Avvocato Domenico Naso Marvasi

Avvocato Domenico Naso Marvasi Iustitia est constans et perpetua voluntas ius suum cuique tribuendi. Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere

           'Grave violazione di legge determinata da negligenza o ignoranza inescusabile'Così la Cassazione si è pronunc...
09/04/2026




'Grave violazione di legge determinata da negligenza o ignoranza inescusabile'

Così la Cassazione si è pronunciata in merito alle sanzioni disciplinari comminate ai due magistrati (uno Pm l'altro Gup) titolari di un'inchiesta farlocca a carico del senatore Esposito, allora in quota PD, ora ritiratosi a vita privata dopo essere stato distrutto nell'immagine pubblica, nella vita privata e nella carriera politica dopo un calvario giudiziario durato sette anni.

Direte tutto bene! Giustizia è fatta!

Si certo!

Salvo constatare che a carico dei due magistrati il tutto si è risolto con una bella PACCA SULLE SPALLE'!

L'uno, il Gup, se l'è cavata con una banale censura!

L'altro, il Pm, con la perdita di un anno di anzianità e trasferito da Torino al civile a Milano (come se l'ambito civile non richiedesse una serietà, competenza e responsabilità altrettanto importanti quanto il penale!

In pratica UNA FARSA! in puro stile da commedia all'italiana.

Tutto questo è il frutto amaro dello strombazzato autogoverno dei giudici che giudicano se stessi, sempre benevolmente direi!

Ma chi può giudicare se stesso? Persona ente, ordine, potere che sia?
Il quesito resta, nonostante il fallimento di un referendum, oramai alle spalle, dove, come già detto, il popolo sovrano ha deciso per il bene o per il male!

Ma si sa, persone o popoli che siano , per tutti vale il motto: quisque faber suae fortunae!

Il problema però di una magistratura fuori controllo resta intatto!
E a pagare i costi di sette anni di processo inutile sono sempre i contribuenti e, personalmente, le vittime della malagiustizia, ai quali nessuno restituirà le notti insonni, le ansie, il danno psichico e da immagine, i patrimoni spesi per difendersi nel processo, la vita familiare e la carriera distrutte.

Qui il link per approfondire 👇

La Cassazione rende definitive le sanzioni disciplinari del Csm per le intercettazioni illecite a carico dell’ex senatore Stefano Esposito.

03/04/2026

GRATTERI - le 'AREE LATISTANTI' e la cumbia dell'ingiusta detenzione!

      Condivido, nella speranza di contribuire a far chiarezza, la pregevole sintesi divulgativa, tramite comode slide e...
29/03/2026




Condivido, nella speranza di contribuire a far chiarezza, la pregevole sintesi divulgativa, tramite comode slide esplicative di facile comprensione, fatta dal collega Avv. Giuseppe Di Palo sulla questione del reato d'abuso d'ufficio, che in questi giorni occupa la scena mediatica per l'approvazione da parte del parlamento europeo della direttiva anticorruzione.

Galvanizzata dalla vittoria referendaria la sinistra del campo largo ha sollevato la solita gazarra, imputando al governo di aver nuovamente fallito e di essere stato smentito dalla UE, la quale imporrebbe la reintroduzione dell'abuso d'ufficio.

La legge 114/2024, che ha abrogato il reato d'abuso d'ufficio (art 323 cp), era già stata oggetto di una sfilza impressionante di rimessioni alla Corte costituzionale da parte dei Tribunali nazionali per l'asserita illegittimità costituzionale di questa legge perché posta in violazione del comma 1 dell'art 117 costituzione.
La norma costituzionale invocata dai giudici impone, infatti, al legislatore, nell'esercizio della potestà legislativa, di osservare gli obblighi internazionali ratificati dall’Italia, in questo caso ci si riferiva alla Convenzione di Merida dell’Onu in tema di corruzione.

Le rimessioni sono state tutte giudicate inammissibili dalla Consulta e rigettate con sentenza 95/2025, perché l'abrogazione del reato non violava la norma costituzionale invocata, con riferimento alla mancata tutela imposta dalla Convenzione.

La Consulta, partendo dal presupposto che spettano in via esclusiva al potere legislativo le valutazioni di politica criminale, e di conseguenza se introdurre o abrogare una fattispecie penale, ha precisato, altresì, che la Convenzione di Merida non impone agli stati firmatari l'obbligo di introdurre o mantenere il reato d'abuso d'ufficio, ma sollecita questi soltanto a porre in essere norme efficaci volte al contrasto delle condotte illecite dei pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, lasciando agli stati la facoltà di selezionare le fattispecie tipiche da sanzionare in base a gravità e danno per la Pa.

La sentenza della Consulta aveva determinato uno step al profluvio di istanze di illegittimità dei giudici nazionali, silenziando, sopratutto, la gazzarra scomposta delle sinistre.

Ora, dopo l'approvazione della direttiva europea si ricomincia!
Le opposizioni tornano all'attacco, sempre pronte a qualsiasi stormir di fronda a far solo casino, senza considerare che la direttiva in questione non impone l'introduzione del reato d'abuso d'ufficio, ma ricalca i principi della Convenzione di Merida, avendo quali destinatari la generalità degli Stati aderenti alla Ue, molti dei quali hanno una blanda legislazione penale in tema di corruzione, a differenza dell'Italia che invece ha una ricca varietà di fattispecie penali per la repressione di quelle gravi violazioni commesse dai funzionari amministrativi, come voluto dalla stessa direttiva.

Anzi, la direttiva delimita l'ambito di applicazione alle 'gravi violazioni', con ciò escludendo quella miriade di condotte lievi o irrilevanti, oppure dovute a forzate interpretazioni di casi riconducibili invece a discrezionalità tecnica amministrativa, queste ultime spesso attenzionate dalle Procure in forza della ampiezza ed indeterminatezza della norma abrogata, con la conseguenza del 90% di assoluzioni.

Qui il link👇
https://www.facebook.com/share/p/1GQWeSkJhp/

13/03/2026




QUANDO LA SINISTRA ERA PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE

'Io nacqui a debellar tre mali estremi;
tirannide, sofismi, ipocrisia;
ond'or m'accorgo con quanta armonia
Possanza, Senno, Amor m'insegno' Temi.
Questi principi son veri e sopremi
della scoverta gran filosofia,
rimedio contro la trina bugia,
sotto cui tu piangendo, o mondo, fremi.
Carestie, guerre, pesti, invidia, inganno,
ingiustizia, lussuria, accidia, segno,
tutti a que' tre gran mali sottostanno,
che nel cieco amor proprio, figlio degno
d'ignoranza, radice e fomento hanno.
Dunque a diveller l'ignoranza io vegno.'

'Delle radici de' gran mali del mondo" Tommaso Campanella

-------------------------------------------------------------

Il monito del grande filosofo e teologo del '500 riecheggia ancor oggi dalle pieghe della storia per dirci che nulla è cambiato in questo disastrato paese italico!

La campagna referendaria sta volgendo al termine e, nel mio piccolo, da uomo cittadino e professionista, ho cercato di fornire il mio contributo, che si conclude stasera!

Resta l'amarezza di aver assistito in questi mesi, a volte inerme, altre sconcertato, a ciò che il Campanella denunciava: fazioni l'un contro l'altra armate, in un'arena di sangue fatta di menzogne e ipocrisie!

L'italia, temo, non riuscirà a riscattarsi dalla sua peculiare eredità storica!

Ma non bisogna cedere al qualunquismo di maniera e ad una certa psicologia d'accatto che, ritenendo tutti responsabili, si risolve nella considerazione consolatoria del 'nessuno ha colpa', pari ai luoghi comuni 'tutti rubano' ' tutti fottono il prossimo', convinzioni atte a giustificare i propri inconfessabili desideri quotidiani!

Un uomo un cittadino deve saper giudicare perché da tale giudizio dipende il suo destino e quello della comunità in cui vive.

La destra di governo ha certamente difettato di capacità comunicativa ed affidato a persone non adatte la presentazione e la divulgazione di una riforma epocale, culturale prima che giuridica, la quale si proietta oltre e al di là dell'attuale maggioranza politica, contribuendo a rafforzare il fronte del no, segno della pochezza politica di molti suoi esponenti, Nordio in primis.

Ma ciò che ha veramente ha turbato la mia coscienza è l'insipienza umana e politica di certi elementi, che definirli persone è un'offesa al padreterno, che hanno elevato la menzogna ipocrita a sistema per una propaganda elettorale il cui unico fine è stato quello di contrastare il governo con tutti i mezzi, sopratutto disonesti, il quale, condiviso o meno, è lì per volontà popolare.

Parole d'ordine propalate nei media esclusivamente per suscitare i bassi istinti di un popolo ancora non maturo, non all'altezza di una matura democrazia nazionale, diviso in se stesso, e che indipendentemente dall'esito del referendum resta quello che è: un'accozzaglia di faziosi rancorosi privi, nell'uno o nell'altro senso, di visione, di costruzione del proprio destino!

Pertanto, concludo il mio contributo referandario condividendo un post di una persona certamente esposta politicamente, ma che elenca con puntualità le tappe di questa sinistra sinistrata che oggi è contraria alla riforma, ma che lei stessa ha tentato di proporla in questi ultimi 30anni di triste storia repubblicana, tale e quale a questa odierna!

E leggete bene: i nomi sono identici a quelli che oggi si oppongono a quello che loro stessi sostenevano con convinzione!

E poi ci si lamenta di questa italietta di ipocriti e spudorati voltagabbana!

Buon voto!
A tutti coloro che hanno un barlume di coscienza e di onestà intellettuale, anche votando NO alla riforma, ma si spera non per le ragioni portate avanti dalle miserabili comparse di un mondo decadente che starnazzano come oche sui media!

Qui il post 👇
https://www.facebook.com/share/p/1AtHGUg82y/

      In attesa di conoscere i dettagli della proposta di legge Brambilla in tema di minori, da quel poco che se ne sa a...
11/03/2026




In attesa di conoscere i dettagli della proposta di legge Brambilla in tema di minori, da quel poco che se ne sa a mio giudizio la proposta va nella giusta direzione.

I tre punti principali della riforma dovrebbero essere questi:

1) istituzione di un collegio di esperti psichiatri che devono rilasciare parere tecnico al Giudice prima che questi adotti soluzioni per la tutela dei minori, dovendo tenere conto nell'adozione delle misure dei danni psicologici che i minori possano subire;

2) ridimensionamento della figura dell'assistente sociale nel fornire ausilio scientifico o pareri per l'adozione di misure a tutela dei minori;

3) dettagliare meglio in quali casi si possa togliere i minori alle famiglie attraverso i provvedimenti ablativi previsti dal 403 cc, limitando l'ampia discrezionalità del Giudice.

Qui il link👇

https://www.politicamentecorretto.com/2026/03/10/famiglia-nel-bosco-domani-alla-camera-lon-brambilla-presenta-pdl-per-maggiori-tutele-dei-minori/ #:~:text=BRAMBILLA%20PRESENTA%20PDL%20PER%20MAGGIORI%20TUTELE%20DEI%20MINORI,-Di&text=Domani%2C%20alle%20ore%2013%2C%20nella,dell'Universit%C3%A0%20Gregoriana%20di%20Roma.

        Segnalo una interessante intervista ad un noto esponente del Pd che non ha bisogno di presentazioni. La parte pi...
08/03/2026





Segnalo una interessante intervista ad un noto esponente del Pd che non ha bisogno di presentazioni.

La parte più interessante dell'intervista è nella parte in cui alla domanda se la magistratura ha in questi ultimi anni avuto tratti eversivi, Andrea Romano, che non è un noto fascista nero come il lutto da restituire alle fogne, ha risposto 'SI"'

Con un particolare riferimento al già noto anchorman denoantri Gratteri e ai qualunquisti dalle 5 stelle!

E con questo le prefiche menzognere del fronte del no, antifascisti da bar dello sport, possono darsi pace!

Buona interessante lettura!

‐-----‐----------------------------------

Alberto Giannoni 8 marzo 2026 - 12:00
Andrea Romano: "Questa riforma è giusta ed era anche della sinistra"

Andrea Romano, professore di storia a Tor Vergata, ex parlamentare del Pd, come vede la battaglia referendaria?

"Io voterò Sì perché sono affezionato alla sinistra di Vassalli, che era un socialista, e anche a quella del Pci e del Pds. La sinistra ha sempre sostenuto che la separazione delle carriere fosse indispensabile con un codice accusatorio. Mi hanno convinto le parole di Augusto Barbera, ex presidente della Consulta e parlamentare del Pci-Pds. È una risposta antifascista".

Lei è un esponente Pd?

"Continuo a votare Pd, per una ragione semplice: ne ha viste tante, ma la sua forza sono gli elettori. Io non auspico una scissione, spero che il Pd abbia la forza di resistere ai suoi sbandamenti. Che resti un grande partito popolare che cambia le cose".

È la "sinistra che vota Sì".

"Sì. Ceccanti e tanti altri. Stefano Esposito dice che se ci fosse stata la separazione, la sua vita non sarebbe stata rovinata. È mio amico, ha vissuto una vicenda tragica, sulla sua vita è passato un bulldozer e se ci fossi passato la vedrei come lui. Io voto Sì, anche se con rassegnazione, perché la questione di merito è stata scavalcata da una contrapposizione politica".

Creata da chi vuole dare un colpo al governo...

"È legittimo che le opposizioni in Parlamento lavorino contro il governo. È tattica, ma ci sta. Comunque, è diventata una discussione pro o contro il governo. Poi se vince il No, non vuol dire che la maggioranza degli italiani sia contro il governo. Ma è scattato qualcosa che era scattato anche nel 2016, con Renzi, c'ero anch'io. Un governo che sente di non rischiare perché non ha opposizione, esagera, e l'elettorato fa scattare una misura di cautela ponendo un limite".

Renzi aveva messo in palio la sua fine, questo no.

"Ma ha buttato tutta la contesa in una lotta alla magistratura in quanto tale, si è fatto prendere la mano da una battaglia per fare i conti con la magistratura. Nordio mi sembra il gemello di Gratteri. Non è vero nulla di ciò che dice Gratteri. Ma se la discussione pubblica è Gratteri contro Nordio, vince Gratteri. Purtroppo, aggiungo io. E il centrodestra deve andare d'accordo con un'ideologia securitaria. Quindi siamo passati dal garantismo di Berlusconi a i magistrati stanno liberando i criminali".

Però nella sinistra, pensi a Pannella e non solo, c'è anche una forte denuncia di una certa magistratura che ha assunto carattere eversivo, debordando.

"Accipicchia se ha debordato. E certo che ci sono stati magistrati che hanno assunto posizioni inaccettabili, ma per fortuna non la magistratura non è tutta Gratteri. Gratteri ha sempre detto che era contro il processo accusatorio. E io non ho detto che non ci sia il problema. Io da ex dalemiano ho sempre pensato che una politica che delega alla magistratura rinuncia alla sua funzione. Ma sbaglia il centrodestra se si sposta sul terreno dei populisti. E sbaglia culturalmente il Pd se si appiattisce sui 5 Stelle".

La costituzione intoccabile, l'indipendenza a rischio Questi argomenti.

"La riforma non è un attentato alla Costituzione. La Costituzione l'abbiamo cambiata più di venti volte e i costituenti avevano previsto la modalità per farlo. Purtroppo il referendum è sempre preda di pulsioni populiste".

Sembrava che il populismo fosse in ritirata.

"Il populismo si sta mostrando ancora vitale. Certo, stare all'opposizione non aiuta e non aiuta l'alleanza coi 5 stelle, ma io mi aspetterei dal Pd una posizione diversa. Anche in politica estera, oltre che sulla giustizia. Non basta dire no alla guerra. Devi dire cosa faresti. Dai 5 stelle non me l'aspetto, dal Pd sì. Sulla difesa europea devi spiegare cosa faresti. Gentiloni l'ha fatto, anche Guerini. L'Italia e l'Europa sono tenute per i capelli dalla minaccia putiniana. Purtroppo in politica estera la voce razionale si sente poco e il Pd in questa fase storica è questo".

Forse non è solo appiattimento sui grillini. Forse il Pd di Elly Schlein è una sinistra populista.

"Sono d'accordo su Schlein e forse la stiamo sopravvalutando. Comunque, se vuole governare il Pd deve spiegare agli italiani quali sono le vere priorità.

La politica estera deve essere necessariamente bipartisan. Come sull'antisemitismo, una minaccia per tutti. Il timore non può essere non far innervosire i pro Pal, che peraltro non ti votano lo stesso. Agli italiani devi spiegare quali sono i problemi, e le priorità".

Qui il link👇

https://www.ilgiornale.it/news/politica/questa-riforma-giusta-ed-era-anche-sinistra-2635557.html

07/03/2026



Credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro!

Dopo Gratteri, Nino Di Matteo, abbiamo anche Woodcok!

Per usare un termine in voga, quest'ultimo è stato letteralmente asfaltato!

Rinnovo il mio appello a non cedere alle sirene di una sporca propaganda portata avanti da chi, pur di preservare privilegi e prebende, vi sta riempiendo la testa di fuffa.

Non hanno nessuna vera ragione da opporre ad una riforma che si rende, dopo queste palesi ipocrisie, ancor più necessaria!

Un grazie al giornalista Ermes Antonucci che lo ha condiviso

È un appello alle vostre coscienze.

        Votare no per non inibire i magistrati nell'essere volano dei cambiamenti sociali???E chi ha attribuito loro tal...
04/03/2026



Votare no per non inibire i magistrati nell'essere volano dei cambiamenti sociali???

E chi ha attribuito loro tale potere?

Art. 12 Preleggi
"Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione , si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe, se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato."

Lo dimenticano tutti, ma oggi sarebbe più che mai un principio che dovrebbe essere inserito nella costituzione.

Un vulnus frutto di una svista dei padri costituenti?
Eppure Calamandrei era cosciente del pericolo e aveva già avvisato del rischio.
Ma non fu ascoltato!

“Potrebbe sentirsi”. Ma si può pensare veramente di lanciare indicazioni di voto basate su queste sciocchezze? Davvero questo è il “contributo” che certi magistrati e il comitato dell’Associazione nazionale magistrati intendono dare al dibattito pubblico sul referendum?

        È sorprendente cosa si arriva a sostenere pur di vincere il referendum con una programmata disinformazione final...
01/03/2026




È sorprendente cosa si arriva a sostenere pur di vincere il referendum con una programmata disinformazione finalizzata a imbonire un'opinione pubblica sempre più passiva e divisa in fazioni l'un contro l'altra armate!

Sorprende ancor di più che la stampa nazionale si presti a tale gioco sporco, deflettendo dal principio dell'oggettiva analisi dei fatti e della corretta informazione.
Ma tant'è! Così è stato, così sempre sarà.

Gentile prof. Mitja Gialuz, la Sua incontenibile passione per il NO Le fa addirittura scrivere su La Repubblica che Giuliano Vassalli non avrebbe mai reso alcuna intervista al Financial Times sostenendo la indispensabilità, per un processo realmente accusatorio, della separazione delle carriere. Ecco di seguito la foto della originale sbobinatura (prima pagina di tre) di quella intervista, con gli appunti autografi del Prof. Vassalli. La foto integrale del testo, e la sua meglio leggibile trascrizione, la trova sul quotidiano La Ragione del 14.11.2025, ed ancora prima su Panorama del 1° luglio 2024. Ma Le sarebbe bastato leggere l’intervento di Vassalli in Senato del 19.11.1986 (atti Senato, n.519, p.11-15), dove ribadisce e sviluppa senza equivoci il medesimo concetto, per evitare di scrivere menzogne pur di raccattare qualche NO in più. Comprendo che è la specialità della casa (tipo: “la riforma pone il PM alle dipendenze dell’esecutivo”), con la quale state ingannando gli elettori che danno purtroppo fiducia alle Vostre parole, ma insomma un docente universitario non dovrebbe superare certi limiti, non Le pare? Cordialità

    Ultimamemte i sinistrati de la sinistra denoantri continuano a sostenere la solfa che solo il popolino poco istruito...
27/02/2026



Ultimamemte i sinistrati de la sinistra denoantri continuano a sostenere la solfa che solo il popolino poco istruito voterà si alla riforma, unito amorevolmente al governo fascista ai mafiosi, corruttorri e compagnia cantando, come l'anchorman Gratteri ci ha illustrato dal suo alto scranno di illuminato, illuminatore delle dinamiche politico-sociali sempre dalla parte dei poveri e degli oppressi!

Al Gratteri rassicuro che ancora l'enel non mi ha tagliato la luce! E soprattutto che non sono annoverabile tra mafiosi e corruttori, neanche tra i fiancheggiatori.

Straparlano, gli illuminati, di governi autoritari, di ritorno del fascismo, di oscure trame piduiste, di connivenze indicibili!
... decine di generazioni sone cresciute nel campo del diritto con il Prof Fiandaca, sui suoi testi di diritto penale all'Università, compreso io....

Un'autorita' praticamente, per certi aspetti indiscussa e , udite udite, di simpatie di sinistra!

Grazie al collega Stefano Pulcini per la segnalazione!


https://www.facebook.com/share/1DxndvUesE/

Indirizzo

Via Del Carmine 12
Pavia
27100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393491561510

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avvocato Domenico Naso Marvasi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avvocato Domenico Naso Marvasi:

Condividi