18/09/2026
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Importantissima sentenza del Tribunale di Ascoli Piceno relativamente alle rette di ricovero nelle RSA e strutture convenzionate a carico degli anziani affetti da Alzheimer. Ed analogo principio vale, ovviamente, per le persone colpite da demenza.
Nel caso in parola la figlia a di una persona deceduta, affetta da grave demenza senile, ricoverata presso la Residenza San Giuseppe, posta in San Benedetto del Tronto, Via Luigi Luciani n. 81, della KOS CARE s.r.l., sulla base di un contratto di ingresso, sottoscritto in qualitร di garante dalla stessa, per effetto del quale รจ stata corrisposta la somma di โฌ 18.726,7, con ricorso ex art. 281 decies c.p.c. in data 24.8.2025 aveva chiesto al Tribunale di Ascoli Piceno di dichiarare che nulla era da lui dovuto e, per lโeffetto, di condannare in solido fra la KOS CARE e Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno alla restituzione in suo favore, quale eredi, dellโimporto versato.
Senza che fosse nominato un CTU, ritenendo il Tribunale sufficienti le prove, con sentenza in data 10 settembre 2026 ha dichiarato che nulla era dal paziente il suo ricovero presso la Residenza San Giuseppe per essere la retta a carico del Servizio Sanitario Regionale, o comunque dellโ Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno; la nullitร dellโimpegno assunto dal compianto di provvedere al pagamento della retta di ricovero, perchรฉ contrario a norme imperative o comunque privo di causa, e conseguentemente condannato KOS CARE e per lei lโAzienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno, alla restituzione in favore della figlia della somma di โฌ 18.726,7, oltre interessi dal dรฌ del dovuto fino al soddisfo, le spese di lite.,
Per quel Giudice, in casi come questo, quando, in altre partole, la persona affetta da Alzheimer o demenza ha necessitร di prestazioni sanitarie, nulla puรฒ essere chiesto al paziente, come ai figli, anche quando gli stessi si siano impegnati.
Secondo lโavv. Giovanni Franchi, legale di Konsumer che ha tutelato la figlia, รจ questa unโaltra sentenza importantissima: la stessa si รจ uniformata alla costante giurisprudenza in materia, soprattutto della Cassazione, per la quale nulla puรฒ essere chiesto alle persone affette da demenza e Alzheimer, ricoverate presso RSA, come pure ai coniugi, figli o nipoti.
Inoltre, sempre per lโavv. Franchi, vi รจ unโaltra conseguenza derivante dalla sentenza: se le spese vengono spontaneamente pagate da soggetti non obbligati, le stesse sono a carico del Servizio sanitario e vanno rimborsate, come accaduto nella specie.
Gli uffici Konsumer di tutte le Regioni sono a disposizione di tutti gli interessati, per sospendere i pagamenti e ottenere il rimborso di quanto versato.
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