Federico Binosi

Federico Binosi Studio Legale Avv. Federico Binosi

Ecco questo mi fa molto arrabbiare!!!!
11/03/2026

Ecco questo mi fa molto arrabbiare!!!!

Bimbo di tre anni ha un disturbo dello spettro autistico di terzo grado, ma la Asl non paga le terapie – La denuncia

Santa Teresa, lettera dei genitori all’Azienda sanitaria gallurese: «Una violazione dei diritti fondamentali di nostro figlio, ma anche causa di danno evolutivo permanente»

Le terapie del figlio di tre anni le stanno pagando da soli. Ogni seduta è una fattura, un conto che si somma al precedente. In attesa che la Asl Gallura risponda alle loro richieste di aiuto. Ma per Matteo – nome di fantasia –, una diagnosi di disturbo dello spettro autistico di terzo grado, il tempo è sviluppo, possibilità, futuro. La madre e il padre hanno scritto alla Direzione generale dell’azienda sanitaria chiedendo un intervento urgente. Nella lettera, protocollata il 10 febbraio, parlano di una «grave situazione» e spiegano di essere «costretti a sostenere interamente le spese per le terapie necessarie, poiché le prestazioni sanitarie da voi erogate sono state sistematicamente negate o rimandate».

Matteo ha iniziato le terapie nel novembre 2025. Interventi riabilitativi che, in età così precoce, richiedono continuità e tempestività. Nella comunicazione all’Asl i genitori richiamano l’articolo 32 della Costituzione e la legge 104 del 1992. «Questa situazione non solo rappresenta una violazione dei diritti fondamentali di nostro figlio, ma costituisce anche danno evolutivo permanente, data l'importanza di interventi precoci e mirati per il suo sviluppo». Da qui la richiesta formale di «una motivazione scritta riguardo al diniego o al ritardo nell’erogazione delle terapie necessarie. In mancanza di una risposta adeguata, saremo costretti a intraprendere ulteriori azioni legali per tutelare i diritti di mio figlio».

11/03/2026

Tribunale di Siracusa, sez. II civile, 20 febbraio 2026, n. 338. La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 qualifica come gravemente colposa l’inclusione in una ...

10/03/2026

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13/02/2026

L'Asl riduce le terapie ad un ragazzo autistico: il Tar impone venti ore settimanali

I giudici bocciano il piano da 16 ore mensili ritenuto insufficiente per un adolescente grave: necessario l'intervento intensivo a casa e a scuola

Il Tar di Salerno ha ordinato all'Azienda Sanitaria Locale di garantire venti ore settimanali di terapia cognitivo-comportamentale Aba a un adolescente salernitano affetto da autismo severo, bocciando il taglio assistenziale imposto dall'amministrazione. I magistrati della Terza Sezione hanno accolto il ricorso dei genitori annullando il progetto riabilitativo che prevedeva soltanto sedici ore mensili prive di supervisione, giudicando tale misura inadeguata a fronte di un quadro clinico complesso aggravatosi proprio a causa della discontinuità delle cure.

Il caso
La vicenda affonda le radici nella storia clinica del giovane, diagnosticato precocemente e seguito per anni con un trattamento intensivo che aveva garantito una certa stabilità, fino alla svolta negativa del luglio 2024. In prossimità del quattordicesimo anno di età, per evitare riduzioni burocratiche legate alle fasce anagrafiche, la famiglia aveva accettato un percorso alternativo proposto dall'Asl, ma il cambiamento ha provocato una regressione marcata con l'incremento di comportamenti disfunzionali. A quel punto l'Azienda sanitaria aveva proposto una riattivazione del metodo Aba ma in misura minima, scatenando la battaglia legale. Il tribunale, avvalendosi di un consulente tecnico d'ufficio, ha stabilito che "l’esecuzione di sedute di terapia per la durata di una sola ora al giorno non sono da ritenersi sufficienti per l’espletamento delle opportune tecniche e strategie terapeutiche atte all’insegnamento di abilità e soprattutto alla gestione dei comportamenti problema", smentendo di fatto la validità del piano formulato dalla sanità pubblica.

La sentenza
La sentenza si basa su risultanze scientifiche che hanno evidenziato la necessità di un intervento massiccio per un disturbo di terzo livello con disabilità intellettiva associata. I giudici hanno fatto proprie le conclusioni del perito, riconoscendo al minore l'opportunità di un percorso che preveda "un numero non inferiore alle 20 ore a settimana, a cui è necessario aggiungere 3 ore mensili di supervisione da parte di uno Psicologo, Board Certified Behavior Analyst (BCBA)", specificando inoltre la necessità di ripartire il monte ore tra l'affiancamento scolastico e il trattamento domiciliare intensivo. Nel motivare la decisione, il Tar ha richiamato i principi fondamentali dei Livelli Essenziali di Assistenza, sottolineando come "non risulta ragionevole opporsi alla necessità - per vero irrinunciabile - di assicurare l’effettivo trattamento Aba - nella misura sufficiente prevista dalle Linee di indirizzo dell’Istituto superiore di sanità", e ribadendo che tali prestazioni devono mirare a un risultato concreto di salute. I magistrati hanno posto l'accento sulla specificità del caso, rilevando come "la peculiare vicenda del minore, la quale ha, da un lato, registrato progressivi, ma pur sempre moderati miglioramenti ed ha, d’altro lato, subito una inopinata e repentina discontinuità terapeutica", imponga un intervento correttivo immediato da parte del servizio sanitario. L'ordinanza dispone l'erogazione del trattamento potenziato per la durata di almeno un anno, al termine del quale sarà possibile una rivalutazione basata su dati clinici oggettivi e non su tagli lineari.

15/01/2026

Aggiornati gli importi dei risarcimenti per il danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità conseguenti a circolazione dei veicoli e all’esercizio della professione sanitaria (D.M. 10 dicembre 2025).

15/01/2026

Dal codice al calcio a 5: stesse regole, stesso spirito
Marzo 2026: parte la Lawyers League, il campionato che l'ASD Lex 84 Genova dedica agli Studi Legali del territorio.

La formula: dieci squadre, partite infrasettimanali serali, tre mesi di sfide. Ma soprattutto: un'occasione per creare connessioni autentiche tra professionisti, fuori dalle aule e dagli schermi digitali.

Cosa portiamo in campo: lo stesso approccio che usiamo ogni giorno nel nostro lavoro: regole chiare e condivise. Arbitri qualificati che le fanno rispettare. La convinzione che competere bene significhi competere lealmente.

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Info e iscrizioni:
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Avv. Fabio Sciutti | Avv. Stefano Ganci | Avv. Edoardo Grosso

Decreto del Tribunale di Roma del 9 ottobre 2025 n. 13579Il buon seno dovrebbe e deve essere luce per tutti ed in partic...
05/11/2025

Decreto del Tribunale di Roma del 9 ottobre 2025 n. 13579

Il buon seno dovrebbe e deve essere luce per tutti ed in particolare per quei genitori che non vogliono più stare, per qualsiasi motivo, insieme e la presenza dei figli dovrebbe accendere questa luce in modo talmente forte che diventi un faro nella notte!

Indirizzo

Viale Dei Mille N. 3
Piacenza
29122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

+390523335243

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