23/01/2026
Il Tar Abruzzo ha annullato le delibere di riparto della contribuenza dal 2021 del Consorzio di Bonifica Centro.
La sentenza del Tribunale amministrativo regionale del 5 gennaio 2026 sancisce la nullità di tutte le delibere di riparto della contribuenza successive al 2021, imponendo all’ente un ricalcolo integrale dei tributi, secondo criteri stabiliti dal tribunale.
La decisione dei giudici apre la strada a ricalcoli e rimborsi per i consorziati, che negli anni passati si sono visti recapitare utenze smisurate, nonostante la carenza d'acqua che ha provocato danni a campi agricoli, orti e giardini, come denunciato più volte dal Comitato Bonifica sostenibile.
Le somme versate per le annualità dal 2021 al 2025 dovranno essere restituite o rideterminate dal Consorzio in base all'importo effettivo.
«Una sentenza storica del TAR Abruzzo del 5 gennaio 2026 mette in
discussione l’intera gestione finanziaria recente del Consorzio di Bonifica», ha sottolineato il Comitato Bonifica sostenibile con una nota. «Non si tratta di una semplice revisione formale, ma di un obbligo di restituzione di quanto illegittimamente riscosso in questi anni.»
Oggi intanto il Consorzio di Bonifica Centro ha convocato una conferenza stampa per fare chiarezza sui riconteggi dei canoni decisi dalla sentenza del TAR Abruzzo e illustrare il piano di rilancio.
Per saperne di più leggi https://www.rete8.it/cronaca/123consorzio-bonifica-centro-ricalcolo-dei-canoni-consortili-e-piano-di-rilancio/