Studio Legale Carianni

Studio Legale Carianni Lo studio Legale Carianni si occupa di problematiche giuridiche legate al mondo dell'impresa.

TANTE PROFESSIONALITA' PER UN’UNICA SQUADRA
Lo studio Legale Carianni è uno studio legale di concezione moderna, dinamica ed eclettica, esclusivamente composto da professionisti accreditati. Lo studio è specializzato nella gestione di attività inerenti l’area aziendale, con particolare competenza in tutte le tematiche relative al diritto Civile, societario, bancario e finanziario, diritto commerc

iale e fallimentare, diritto del lavoro e previdenziale e diritto tributario. Lo studio offre, altresì, in modo diretto, una consulenza globale in materia di diritto del lavoro, sia per quanto concerne l’area legale per la prevenzione, risoluzione e gestione del contenzioso tra le aziende e i suoi dipendenti e gli enti terzi, sia per quanto riguarda l’area amministrativa, con l’elaborazione delle buste paga e delle formalità accessorie, grazie ad una partnership diretta con la Società Cooperativa tra Professionisti, Studio Carianni STCP. Oltre il rapporto con storici partners specializzati, lo studio legale Carianni ha avviato relazioni con numerose associazioni di categoria. Lo studio svolge, inoltre, attività di assistenza e tutela legale in materia di obbligazioni (recupero crediti e contrattualistica in genere) e di responsabilità contrattuale e extracontrattuale. La crescita dimensionale e professionale, unitamente all’ampliamento della gamma dei servizi offerti, ha prodotto come effetto una sempre più stretta interazione tra le due realtà (consulenza aziendale e consulenza legale) la cui filosofia comune si basa sulla massima collaborazione e sul continuo dialogo con il cliente. Approfondimenti trasversali delle differenti problematiche, pluralità di accesso alle fonti informatiche, innovazioni tecnologiche e procedure di intervento dinamiche sono il risultato delle sinergie sviluppate che, oggi, si integrano con esperienze acquisite in campi complementari come quello della consulenza professionale in materia di sicurezza sul lavoro e della mediazione. LA MISSIONE

Lo studio, allo scopo di prestare la più ampia assistenza, si avvale della collaborazione di professionisti esperti in specifici rami del diritto, quali il diritto civile, lavoro e previdenziale, bancario, tributario e penale. I componenti dello studio intrattengono rapporti continuativi con i clienti fornendo assistenza in tempo reale tramite le tecnologie più evolute e, nel caso di aziende o società, recandosi presso queste ultime con un notevole risparmio economico e di tempo. Obiettivo dello studio, difatti, è quello di fornire con la massima disponibilità e professionalità un'assistenza qualificata e personalizzata, rispondendo celermente alle singole esigenze prospettate. Di primaria importanza, spesso risolutiva delle controversie, è l'attività di consulenza, in quanto finalizzata a evitare o limitare l'insorgere di futuri contenziosi, nonché a prevenire il costoso e incerto ricorso al tribunale. Lo studio Carianni grazie all'esperienza decennale, alla determinazione e preparazione di tutto lo staff offre soluzioni pratiche ed efficienti ai propri clienti, garantendo loro un rapporto di stretta fiducia, chiarezza e riservatezza, secondo lo stile che caratterizza l'attività professionale del titolare dello studio e dei suoi collaboratori. L’esperienza sulla fiscalità delle imprese, arricchita da competenze nei diritti societario, civile, bancario e tributario, permette di fornire soluzioni che tengano conto della molteplicità degli elementi che costituiscono la vita di un’azienda e del suo potenziale sviluppo economico. La consulenza va dalla gestione aziendale del personale al contenzioso giuslavoristico ad operazioni di m&a, dagli strumenti finanziari alla costituzione societaria, ad una completa consulenza bancaria. La crescita dimensionale e professionale insieme all’ampliamento della gamma dei servizi offerti ha prodotto come effetto una sempre più stretta interazione tra le diverse realtà professionali dello studio la cui filosofia comune si basa sulla massima collaborazione e sul continuo dialogo con il cliente. L’aggregazione dei vari professionisti ha come obiettivo quello di fornire alle imprese soluzioni interdisciplinari integrate ed un riferimento professionale completo, oggi indispensabile per chi si misura in un contesto concorrenziale sempre più complesso. Approfondimenti trasversali delle differenti problematiche, pluralità di accesso alle fonti informative, innovazione tecnologica e procedure di intervento dinamiche sono il risultato delle sinergie sviluppate in oltre 10 anni di attività. Lo Studio Legale Carianni opera prevalentemente presso gli uffici giudiziari dei distretti di Messina Catania e Palermo (Tribunali ordinari, Corti d'appello e Tribunali dei minori) e nel corso degli anni ha instaurato una fattiva collaborazione professionale con Avvocati e Studi Legali Associati ubicati su tutto il territorio regionale, legati da un network di soli avvocati accreditati e svolgendo attività di domiciliazione e sostituzione processuale in Sicilia. Il servizio di domiciliazione è rivolto ai Colleghi che operano in altre sedi in un’ottica di conoscenza reciproca e di scambio professionale. Forte di una pluriennale esperienza, lo studio garantisce puntualità e affidabilità nello svolgimento degli incarichi, nonché un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento dei procedimenti giudiziari.

14/05/2025

Questa immagine risale a pochi minuti fa.
La ragazza in lacrime si chiama Giorgia Sottana ed ha appena vinto lo scudetto con Schio al termine di una finale scudetto di basket femminile incredibile, resa meravigliosa dalla rimonta di Venezia da 2-0 a 2-2.
Schio ha vinto poco fa gara 5.
Giorgia, in diretta tv, si è complimentata a lungo con la Reyer dicendo "Ci hanno fatto ca**re addosso con quella incredibile rimonta", e con Matilde Villa, la ragazzina-fenomeno di 20 anni di Venezia. Poi, quando ha dovuto rispondere ad una domanda indirizzata a lei, ha iniziato a piangere.
Per chi non conoscesse questa giocatrice e la sua storia, ecco il suo palmares aggiornato:

- 8 Scudetti
- 11 coppe Italia
- 8 Supercoppe
- 1 campionato turco

Quello di questa sera è il suo 28 esimo trionfo in bacheca.
Per darvi una misura di questi numeri, ha vinto più trofei lei di 26 squadre su 30 di Serie A femminile e maschile.

Una giocatrice che, dati alla mano, nella propria disciplina ha fatto quello che poche atlete italiane hanno fatto nella storia dello sport.
In un Paese con una cultura sportiva un pochino più evoluta, dove i mass media riescono a dedicare tempo, titoli, e attenzione in modo più equo a tutti gli sport, anche femminili, questo volto sarebbe familiare a chiunque.

Per questo, questa sera, l'immagine che ci piacerebbe venisse diffusa a macchia d'olio, è quella di una delle migliori sportive italiane, che si commuove per quello che il 99.9% degli atleti sogna un giorno di realizzare, e che lei ha realizzato per la 28 esima volta.

28 minuti di applausi per Giorgia Sottana.

(guardate assolutamente questo video: https://youtu.be/C6KmDzRhCIk)

01/01/2024
Auguri …
24/12/2023

Auguri …

Lo studio legale Carianni chiude per la pausa estiva dal 7 al 27 agosto 2023. Per info urgenti si prega di inviare mail ...
04/08/2023

Lo studio legale Carianni chiude per la pausa estiva dal 7 al 27 agosto 2023. Per info urgenti si prega di inviare mail a [email protected]
Buone vacanze 😎🏖

25/06/2023

IL GALATEO FORENSE

1) E' cortese manoscrivere una comunicazione (fax e posta normale) che non sia relativa a rapporti professionali ma tratti questioni personali.

2) I dattiloscritti vanno intestati “illustrissimo” o “pregiatissimo” (scrivere “colendissimo” è troppo affettato) oppure “gentile” se è destinataria un'avvocata; il nome e il cognome del mittente in calce, dove viene apposta la firma, non vanno preceduti da "avv." e non é elegante cancellare avv. dopo averlo fatto scrivere.

3) La prima volta che si ha occasione di scrivere ad un avvocato non conosciuto è cortese far precedere i saluti dalla frase “lieto dell'incontro professionale”.

4) Se con il Collega si hanno buoni rapporti è opportuno scrivere di pugno una parola di saluto e prima del testo, sempre di pugno, “caro Tizio”.

5) A Genova l'invio di raccomandata ad un Collega è stato sempre ritenuto offensivo perché presuppone sfiducia nel destinatario; ove sia assolutamente necessaria (quando?) la raccomandata è sempre consigliabile scusarsi in qualche credibile modo.

6) Sull'uso del telefono il mio Maestro, sin dai primi giorni, mi invitò a non chiamare gli avvocati tramite la segretaria in quanto, se lo avessi fatto, avrei commesso una mancanza di riguardo e di rispetto.

7) Se avessi fatto pratica presso qualche buzzurro che, ritenendosi troppo importante ed impegnato non perde tempo a telefonare personalmente, avrei forse ritenuto normale comportarmi allo stesso modo. Invece – avendo avuto l'esempio e l'insegnamento di tre eminenti Maestri Luca ed Enrico Ciurlo e Alfredo Biondi – ho sempre chiamato personalmente non solo i Colleghi (nel senso etimologico del termine: lego cum) ma anche i semplici iscritti all'albo, ai quali spetta – anche se con loro non "lego" - il titolo di avvocato perché hanno superato l'esame ed è stata deliberata la loro iscrizione.
E se eccezionalmente, trovando sempre occupato, prego la mia segretaria di comporre il numero le do disposizioni di passarmi la comunicazione appena la linea è libera o, al più tardi, quando la segretaria risponde pronto.
Dovrebbe essere facile per chiunque rendersi conto che chi ha programmato di chiamare il Collega, che potrebbe essere impegnato, deve stare in attesa che venga passata la linea.
Sino agli anni ottanta un solo iscritto all'albo, mio coetaneo (E.D.), mi faceva chiamare dalla segretaria; il suo Dominus molto autorevole e di me di gran lunga più anziano mi chiamava personalmente.

8) Altre regole sono connesse all'uso del telefono.
Bisogna sempre riscontrare una telefonata richiamando appena possibile; se telefona un Collega e l'Avvocato non può essere distratto la segretaria deve essere istruita a dire che è fuori studio e se le è mancata la prontezza di accampare la scusa, deve dire che l'avvocato non risponde al telefono interno perché in riunione o sull'altra linea.
Sarà ipocrita ma è buona creanza come dare il buongiorno nelle scale incontrando un vicino al quale si farebbe volentieri una pernacchia.

9) Quando sono necessari incontri per trattare pratiche l'avvocato più giovane si reca dal più anziano; se non vi è stacco generazionale l'avvocato del debitore va da quello del creditore.

10) Anche se la pretesa di parità ha creato guasti irreparabili tenere conto del sesso prima che dell'età è atto da gentiluomo.

11) E' segno distintivo di appartenenza a vecchia scuola non lasciare il Collega al di là della propria scrivania ed è opportuno sedersi dalla sua parte per conferire in modo meno formale; se è più autorevole o più anziano è atto di doverosa deferenza.

12) In udienza penale chi ha motivi di fretta deve chiedere il consenso ai Colleghi presenti prima di formulare la propria istanza al giudice; non è solo problema di buona creanza ma è anche opportuno per evitare che, messo di fronte a più richieste confliggenti, il giudice, decida di attenersi al ruolo d'udienza: gli avvocati possono, invece, alla luce dei diversi impegni concordare le priorità.

13) Bisogna ricordare che l'udienza è pubblica e che non è né dignitoso né opportuno né qualificante trasformare l'aula in un mercato, accalcandosi intorno alla cattedra del giudice.
L'avvocato deve stare al suo posto, accostarsi solo per produrre documenti o per mostrarli al giudice sempre chiedendo l'autorizzazione ad avvicinarsi.

14) Sarebbe superfluo dire, se non vi fossero ormai molti scostumati, che il posto a sedere deve essere lasciato alle donne ed agli anziani, e, soprattutto, che non si possono occupare tre posti con la cartella e il soprabito.

15) L'uso della toga nelle udienze pubbliche in Tribunale è imposto dalla legge, che qualifica illecito disciplinare il non indossarla. E' deprecabile che i giudici non ne impongano sempre l'uso, anche in occasione delle cosiddette udienze filtro.
Gli avvocati dovrebbero volerla indossare come simbolo e bandiera ricordando che forma e sostanza sono un connubio quasi indissolubile e che, così come appare meno marziale il soldato che non indossa la divisa, appare meno autorevole l'avvocato senza toga che si confonde con imputati e testi.

16) Quando si deve chiedere un rinvio o uno slittamento di orario è necessario avvertire i Colleghi.

Ovviamente ho fatto riferimento solo alle regole di galateo essendo evidente che devono sempre essere rispettate le leggi e le norme deontologiche.

Avv. Aurelio Di Rella Tomasi Di Lampedusa *

"Queste considerazioni - antepone l'Autorevole autore del decalogo- sono dedicate ai giovani che vogliono conoscere quell'insieme di regole alle quali si attenevano gli avvocati, regole, tipiche del ceto forense, che si apprendono seguendo l'esempio di chi le applica, e che non sempre sono conoscibili a causa della penuria di Maestri.

E' connaturata a tutti gli esseri umani (fanno eccezione coloro nei quali l'individualismo è così esasperato da sconfinare nell'anarchia e nell'asocialità) la spinta ad identificarsi nel gruppo di appartenenza adottandone regole di comportamento e stili di vita.
L'osservanza ed il rispetto delle forme tipiche di una classe, di una categoria, di una etnia, di un qualsivoglia raggruppamento umano sono segni distintivi e rafforzano, nel bene e nel male, lo spirito identitario e il senso di appartenenza.

Se è normale che gli iscritti in larga parte si adeguino ai modelli comportamentali della generalità l'inosservanza dei quali caratterizza i bifolchi, gli Avvocati, quelli a cui compete la A maiuscola, i signori della professione, si distinguono per alcune "finezze" che presuppongono che la fase dell'apprendimento sia stata svolta in scuole di antico lignaggio.

Le regole dell'avvocatura genovese, in larga parte comuni al resto d'Italia spaziano dalla corrispondenza all'uso del telefono, dagli incontri tra avvocati al comportamento in udienza.

NdR - Ovviamente queste regole basilari, che costituiscono il codice stilistico del signori della professione forense, scritte nel secolo scorso dal Principe di Lampedusa ed ultimo erede del Gattopardo, andranno adeguate ed adattate ai nuovi mezzi di comunicazione ed alle nuove tecnologie attualmente in uso agli Avvocati.

Dall’indagine della società di ricerca Statista Sole 24 ore sulle eccellenze del mercato legale, è emerso che Lo Studio ...
22/05/2023

Dall’indagine della società di ricerca Statista Sole 24 ore sulle eccellenze del mercato legale, è emerso che Lo Studio Legale Carianni è tra “GLI STUDI LEGALI DELL’ANNO” 2023 nel settore Bancario e finanziario.
Ringraziamo i clienti e i colleghi stimatissimi oltre ai tanti professionisti del settore che hanno raccomandato lo studio.
E’ il coronamento di un percorso professionale ricco di soddisfazioni ma caratterizzato da enormi sacrifici.
Un riconoscimento di cui andiamo fieri.
Grazie di ❤️

🥴😡😡🤬🤬🤬
02/04/2023

🥴😡😡🤬🤬🤬

  MESSINA. Dieci anni fa. Luglio 2012: entra nel vivo la querelle sull’apertura parziale dello svincolo di Giostra tra il sindaco, Peppino Buzzanca, e il capo del Genio Civile, Gaetano Sciacca. L’oggetto diretto della disputa? Il giunto di collegamento tra il viadotto Ritiro e gli svincoli auto...

⚠️⚠️⚠️🧑‍💼🧑‍💼🧑‍💼Da oggi per le conciliazioni tra datori di lavoro e lavoratori bastano le firme degli avvocati e dei cons...
12/03/2023

⚠️⚠️⚠️🧑‍💼🧑‍💼🧑‍💼
Da oggi per le conciliazioni tra datori di lavoro e lavoratori bastano le firme degli avvocati e dei consulenti del lavoro‼️‼️⚠️⚠️⚠️🤝🤝🤝 La riforma Cartabia ha finalmente esteso – dal prossimo 1° marzo – la negoziazione assistita gestita dagli avvocati anche alle controversie di lavoro.

Si tratta di un procedimento stragiudiziale con il quale definire in via transattiva una controversia, con l’assistenza dei legali.

Gli accordi conclusi e sottoscritti dalle parti e dai loro avvocati (o consulenti del lavoro ) all’esito di questa procedura sono validi e non più impugnabili ex art. 2113 c.c., al pari di quelli raggiunti nelle c.d. «sedi protette» (Giudice, commissioni sindacali, Ispettorati territoriali del lavoro, Commissioni di certificazione), e possono essere sottoscritti anche da remoto, in via telematica.

Si elimina così un inutile doppio passaggio, che costringeva sinora a validare le intese già raggiunte tra le parti assistite dai rispettivi avvocati davanti ad un organismo terzo.

La procedura è abbastanza semplice. Viene attivata da un invito di una parte all’altra o direttamente con la sottoscrizione di una convenzione, firmata dalle parti e dai legali, di ricorrere alla negoziazione assista. Il relativo verbale di conciliazione, sottoscritto dalle parti e autenticato dai legali, è definitivo e inoppugnabile ex art. 2113 c.c.

Lo Studio Carianni ha già posto in essere gli strumenti e le procedure per avvalersi fin da subito di questa nuova opportunità.

Siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi supporto o chiarimento.

Per maggiori informazioni: [email protected]

Con una recente pronuncia, pubblicata lo scorso 30 gennaio, il TAR Lazio ha enunciato un importante principio in materia...
03/03/2023

Con una recente pronuncia, pubblicata lo scorso 30 gennaio, il TAR Lazio ha enunciato un importante principio in materia di concorsi pubblici e, nello specifico, di esclusione dal concorso a causa della presenza di tatuaggi.
In una procedura concorsuale per l’immissione in ruolo in un Corpo militare, una giovane concorrente era stata esclusa in virtù della semplice presenza di alcuni tatuaggi, privi di qualsiasi significato lesivo per il prestigio e la reputazione del Corpo, ma, secondo le previsioni del bando, sufficienti da soli a condurre all’esclusione dal concorso per la posizione in cui erano collocati, ossia in parti visibili del corpo.
La concorrente, con l’assistenza degli avv.ti Carianni, Cangemi e Giambo’, ha proposto ricorso dinanzi al competente Tar del Lazio, il quale, dopo avere disposto una verificazione da parte di un organo medico di altro Corpo militare, ha accolto la domanda della ricorrente, sulla base del presupposto che la relazione dell’organo di verificazione ha concluso che i tatuaggi non sono allo stato attuale rilevanti dal punto di vista funzionale ed estetico, e, pertanto, annullato il provvedimento di esclusione, ha disposto la riammissione della concorrente alla procedura concorsuale.
Grazie ai colleghi avv.ti Salvatore Giambo’ e Giorgio Cangemi per l’ illuminante collaborazione!!!
Andiamo avanti👍👍💪💪💪

Indirizzo

Corso Giacomo Matteotti 146/F
Patti
98066

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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