09/10/2026
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𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐚𝐦𝐨, 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝟖 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔
𝐿𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑖𝑛 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑙𝑒𝑛𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑙 𝑚𝑢𝑡𝑢𝑜 𝑛𝑜𝑡𝑎𝑟𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑠 𝑒𝑥𝑒𝑐𝑢𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒 𝑐𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑠𝑒, 𝑑𝑎 𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑚𝑜𝑑𝑖𝑓𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑠𝑐𝑎 𝑠𝑒 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑏𝑏𝑎 𝑜 𝑚𝑒𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑚𝑎𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑜𝑑𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑎 𝑝𝑑𝑎 𝑜𝑟𝑖𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖𝑜
Dopo quello di Brindisi, anche il Tribunale di Teramo ci accoglie l’eccezione per la quale, laddove le condizioni contrattuali del mutuo notarile (nello specifico, il piano di ammortamento) vengano modificate a mezzo di un atto non stipulato nella forma solenne richiesta dall’art. 474 c.p.c., viene meno la forza esecutiva del titolo stragiudiziale.
Inoltre, il Giudice (attento) ha recepito anche la sollevata anomalia circa la incapacità, del “nuovo” piano di ammortamento, di rispettare – o meno – la condizione di immodificabilità della quota capitale come concordata nell’originario piano di ammortamento, con inesorabile indeterminatezza del criterio di maturazione del monte interessi, dipendente specularmente dalle quote capitali.
Condivido l’esultanza del risultato con il CTP Marino Valentini, il cui stralcio peritale è riportato finanche nell’ordinanza in commento.
Qui il provvedimento integrale con le massime: https://www.studiolegalenardone.it/tribunale-di-teramo-ordinanza-dell8-ottobre-2026-est-capanna-pisce-la-modifica-in-forma-non-solenne-delle-condizioni-economiche-priva-il-mutuo-notarile-della-vis-executiva-e-cagiona-indetermina/
Ad mariora!!!
𝕊𝕥𝕦𝕕𝕚𝕠 𝕃𝕖𝕘𝕒𝕝𝕖 𝔸𝕧𝕧. 𝔻𝕒𝕣𝕚𝕠 ℕ𝕒𝕣𝕕𝕠𝕟𝕖
𝕋𝕦𝕥𝕖𝕝𝕒 𝕕𝕒𝕘𝕝𝕚 𝕒𝕓𝕦𝕤𝕚 𝕓𝕒𝕟𝕔𝕒𝕣𝕚