08/10/2022
GAZZETTA DEL SUD di oggi, 8.10.2022.
Privati cittadini salvano la casa e stralciano i debiti verso banche, finanziarie e fisco. Tutte le procedure sono state patrocinate dall'Avv. Elena Longo, del foro di Patti, gestore della crisi da sovraindebitamento ed esperto negoziatore della crisi d'impresa.
Le procedure per la soluzione della crisi da sovraindebitamento rappresentano un'occasione unica per i soggetti che non riescono a fare fronte ai propri debiti e consentono una ripartenza del consumatore, con conseguente esdebitazione (cancellazione del dovuto residuo) per i debiti non soddisfatti. La normativa è infatti finalizzata ad evitare l'esposizione a fenomeni di usura ed estorsione e vuole garantire al debitore il recupero di una serenità economica e di una vita dignitosa, consentendogli di fare fronte ai debiti secondo le proprie possibilità, senza doversi muovere a tempo indefinito in ambito 'sommerso".
Dall’inizio del 2022 ad oggi 5 consumatori hanno detto fine allo stato di sovraindebitamento. Nel solo ultimo trimestre il Tribunale di Patti salva tre consumatori sovraindebitati, grazie alla legge “salva suicidi” n. 3/2012 (oggi confluita nel nuovo Codice della Crisi) ed evita che perdano all'asta l'abitazione, consentendo loro un importante stralcio del debito nei confronti di banche, finanziarie e fisco.
Tutte le procedure sono state patrocinate dall'Avv. Elena Longo, del foro di Patti, gestore della crisi da sovraindebitamento ed esperto negoziatore della crisi d'impresa che, a tutela dei debitori, ha verificato che in più occasioni le finanziarie avevano concesso linee di credito senza correttamente valutare le capacità economiche (merito creditizio) dei richiedenti, che in base alle proprie entrate non avrebbero potuto rimborsare il dovuto.
In particolare questo ha determinato lo stato di sovraindebitamento di un consumatore che ha proposto la soddisfazione dei creditori nella misura del 15% con uno stralcio dell'85% del debito ed è stata salvata dalla imminente vendita all'asta la casa familiare che sarebbe stata certamente aggiudicata a prezzo vile, pari a circa 1/4 del valore.
Nelle altre procedure l'avv. Elena Longo, in qualità di legale dei debitori, tutti residenti nel circondario, ha predisposto proposte di piano del consumatore ed accordo con i creditori con i quali è stato previsto uno stralcio importante del debito, pari a circa il 70%; in un caso è stato possibile salvare per un soffio dall'esecuzione l'abitazione di proprietà, con asta che si sarebbe tenuta il giorno successivo all'accoglimento del ricorso.
Adesso i debitori pagheranno il residuo dovuto in piccole rate mensili e potranno fare fronte finalmente ed in tranquillità alle esigenze della famiglia.
Trattasi di un trend positivo che evidenzia l'attenzione del Tribunale Pattese alla problematica del sovraindebitamento.