11/05/2022
SOVRAINDEBITAMENTO - COME LIBERARSI DAI DEBITI
UN CASO PRATICO
- Enrico e Lucia (nomi di fantasia) hanno due figli. Nel 2017 Enrico e Lucia avevano aperto un ristorante vicino a una nota attrazione turistica. I due coniugi avevano sostenuto spese per la ristrutturazione dei locali, l’adeguamento delle attrezzature e l’avvio dell’attività, indebitandosi con due banche che gli avevano aperto dei fidi. Nel 2018 l’attività iniziava a produrre qualche reddito, tale da consentire un parziale rientro dalle spese. Si accumulava tuttavia qualche debito nei confronti di alcuni fornitori e alcuni debiti fiscali che i due coniugi speravano di poter saldare l’anno successivo con il previsto aumento del fatturato dell’attività.
- Nel 2019 arriva il covid che riduce significativamente gli incassi per gli anni 2019 e 2020 tanto che agli inizi 2021 i debiti accumulati risultano tali da costringere i coniugi a chiudere la loro attività.
Per fortuna entrambi trovano lavoro e riescono a mantenersi, ma i debiti accumulati superano i 70.000 euro tra debiti fiscali, fornitori, debiti verso le banche e bollette non pagate. L’ammontare dei debiti risulta impossibile da pagare con gli stipendi neanche pensando di rateizzare il debito in un numero indefinito di anni. Ipotizzando di pagare 500 euro al mese…il debito verrebbe pagato solo dopo 12 anni oltre agli interessi che nel frattempo maturerebbero.
- Questi debiti rendono impossibile ai coniugi di progettare in qualsiasi modo una loro vita futura: non potranno mai comperare una casa in quanto non potranno mai avere un mutuo, anche solo aprire un conto corrente sarà complicato, quasi impossibile avere una carta di credito. Addirittura comperare una macchina non sarà possibile in quanto qualunque creditore potrebbe pignorarla.
-COME RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE?
La legge sul SOVRAINDEBITAMENTO può dargli una mano.
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