07/10/2025
Ti è mai capitato di fare affari con operatori del settore alimentare e agricolo in Francia? Niente di più comune, immagino. Se fai affari con operatori di questi due settori in Francia, allora ti dovrai confrontare con la Legge Egalim, della quale sicuramente hai sentito parlare. Una legge molto complessa che terrorizza gli operatori francesi e non solo.
La Legge Egalim è una normativa inderogabile che regolamenta tutte le attività commerciali in Francia relative ai “prodotti agricoli”. Se il tuo partner francese non include un riferimento a tale legge nei contratti che intende stipulare con te, informati dettagliatamente sul motivo, poiché l’eventuale violazione della Legge Egalim può comportare sanzioni severissime anche a carico tuo.
Ecco le domande principali cui devi dare risposta:
1) la legge Egalim è applicabile alle tue attività commerciali che hanno ad oggetto “prodotti agricoli”?.
2) quali sono i rischi di violazione della legge Egalim?
3) quali sono le precauzioni da adottare negli affari con gli operatori francesi del settore?
Ed ecco alcune risposte.
1. A quali prodotti alimentari si applica (articolo L441-1-1):
* Si applica ai prodotti alimentari e agli alimenti per animali domestici.
* Richiede l'indicazione dettagliata del contenuto di materie prime agricole (allo scopo di verificare l’applicabilità della legge, a seconda delle relative quantità) e dei prezzi.
* Prevede meccanismi di verifica delle componenti del prezzo.
2. A quali operatori si applica (articolo L441-1):
* Si applica a tutti gli imprenditori della produzione, distribuzione o fornitura di servizi relativi ai “prodotti agricoli”.
* Obbliga, tra molto altro, alla comunicazione delle condizioni generali di vendita ai compratori professionali, su richiesta.
3. Si applica anche al commercio all'ingrosso (articolo L441-1-2):
* La legge stessa definisce e disciplina i “grossisti” cui si applica.
* Specifica i loro obblighi relativi alle condizioni generali di vendita e alla loro comunicazione.
4. Stabilisce la forma inderogabile dei contratti (articoli L441-3, L441-3-1):
* Obbliga i fornitori e i distributori o i prestatori di servizi a stipulare accordi in forma scritta.
* disciplina gli obblighi reciproci, i prezzi e la logistica.
5. Sanzioni e penalità (articoli L441-6, L441-16):
* Stabilisce sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle sue disposizioni.
* Specifica le sanzioni a seconda delle violazioni, ad esempio per ritardi nei pagamenti o per la mancata comunicazione delle condizioni generali di vendita.
6. Riguarda anche la logistica e prevede sanzioni anche in questo settore ove riferito ai prodotti alimentari interessati (articoli L441-17, L441-18)
* Regola l'applicazione delle sanzioni nel settore della logistica (trasporti, stoccaggio, etc…).
* Stabilisce le condizioni per l'imposizione di penali da parte degli acquirenti a carico dei fornitori e regolamenta i diritti dei fornitori.
7. Prevede l’obbligo di clausole di rinegoziazione (articolo L441-8):
* Impone l’introduzione nei contratti di clausole di rinegoziazione dei prezzi, in ragione delle fluttuazioni del costo delle materie prime agricole nei contratti di durata superiore a tre mesi.
8. Disciplina la fatturazione e termini di pagamento (articoli L441-9, L441-10, L441-11):
* Dispone le regole per la corretta fatturazione e stabilisce i termini di pagamento.
* Prevede sanzioni per i ritardi nei pagamenti e condizioni particolari per determinate categorie di prodotti.
9. Disciplina anche l’attività pubblicitaria e promozionale (articolo L443-1):
* Vieta la pubblicità ingannevole e stabilisce i requisiti per la comunicazione dei prezzi.
La legge Egalim, in definitiva, mira a garantire la trasparenza, l'equità e la correttezza nelle transazioni commerciali relative ai prodotti alimentari all'interno del mercato francese.
Prodotto agricolo per la Legge Egalim è qualsiasi prodotto derivato da attività agricole, ad esempio:
• Colture: cereali, frutta, verdura e altri prodotti vegetali coltivati per il consumo o la trasformazione.
• Bestiame: animali allevati per la produzione di carne, latte, uova e altri prodotti di origine animale.
• Acquacoltura: pesce e altri prodotti ittici allevati per il consumo.
• Materie prime: prodotti non trasformati o minimamente trasformati come latte crudo, lana e cotone.
I Prodotti Agricoli disciplinati dalla Legge Egalim comprendono sia i prodotti agricoli primari (provenienti direttamente dall'agricoltura) sia i prodotti trasformati che contengono una parte significativa di materie prime agricole.
Una società commerciale italiana (non francese) che vende prodotti agricoli in Francia, anche a grandi rivenditori, è soggetta alle norme stabilite dalla Legge Egalim. Le norme si applicano a tutte le entità che svolgono attività commerciali in Francia, indipendentemente dal loro paese di origine.
Una società commerciale italiana (non francese) che acquista prodotti agricoli da un produttore francese non primario e li vende nel territorio francese è soggetta agli obblighi previsti dalla Legge Egalim.
Non è chiaro se una società commerciale italiana (non francese) che acquista prodotti agricoli da un produttore francese non primario per rivenderli al di fuori del territorio francese sia (o meno) soggetta alla Legge Egalim. La Legge Egalim si applica, infatti, alle attività commerciali che si svolgono sul territorio francese, volendo tutelare il mercato e i consumatori francesi.
In particolare, le linee guida emanate in materia di applicazione della legge precisano che: “L'articolo L. 631-24 del CRPM stabilisce espressamente che il suo ambito di applicazione riguarda” i contratti di vendita di prodotti agricoli consegnati sul territorio francese". Le disposizioni degli articoli L. 631-24 e seguenti del CRPM e L. 443-4 del codice commerciale possono quindi essere considerate, previa valutazione dei giudici, come leggi di polizia applicabili a qualsiasi situazione che presenti elementi di connessione con il territorio francese (luogo di stabilimento dell'operatore economico in Francia, mercato francese interessato dallo smaltimento dei beni, ecc. In caso di violazioni di tale normativa, saranno adottate misure adeguate, tenendo conto della situazione delle imprese interessate caso per caso, conformemente alla consueta politica di controllo dell'amministrazione. La stessa questione si pone nel caso di un operatore diverso dal produttore che effettua una rivendita al proprio cliente stabilito all'estero. Dall'articolo L. 443-4 del codice commerciale risulta che le condizioni generali di vendita, quando disponibili, devono includere gli indicatori. Va ricordato che l'obiettivo della legge EGALIM è quello di rendere tutti gli attori della filiera agroalimentare francese responsabili del prezzo pagato ai produttori; tuttavia, non si tratta di frenare il commercio di esportazione. Pertanto, in caso di violazioni di tale normativa, saranno adottate misure adeguate, tenendo conto, caso per caso, della situazione delle imprese interessate, in particolare nel caso in cui un acquirente straniero rifiuti di prendere in considerazione gli indicatori.
Le linee guida sono molto poco chiare su questo punto. In ogni caso, poiché questa normativa si applica a tutti i contratti che prevedono la consegna di prodotti agricoli in Francia, nel caso in questione, è altamente consigliabile scegliere INCOTERMS per i quali la consegna dei prodotti avviene al di fuori del territorio francese.
Le sanzioni previste dalla Legge Egalim sono varie e distinte caso per caso. Possono essere anche molto consistenti e si applicano anche all’operatore non francese.
Contattami per informazioni più precise.