06/05/2024
Il Codice della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza rappresenta un forte richiamo al dovere di sana gestione aziendale e di adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, al fine di prevenire situazioni di insolvenza o crisi aziendale e scongiurare la perdita della continuità aziendale.
È evidente, peraltro, l’attitudine dei modelli 231 a costituire assetti organizzativi adeguati non solo in chiave di prevenzione dei reati ma in ragione della loro funzione di strumenti in grado di improntare la gestione aziendale a criteri di efficacia, efficienza e legalità.
Infatti, l’adozione di un modello organizzativo appare una scelta coerente con gli obiettivi del legislatore, sia in relazione all’esigenza di dotare l’impresa di una struttura organizzativa compatibile rispetto alla natura, alle dimensioni e alla complessità della stessa, sia al fine di garantire che i poteri e le funzioni siano assegnati ed effettivamente esercitati a livelli appropriati di competenza e responsabilità.
Gli obblighi per l'imprenditore alla luce del Codice della crisi d'impresa: verso la compliance integrata tra adeguati assetti e Modello 231