Avvocato Viviana Formichella

Avvocato Viviana Formichella Avvocato civilista e penalista a Pomezia

L'Avvocato Viviana Formichella
esercita sul territorio di Pomezia, Torvaianica e Roma da oltre quindici anni ed opera nelle materie del diritto civile, penale ed amministrativo. Si occupa principalmente di diritto di famiglia, separazioni divorzi e minori, condominio, proprietà, diritto del lavoro e tutto il diritto civile in generale nonche' diritto penale e ricorsi amministrativi. Lo studio leg

ale fornisce consulenza ed assistenza, giudiziale e stragiudiziale, a privati ed aziende, in sede o presso il proprio studio.

05/04/2026
Auguri a tutti i papa'
19/03/2026

Auguri a tutti i papa'

19/09/2025

DIVORZILE nelle CIVILI

Cass. Civi, sez. I, ord. n. 25495 del 17.09.2025 – Il riconoscimento dell’assegno divorzile anche nelle unioni civili. Resta ancora imprescindibile la funzione assistenziale, che presuppone lo stato di insufficienza economica di uno dei soggetti, rispetto all’altro, a cui poi si combinano in diversa natura – ai fini della determinazione – la funzione compensativa e perequativa.

Al fondamento della decisione vi è chiaramente il risalto che viene dato – stante l’evoluzione sociale – alla convivenza non fondata sul matrimonio.

09/05/2025

Corte di Cassazione, sez. I. 8 maggio 2025, n. 12121
Famiglia – Figlio maggiorenne – Assegno di mantenimento – Erogazione a carico del padre – Condizioni e presupposti – Fattispecie

Il diritto all’erogazione dell’assegno di mantenimento a favore del figlio maggiorenne sussiste qualora quest’ultimo non abbia raggiunto l’indipendenza economica utilizzando l’ordinaria diligenza; pertanto il predetto diritto al mantenimento non cessa automaticamente al raggiungimento della maggiore età dovendo comunque il giudice valutare la situazione specifica caso per caso.

18/04/2025

In tema di azione revocatoria Cass.SS.UU. sent. 1898 del 27 gennaio 2025.
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Con una sentenza che pone fine ad un dibattito "secolare" le SS.UU. si pronunciano sul tipo "dolo " richiesto ai fini della revocatoria di atti sorti prima del credito stabilendo che: in tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione è anteriore al sorgere del credito, ad integrare la "dolosa preordinazione" richiesta dall'art. 2901, primo comma, cod. civ. non è sufficiente la mera consapevolezza, da parte del debitore, del pregiudizio che l'atto arreca alle ragioni dei creditori (c.d. dolo generico), ma è necessario che l'atto sia stato posto in essere dal debitore in funzione del sorgere dell'obbliga zione, al fine d'impedire o rendere più difficile l'azione esecutiva o comunque di pregiudicare il soddisfacimento del credito, attraverso una modificazione della consistenza o della composizione del proprio patrimonio (c.d. dolo specifico), e che, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse a conoscenza dell'intento specificamente perseguito dal debitore rispetto al debito futuro.

24/01/2025

****Efficacia probatoria dei messaggi. whatsapp e sms****
La Cassazione Civile sezione 2 con ordinanza numero 1254 del 18 gennaio 2025 ha stabilito che i messaggi “whatsapp” e gli “sms” conservati nella memoria di un telefono cellulare sono utilizzabili quale prova documentale e, dunque, possono essere legittimamente acquisiti mediante la mera riproduzione fotografica, con la conseguente piena utilizzabilità dei messaggi estrapolati da una “chat” di whatsapp” mediante copia dei relativi “screenshot”, tenuto conto del riscontro della provenienza e attendibilità degli stessi (Cass. Sez. U, Sentenza n. 11197 del 27/04/2023).

07/08/2024

Quando spetta l’assegno di mantenimento? Lo ha chiarito nuovamente la Corte di Cassazione
con l’ordinanza n. 36178 del 28 dicembre 2023 che ha ribadito i criteri imprescindibili per ottenere l’assegno di mantenimento nella separazione. Più specificamente, i seguenti:

a) Impossibilità di conservare il tenore di vita goduto durante il matrimonio
La Cassazione ha affermato con chiarezza che l’assegno di mantenimento spetta al coniuge che, senza colpa, si trova nell’impossibilità oggettiva di mantenere un tenore di vita adeguato, vale a dire uno standard di vita analogo a quello che il matrimonio gli avrebbe potuto offrire.

Al riguardo, il giudice della separazione deve tener conto delle potenzialità economiche di entrambi i coniugi, da individuarsi con riferimento allo standard di vita familiare reso oggettivamente possibile dal complesso delle loro risorse economiche, in termini di redditività, capacità di spesa, garanzie di elevato benessere e di fondate aspettative per il futuro.

b) Condizione di debolezza economica
Ha diritto all’assegno di mantenimento il coniuge che versa in una condizione economica inferiore rispetto all’altro.

Il giudice della separazione, con sguardo attento, deve comparare le condizioni economiche di entrambi i coniugi, tenendo conto di variabili come la durata della convivenza e le prospettive future.

Nell’esame della condizioni economiche – specifica la Suprema Corte – non è necessario che il giudice si addentri in una dettagliata disamina dei patrimoni e dei redditi dei coniugi. Ciò che conta è una ricostruzione generale e attendibile, una visione d’insieme che getti luce sulla situazione economica complessiva di ciascuno dei due.

02/02/2024

|6 novembre 2023| n. 30801.
Quando l’affare deve ritenersi concluso per riconoscere al la provvigione?

Al fine di riconoscere al il diritto alla , l’affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all’art. 2932 cod. civ., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato. Va invece, escluso il diritto alla provvigione qualora tra le parti non sia stato concluso un “affare” in senso economico-giuridico, ma si sia soltanto costituito un vincolo idoneo a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dello stesso, come nel caso in cui sia stato stipulato un patto di opzione, idoneo a vincolare una parte soltanto, ovvero un c.d. “preliminare di preliminare”, costituente un contratto ad effetti esclusivamente obbligatori non assistito dall’esecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod. civ. in caso di inadempimento. Tale ultimo negozio, pur essendo di per sé stesso valido ed efficace, ove sia configurabile un interesse delle parti meritevole di tutela alla formazione progressiva del contratto fondata sulla differenziazione dei contenuti negoziali delle varie fasi in cui si articola il procedimento formativo, non legittima, tuttavia, la parte non inadempiente ad esercitare gli strumenti di tutela finalizzati a realizzare, in forma specifica o per equivalente, l’oggetto finale del progetto iniziale abortito, ma soltanto ad invocare la responsabilità contrattuale della parte inadempiente per il risarcimento dell’autonomo danno derivante dalla violazione, contraria a buona fede, della specifica obbligazione endoprocedimentale contenuta nell’accordo interlocutorio

Non versi il mantenimento, non ti fai mai sentire e ti disinteressi dei tuoi figli per anni? rischi di perdere la patria...
06/01/2024

Non versi il mantenimento, non ti fai mai sentire e ti disinteressi dei tuoi figli per anni? rischi di perdere la patria potestà. È accaduto a un genitore di due ragazzini nati più di una decina di anni fa a Feltre, residenti sul territorio. Nonostante la sua battaglia non è riuscito a mantenere il suo cognome per i propri figli, che, come provavano i fatti, non aveva mai considerato.

09/10/2023

La Cassazione torna sull'assegno divorzile con sentenza Cass. 4 ottobre 2023 n. 27945 e stabilisce che non è importante la ragione per cui la moglie ha lasciato il lavoro: se o meno per ragioni che hanno causa nella famiglia la circostanza è di per sé rilevante ai fini della liquidazione di un assegno divorzile (Cass. 4 ottobre 2023 , n. 27945).

27/08/2023

La proposta di acquisto accettata via e-mail non fa sorgere il diritto del mediatore alla provvigione (Cass. civ. Sez. II, Ord., (ud. 26/06/2023) 24-07-2023, n. 22012).
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