Avv. Carmela Grasso

Avv. Carmela Grasso Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Avv. Carmela Grasso, Avvocato e studio legale, Via Canali, 23, Perugia.

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSOCONSULENZA DIRITTO CIVILEL' Avvocatessa  Civilista CARMELA GRASSO cercherà di mettervi a vos...
30/03/2016

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSO

CONSULENZA DIRITTO CIVILE

L' Avvocatessa Civilista CARMELA GRASSO cercherà di mettervi a vostro agio e di comprendere al meglio tutte le sfumature del vostro caso.

L' AVVOCATESSA CARMELA GRASSO AUGURA A TUTTI UNA PASQUA SERENA
27/03/2016

L' AVVOCATESSA CARMELA GRASSO AUGURA A TUTTI UNA PASQUA SERENA

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSODIRITTO ALL ' ASSEGNO DIVORZILEUna delle principali conseguenze di carattere patrimoniale de...
16/03/2016

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSO

DIRITTO ALL ' ASSEGNO DIVORZILE

Una delle principali conseguenze di carattere patrimoniale del divorzio, è l’eventuale diritto di uno dei coniugi, normalmente quello meno abbiente, di percepire un assegno divorzile, per distinguerlo dall'assegno di mantenimento che spetta, (al ricorrere delle condizioni di legge) a seguito di separazione giudiziale e, quindi, in una fase ancora transitoria del rapporto.
L'assegno divorzile è un diritto di credito imprescrittibile, irrinunciabile e indisponibile che un ex coniuge vanta nei confronti dell’altro, fino al momento in cui il beneficiario stesso passi a nuove nozze oppure l’obbligato muoia o fallisca.

INCIDENTI STRADALI MORTALI , DOLO EVENTUALE O COLPA COSCIENTE.Le statistiche relative ai morti sulla strada suggeriscono...
09/03/2016

INCIDENTI STRADALI MORTALI , DOLO EVENTUALE O COLPA COSCIENTE.

Le statistiche relative ai morti sulla strada suggeriscono una maggiore severità nella disciplina della circolazione stradale. In particolare per quanto riguarda la guida sotto l'effetto di alcol o di droghe.
Sono molte infatti le associazioni che invocano l' introduzione nel diritto penale del DELITTO DI OMICIDIO STRADALE.
All'invocazione hanno risposto recentemente alcuni gruppi politici che si sono impegnati a presentare proposte di legge che mirano a punire con maggiore severità sia i pirati della strada sia i conducenti che guidano sotto l'effetto di alcol e/o di sostanze stupefacenti, soprattutto quando provocano incidenti con morti o feriti.
La politica, sensibile alle invocazioni delle associazioni dei parenti delle vittime stradali, non si tira indietro. Tanto che alla Camera è stato approvato il Disegno di Legge Delega per la riforma del codice della strada, che prevede la revisione della disciplina sanzionatoria punendo con una PENA DI RECLUSIONE CHE VA DAI 3 AI 10 ANNI chiunque guidi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e/o in stato di alterazione alcolica e provochi la morte o lesioni di una persona; la pena può arrivare fino a quindici anni nel caso di morte o di lesioni di più persone.

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSO Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Perugia dal 11/01/2001Patrocinante in Cassazione dal ...
04/03/2016

STUDIO LEGALE CARMELA GRASSO

Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Perugia dal 11/01/2001

Patrocinante in Cassazione dal 21/11/2014

Grazie all’ esperienza maturata nel corso degli anni, ha raggiunto notevoli successi professionali nell’ ambito del diritto di famiglia, separazioni e divorzi.

Affronta, inoltre, problematiche relative al diritto sanitario, con riferimento alla annosa questione relativa alla responsabilità della P.A., in particolar modo del Ministero della Salute, per i danni subiti in seguito al contatto con il sangue e/o emoderivati infetti.
Attualmente l’ Avv. Carmela Grasso è membro del “Coordinamento per la transazione delle cause in materia di sangue infetto”, costituito a Roma nella primavera del 2007, al fine di agevolare ed accelerare l’iter processuale, anche mediante adesione alle procedure transattive avviate dal Ministero della Salute.

L’ Avv. Grasso partecipa, inoltre, a convegni e corsi di formazione e aggiornamento su tutto il territorio nazionale, nonché a quelli istituiti dal Consiglio Nazionale Forense onde garantire ai propri assistiti una consulenza particolarmente qualificata.

TUTELA DEL MINORE E LIMITAZIONE E\O DECADENZA DELLA PATRIA POTESTA' GENITORIALEIl provvedimento di decadenza dalla potes...
24/02/2016

TUTELA DEL MINORE E LIMITAZIONE E\O DECADENZA
DELLA PATRIA POTESTA' GENITORIALE

Il provvedimento di decadenza dalla potestà genitoriale presuppone che il genitore violi i propri doveri nei confronti del figlio oppure abusi dei poteri con grave pregiudizio. Si tratta di una misura prevista a tutela del minore per consentire il pieno sviluppo psico-fisico dello stesso. È quindi necessario che l’autorità giudiziaria verifichi il danno subito dal figlio (accattonaggio, genitore irreperibile, abusi sessuali, grave pregiudizio derivante dal disinteresse di genitore tossicodipendente oppure per l’attività di pr******ta della madre). La limitazione della potestà consiste nell’adozione di “provvedimenti convenienti” oppure nell’allontanamento del figlio o del genitore dalla residenza familiare.

L' Avvocatessa Carmela Grasso specializzata in diritto civile, si occupa prevalentemente di famiglia, separazioni, divor...
22/02/2016

L' Avvocatessa Carmela Grasso specializzata in diritto civile, si occupa prevalentemente di famiglia, separazioni, divorzi, tutela dei minori, sinistri stradali, diritto fallimentare e contrattuale, esecuzioni immobiliari e recupero dei crediti.
Il suo studio è ubicato a Perugia, in via Canali 23.

Per contattarla telefonicamente potete chiamarla al numero:
075 501 1359

Nuove norme sul pignoramento mobiliare.Il d.l. 132/14 convertito con L. 162/14 all’art. 18 ha introdotto una serie di mo...
15/02/2016

Nuove norme sul pignoramento mobiliare.

Il d.l. 132/14 convertito con L. 162/14 all’art. 18 ha introdotto una serie di modifiche, anche, alla fase iniziale delle procedure esecutive mobiliari.
In particolare, mentre la precedente normativa imponeva all’ufficiale giudiziario di depositare nella cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione forzata il pignoramento, il titolo esecutivo ed il precetto, le nuove disposizioni impongono all’ufficiale giudiziario di consegnare detti atti al creditore. Sarà quest’ultimo a depositare in seguito, entro quindici giorni, in cancelleria del tribunale competente per l’esecuzione la nota di iscrizione a ruolo con le copie conformi dei suddetti atti, pena l’inefficacia del pignoramento.

Il citato decreto all’art. 19 ha introdotto la disciplina specifica dell’espropriazione forzata su autoveicoli: nel codice di rito è stato introdotto l‘art. 521 bis c.p.c. rubricato “pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi“.

Durante la sua attività, un'azienda o un qualsiasi operatore commerciale o economico, può trovarsi ad avere crediti che ...
12/02/2016

Durante la sua attività, un'azienda o un qualsiasi operatore commerciale o economico, può trovarsi ad avere crediti che non gli vengono corrisposti. La legge prevede una normativa per il recupero di tali somme, purché sia possibile presentare una documentazione in grado di provare l'esistenza del credito.

Garantire un maggiore livello di sicurezza nella circolazione stradale dovrebbe essere un obiettivo comunea tutti gli en...
04/02/2016

Garantire un maggiore livello di sicurezza nella circolazione stradale dovrebbe essere un obiettivo comunea tutti gli enti preposti all’apposizione e gestione della segnaletica sulle strade.

Le condizioni delle strade italiane rappresentano, soprattutto in quest’ultimi anni un forte elemento dirischio per la sicurezza di chi guida, malgrado in passato la rete infrastrutturale sia stata un fiore all’occhiellodel Paese. Lo stato attuale di manutenzione della segnaletica e dell’asfalto richiede un urgentepiano di investimenti e di interventi su ogni tipo di strada. Il problema della sicurezza stradale il legislatorepensava di averlo risolto destinando i proventi contravvenzionali alla manutenzione delle strade edella segnaletica.

L’art. 208 del codice stradale, infatti, prevede che ogni ente proprietario della stradabenefici di parte dei proventi delle sanzioni amministrative per la segnaletica e interventi per la sicurezzastradale. Di fatto ciò non si realizza, perché manca un serio piano programmatico di interventi voltiall’adeguamento dei segnali e della rete viaria ai criteri di sicurezza, come peraltro prevedono le norme.I fattori che determinano la sinistrosità sono principalmente la distrazione del guidatore, l’eccesso divelocità, l’ebbrezza, cause sicuramente preoccupanti, ma rappresentano il 40 per cento dei motivi diincidente. Il 30% dipende dalla manutenzione delle strade e un altro 30% da come è disegnata, realizzatae segnalata la rete viaria. Questi dati derivano da un recente studio effettuato da un pool di tecnicidi 30 università italiane per conto della Società italiana di infrastrutture viarie (SIIV di cui fanno partericercatori, esperti e tecnici coinvolti nella progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di strade,ferrovie ed aeroporti). Come dire, che non è sempre colpa dell’automobilista se succede un incidente,anzi, il più delle volte a causarlo è una disfunzione strutturale o un’indicazione sbagliata...

Riconoscimento paternità: il giudice non può rifiutare senza validi motivi la Ctu ematologica.È quanto affermato dalla C...
29/01/2016

Riconoscimento paternità: il giudice non può rifiutare senza validi motivi la Ctu ematologica.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 23290 del 13 novembre 2015, ha accolto il ricorso del curatore speciale di una bambina, nell’ambito di un giudizio per il riconoscimento del rapporto di filiazione.

La vicenda riguarda un presunto padre che aveva intrapreso la convivenza con la madre della piccola solo a gravidanza già avanzata.

Lui aveva negato di essere il genitore naturale. Quindi era stato instaurato il giudizio.

La prima sezione civile ha motivato la sua decisione stabilendo che un'istanza istruttoria può definirsi esplorativa quando sia rivolta a supplire deficienze allegative e istruttorie di parte e conseguentemente sia da considerare contra legem, perché destinata ad aggirare il regime giuridico dell'onere della prova sul piano sostanziale o i tempi di formulazione delle richieste istruttorie sul piano processuale. La sanzione processuale che consegue all'istanza esplorativa è l'inammissibilità.

Nella specie, non soltanto la richiesta di consulenza tecnica d'ufficio non è un'istanza istruttoria di parte in senso stretto ma segue a una pluralità di altri elementi di prova, ancorché non ritenuti univoci.

Infine è rivolta verso l'unica indagine istruttoria decisiva nell'accertamento della verità dei rapporti di filiazione. Può, conseguentemente, escludersi che abbia carattere defatigatorio.

In altre parole, la consulenza d'ufficio cd. Ematologica costituisce accertamento decisivo tanto da rendere comportamento processuale dotato di pregnante rilevanza il suo ingiustificato rifiuto.

Indirizzo

Via Canali, 23
Perugia
06124

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