25/09/2026
🧬⚖️ 𝙋𝘼𝙏𝙀𝙍𝙉𝙄𝙏𝗔' 𝘽𝙄𝙊𝙇𝙊𝙂𝙄𝘾𝘼: 𝙄𝙇 𝘿𝙄𝙍𝙄𝙏𝙏𝙊 𝘿𝙀𝙇 𝙁𝙄𝙂𝙇𝙄𝙊 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘
Si può chiedere l’accertamento della paternità anche dopo 30, 40 o 50 anni dalla nascita?
La risposta è SÌ.
⚖️ La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia destinata a rappresentare un importante riferimento in materia, ribadisce un principio fondamentale: il trascorrere degli anni non può cancellare il diritto del figlio all’accertamento della propria identità biologica.
Del resto, l’art. 270 c.c. stabilisce espressamente che l’azione per ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità è imprescrittibile per il figlio.
⏳ Non basta quindi sostenere:
❌ “Sono passati troppi anni”
❌ “Avrebbe dovuto agire prima”
❌ “Ormai la situazione familiare si è consolidata”
Il diritto del figlio a ottenere l’accertamento del proprio status non viene meno per il semplice decorso del tempo.
📌 Il principio è quindi molto chiaro:
non esiste un’età oltre la quale un figlio perde il diritto di ricercare e ottenere giudizialmente l’accertamento della propria paternità biologica.
E il riconoscimento dello status di figlio può produrre rilevanti conseguenze giuridiche anche nei rapporti familiari e patrimoniali.
👉 Gli anni possono trascorrere.
Il diritto all’accertamento della propria identità biologica, invece, non si prescrive.