolgimento delle prove.

2) Gli ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)
Anche in questo caso è prevista la possibilità di ricorrere, tale ricorso può essere promosso dagli ITP. Infatti, tale categoria di soggetti è impossibilitata a partecipare al corso di specializzazione per le attività didattiche di sostegno (il cosiddetto III ciclo TFA Sostegno), in via del tutto illegittima.

3)I Laureati inseriti in GI con 36 mesi di servizio.
Le medesime ragioni valgono, invero, anche per i laureati inseriti nella III Fascia delle Graduatorie d’Istituto che hanno già svolto almeno 36 mesi di servizio come docente nel medesimo grado in cui si intende partecipare al TFA sostegno.

I docenti ingiustamente esclusi dall’accesso diretto al TFA SOSTEGNO, potranno eccepire tale illegittimità e ricorrere innanzi il Giudice Amministrativo, al fine di ottenerne l’ammissione.
Per info contattare lo Studio Legale Aprea- D’Ambrosio al numero 081/8502830, oppure contatto FB

Il termine ultimo per prendere parte all’azione è il 28 febbraio 2017

25/12/2016

Lo Studio Legale Aprea_ D'Ambrosio augura a tutti i clienti Un sereno Natale e felice anno nuovo....
Ci vediamo a Gennaio.... sempre dalla parte di chi ha sete di giustizia!!!!

22/11/2016

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i pensionati.. leggete con attenzione!

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i pensionati.. l...
07/11/2016

E anche il giornale di Pompei "Made in Pompei" dedica un articolo all'azione che stiamo promuovendo per i pensionati.. leggete con attenzione!

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