18/06/2026
L’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025‑2027, siglata il 9 giugno 2026, riguarda circa duecentomila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici e prevede aumenti medi pari a circa 160 euro lordi mensili, con una forbice che va da 126,60 euro per gli operatori fino a oltre 220 euro per le elevate professionalità.
L’intesa introduce inoltre una serie di novità rilevanti: l’uniformazione delle ferie per tutti i lavoratori, compresi i neoassunti; nuovi permessi per screening oncologici; maggiori tutele per i lavoratori fragili anche attraverso il ricorso al lavoro agile; una disciplina specifica sull’uso dell’intelligenza artificiale che esclude decisioni automatizzate sul rapporto di lavoro senza controllo umano e impone obblighi informativi sull’impiego di algoritmi; l’istituzione del “patentino delle competenze” per valorizzare la formazione; il rafforzamento delle relazioni sindacali e il recepimento della direttiva europea sulla trasparenza salariale.
L’accordo è considerato significativo anche perché raggiunto all’inizio del triennio di riferimento, garantendo così una più tempestiva applicazione degli inc
L’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025‑2027, siglata il 9 giugno 2026, riguarda circa duecentomila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici e prevede aumenti medi pari a circa 160 euro lordi mensili, con una forbice che va da 126,60 eur...