24/05/2026
🔴 LA VERGOGNA DELLE VERGOGNE: AVVOCATI E ASSISTITI INTERCETTATI IN CARCERE PER SEI MESI E RISULTATI DELLE INTERCETTAZIONI DEPOSITATE NEI FASCICOLI DELLE INDAGINI ANZICHÉ ESSERE DISTRUTTE
🔴🔴 ASTENSIONE DA TUTTE LE UDIENZE NAZIONALI
🔴🔴🔴IL DOCUMENTO DELLA CAMERA PENALE DI COSENZA:
👉 “Grazie, per averci intercettati
Forse, avete imparato qualcosa”.
Avete fatto credere ai cittadini di appartenere ad un’unica cultura, quella della giurisdizione.
E che, per questo, non occorreva dividervi, perché solo insieme, dalla stessa parte, pubblici ministeri e giudici, potevate tutelare i diritti dei cittadini.
Ma, terminato il referendum, avete constatato che per difendere i diritti dei cittadini c’è necessità dell’Avvocato, della vera cultura della difesa.
E forse per questo ci avete intercettati, per mesi, nei colloqui
riservati con gli assistiti.
Ma siamo ben lieti che lo abbiate fatto.
Perché se davvero avete prestato orecchio, avrete finalmente imparato -in diretta, senza bisogno di alcun manuale- come si garantisce il diritto di
difesa.
Come un avvocato costruisce la strategia processuale.
Come si tutela la riservatezza di chi è privato della libertà.
Insomma: come funziona uno Stato di diritto.
Solo così comprendiamo il motivo per cui non abbiate distrutto quelle illegittime intercettazioni: per ricordare a voi stessi cosa significa veramente “cultura della giurisdizione”.
Un solo ultimo pensiero in libertà consentitecelo.
Ricordate: chi ascolta i difensori non apprende i segreti della difesa. Apprende solo la propria inciviltà giuridica.
Piena e incondizionata adesione all’astensione dell’Unione.