25/05/2026
𝐀𝐓𝐓𝐀𝐂𝐂𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐌𝐎𝐂𝐑𝐀𝐙𝐈𝐀: 𝐈𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐄𝐒𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎 𝐀 𝐆𝐀𝐑𝐀𝐍𝐙𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈
Il rispetto delle leggi è il fondamento di ogni comunità civile. Stiamo depositando un esposto formale alle Autorità competenti per tutelare la regolarità del voto e la libertà dei cittadini di Pompei.
L'Art. 9 della Legge 4 aprile 1956, n. 212 vieta categoricamente qualsiasi forma di propaganda elettorale nei giorni della votazione. Eppure, ieri, abbiamo documentando ripetute violazioni:
• 𝐔𝐬𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐚𝐜𝐚: Episodi gravi avvenuti in alcune sezioni sono stati utilizzati per fare propaganda politica indiretta ad urne aperte.
• 𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢: Diffusione di contenuti multimediali celebrativi in pieno silenzio elettorale. (Aggiornamento: il video è stato rimosso. Questa è già un’ammissione dell’irregolarità. Noi abbiamo documentato tutto).
• 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞: Post sui social di esponenti politici nazionali che contengono appelli diretti al voto della città di Pompei.
Prendiamo atto con rammarico che chi in questi mesi ha fatto vanto di condurre una campagna all'insegna della moderazione, dell'educazione e della proposta, alla prova dei fatti e nel momento più importante sta clamorosamente smentendo le sue stesse premesse.
A questo si aggiunge il singolare silenzio calato in queste ore da chi, fino a ieri, commentava tempestivamente le irregolarità altrui, di fronte a nuovi casi di schede fotografate che sembrerebbero interessare la propria parte politica.
𝐅𝐨𝐫𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢. 𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐧𝐨𝐧 è 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐥𝐨𝐠𝐚𝐧 𝐝𝐚 𝐬𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚.
Noi andiamo avanti con serietà, affidandoci al lavoro delle Forze dell'Ordine che ringraziamo per il presidio costante sul nostro territorio. Invito tutti i cittadini di Pompei a recarsi ai seggi e a continuare a votare nella massima libertà e serenità.