Studio Legale Montagna

Studio Legale Montagna e diritto penale (furti, spacci, aggressioni etc.).

Lo Studio Legale Montagna è costituito da Professionisti dinamici ed altamente qualificati, si occupa principalmente di questioni di diritto civile (separazioni, divorzi, risarcimenti, contratti etc.)

Sabato 24 maggio, l'Avvocato Emanuele Montagna sarà ospite durante una sessione del Webinar "Giornate di incontro EduPon...
21/05/2025

Sabato 24 maggio, l'Avvocato Emanuele Montagna sarà ospite durante una sessione del Webinar "Giornate di incontro EduPonte".

Durante tale incontro, organizzato dalla organizzato dalla Società Eduponte, gli studenti turchi avranno la possibilità di porre domande all'Avv. Montagna in ordine alla carriera forense in Italia, per conoscere tale professione da vicino e comprendere meglio le tendenze attuali e le prospettive future dell'avvocatura, al fine di costruire un percorso di carriera più consapevole.

Il Webinar si terrà sulla piattaforma zoom (ID 501 069 7283) a partire dalle ore 15,30 italiane.

L'avvocato Emanuele Montagna il giorno sabato 24 maggio (ore 15:30 italiane) parteciperà, in qualità di esperto avvocato, all'incontro della società "EduPonte". Le “Giornate di Incontro EduPonte”, sono un ciclo di incontri online durante i quali gli studenti turchi hanno l’opportunità di c...

Si segnala un interessante Convegno, all'interno del ciclo di incontri "Silenzio e Diritto", che si svolgerà venerdì 23 ...
20/05/2025

Si segnala un interessante Convegno, all'interno del ciclo di incontri "Silenzio e Diritto", che si svolgerà venerdì 23 maggio presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Urbino, dalle ore 16.

Parteciperà con una relazione dal titolo "Esecuzione della pena e comunicazioni dei detenuti: dalla norma alla prassi" anche la Collega e Criminologa Avv. Giada Alessandroni.

Cass. Pen., 22 gennaio 2025, n. 2732 Stalking – Esercizio della genitorialità - Art. 337-ter cod. civ.; artt. 585 e 606,...
27/01/2025

Cass. Pen., 22 gennaio 2025, n. 2732

Stalking – Esercizio della genitorialità - Art. 337-ter cod. civ.; artt. 585 e 606, cod. proc. pen.

La Cassazione ha recentemente chiarito che esercitare i diritti e i doveri genitoriali nei confronti dei figli con modalità che eccedono i limiti fissati dalla regolamentazione del giudice civile ex art. 337-ter o i limiti del diritto/dovere di assistenza morale e materiale del minore stesso, come ad esempio il diritto di visita, costituisce un abuso del diritto alla genitorialità.

Tale condotta non può essere fatto valere alla stregua di scriminante putativa in grado di escludere l'elemento soggettivo del delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen., per cui può configurare il reato di Stalking nel caso si vada a creare un grave e perdurante stato d'ansia nei confronti dell'altro genitore.

Si segnala un interessante convegno in tema di intelligenza artificiale applicata al diritto di famiglia, in programma o...
12/09/2024

Si segnala un interessante convegno in tema di intelligenza artificiale applicata al diritto di famiglia, in programma oggi, 12 settembre, a Torino.

Cass., 16 febbraio 2024, n. 4245Contratto di vendita – Presenza di vizi - Mancanza delle qualità promesse – Domanda di r...
20/06/2024

Cass., 16 febbraio 2024, n. 4245

Contratto di vendita – Presenza di vizi - Mancanza delle qualità promesse – Domanda di riduzione del prezzo – Ammissibilità – Motivi.

Nel caso in cui la cosa venduta presenti dei vizi o manchi di alcune qualità promesse, la relativa disciplina non va incontro a paratie, ci sono bensì snodi di collegamento. Infatti il profilo di atipicità dell’azione giudiziaria fa sì che rivestano la caratteristica di rimedio generale a tutela dell'acquirente sia la domanda di risoluzione che quella di riduzione del prezzo. Pertanto il compratore può domandare la riduzione del prezzo anche nelle fattispecie previste dall’art. 1497 c.c.

Hai avuto dei problemi con l'acquisto di un bene che non presenta le caratteristiche promesse? Contatta lo Studio Legale Montagna per un parere in merito.

Cass., Ord., 20 maggio 2024, n. 13919Assegno divorzile - Presupposti - Onere della prova del richiedente -Ex coniuge lav...
14/06/2024

Cass., Ord., 20 maggio 2024, n. 13919

Assegno divorzile - Presupposti - Onere della prova del richiedente -Ex coniuge lavoratore

L'ex moglie che a seguito della separazione è stata in grado di trovare un'occupazione lavorativa a tempo pieno e indeterminato, che garantisce un reddito mensile, non ha diritto all'assegno divorzile.
Ai fini del riconoscimento dell’assegno deve infatti accertarsi che l'ex coniuge abbia rinunciato a specifiche occasioni lavorative nel corso del matrimonio (periodo che comprende anche la fase di separazione) ad esempio perché si è dedicato alla famiglia e ai figli con ciò determinando una riduzione delle sue possibilità di guadagno e di lavoro.

Contattaci se hai problematiche relative a separazione o divorzio, Ti forniremo un parere personalizzato.

Si segnala un interessante convegno in tema di Diritto dello Sport che si svolgerà a Napoli il 21 giugno.
11/06/2024

Si segnala un interessante convegno in tema di Diritto dello Sport che si svolgerà a Napoli il 21 giugno.

Cass. Sez. Un., 29 maggio 2024, n.  15130Mutuo - piano di ammortamento alla francese -Omessa indicazione del regime di c...
08/06/2024

Cass. Sez. Un., 29 maggio 2024, n. 15130

Mutuo - piano di ammortamento alla francese -Omessa indicazione del regime di capitalizzazione “composto” degli interessi - Indeterminatezza o indeterminabilità dell’oggetto contrattuale e violazione della disciplina sulla trasparenza bancaria - Nullità - Esclusione

Le Sezioni Unite civili hanno recentemente affermato il seguente principio: "In tema di mutuo bancario, a tasso fisso, con rimborso rateale del prestito regolato da un piano di ammortamento «alla francese» di tipo standardizzato tradizionale, non è causa di nullità parziale del contratto la mancata indicazione della modalità di ammortamento e del regime di capitalizzazione «composto» degli interessi debitori, per indeterminatezza o indeterminabilità dell’oggetto del contratto né per violazione della normativa in tema di trasparenza delle condizioni contrattuali e dei rapporti tra gli istituti di credito e i clienti.»

Contatta lo Studio Legale Montagna se vuoi chiedere un parere in tema di diritto bancario.

Si segnala un interessante convegno in tema di assegno di mantenimento.L'evento è in programma per il 6 giugno a Brescia...
04/06/2024

Si segnala un interessante convegno in tema di assegno di mantenimento.

L'evento è in programma per il 6 giugno a Brescia.

Cass., Ord., 7 maggio 2024, n. 12283Obblighi genitoriali - Dovere di mantenimento del figlio - Genitore disoccupato - Ar...
03/06/2024

Cass., Ord., 7 maggio 2024, n. 12283

Obblighi genitoriali - Dovere di mantenimento del figlio - Genitore disoccupato - Art. 147 c.c.

La Cassazione ha ribadito che il genitore separato o divorziato è obbligato a versare l'assegno di mantenimento per i figli anche se è disoccupato. Permane infatti il dovere, per il genitore, di attivarsi ed impegnarsi nella ricerca di una occupazione, per essere in condizione di fare fronte agli impegni intrinseci alla scelta della genitorialità. L'art. 147 c.c., impone infatti a ciascuno dei coniugi l'obbligo di provvedere al mantenimento dei figli.

(conforme: Cass. 39411/2017)

Cass. Civ., Ord., 17 maggio 2024, n.  13739Revisione dell'assegno divorzile -requisiti La Cassazione ha ribadito che per...
29/05/2024

Cass. Civ., Ord., 17 maggio 2024, n. 13739

Revisione dell'assegno divorzile -requisiti

La Cassazione ha ribadito che per la revisione dell'assegno divorzile il giudice deve considerare ogni circostanza sopravvenuta allegata nel ricorso, fra cui la riduzione del reddito dovuta al pensionamento nonché la presenza di altri molteplici indici di variazioni reddituali delle parti come, ad esempio, la convivenza della persona richiedente l’assegno divorzile con un nuovo compagno.

La revisione dell'assegno divorzile richiede infatti la presenza di "giustificati motivi" e impone che venga verificata una sopravvenuta, effettiva e significativa modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi, effettuando una valutazione comparativa delle situazioni reddituali e patrimoniali degli stessi.

Cass., Ord.,  5 marzo 2024, n. 5922Responsabilità medica - Risarcimento del danno per errore medico - Onere probatorio Q...
24/05/2024

Cass., Ord., 5 marzo 2024, n. 5922

Responsabilità medica - Risarcimento del danno per errore medico - Onere probatorio

Quando un paziente danneggiato chiede il risarcimento del danno da errore medico in base ad un rapporto di natura contrattuale egli dovrà dare la prova del nesso causale tra la condotta medica ritenuta erronea e il danno patito.

Gli operatori sanitari invece, per andare esenti da colpa, debbono ricostruire e documentare il corretto adempimento della prestazione.
Secondo la Cassazione infatti è sulla struttura sanitaria che grava l'onere probatorio di dimostrare che la prestazione è stata eseguita in modo corretto o in alternativa che l’inadempimento è dipeso da una causa non imputabile.

̀medica

Indirizzo

Viale Vanzolini N. 18
Pesaro

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Lunedì 08:45 - 20:30
Martedì 08:45 - 19:45
Mercoledì 08:45 - 19:45
Giovedì 08:45 - 19:45
Venerdì 08:45 - 19:45
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