09/04/2026
'Grave violazione di legge determinata da negligenza o ignoranza inescusabile'
Così la Cassazione si è pronunciata in merito alle sanzioni disciplinari comminate ai due magistrati (uno Pm l'altro Gup) titolari di un'inchiesta farlocca a carico del senatore Esposito, allora in quota PD, ora ritiratosi a vita privata dopo essere stato distrutto nell'immagine pubblica, nella vita privata e nella carriera politica dopo un calvario giudiziario durato sette anni.
Direte tutto bene! Giustizia è fatta!
Si certo!
Salvo constatare che a carico dei due magistrati il tutto si è risolto con una bella PACCA SULLE SPALLE'!
L'uno, il Gup, se l'è cavata con una banale censura!
L'altro, il Pm, con la perdita di un anno di anzianità e trasferito da Torino al civile a Milano (come se l'ambito civile non richiedesse una serietà, competenza e responsabilità altrettanto importanti quanto il penale!
In pratica UNA FARSA! in puro stile da commedia all'italiana.
Tutto questo è il frutto amaro dello strombazzato autogoverno dei giudici che giudicano se stessi, sempre benevolmente direi!
Ma chi può giudicare se stesso? Persona ente, ordine, potere che sia?
Il quesito resta, nonostante il fallimento di un referendum, oramai alle spalle, dove, come già detto, il popolo sovrano ha deciso per il bene o per il male!
Ma si sa, persone o popoli che siano , per tutti vale il motto: quisque faber suae fortunae!
Il problema però di una magistratura fuori controllo resta intatto!
E a pagare i costi di sette anni di processo inutile sono sempre i contribuenti e, personalmente, le vittime della malagiustizia, ai quali nessuno restituirà le notti insonni, le ansie, il danno psichico e da immagine, i patrimoni spesi per difendersi nel processo, la vita familiare e la carriera distrutte.
Qui il link per approfondire 👇
La Cassazione rende definitive le sanzioni disciplinari del Csm per le intercettazioni illecite a carico dell’ex senatore Stefano Esposito.