Tutela Minori e Famiglia B.B collaborazione professionale

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Tutela Minori e Famiglia B.B collaborazione professionale Studio professionale in Parma- Tutela Minori e Famiglia: Avvocato: Dott.ssa Sara Bertocchi. Psicologa: Dott.ssa Maria Laura Battistini.

Buona festa della donna 🌼
08/03/2021

Buona festa della donna 🌼

🌿Il punto è sempre la cura che abbiamo di noi stesse.

🌱Parlo al femminile perché oggi, più che mai, in questo giorno speciale, l’8 Marzo, ci dobbiamo chiedere cosa facciamo davvero per prenderci cura di noi stesse come donne, nel qui ed ora.

🪴Il mio augurio e’ di coltivare e annaffiare il fiore del nostro benessere, di osservare i bisogni, le ambizioni, i sogni, per poter diventare consapevoli di ciò che siamo.

🍀Il mio augurio e’ di avere rispetto per noi stesse, per i nostri progetti e per le nostre emozioni.

🌼Non sei quel numero, non sei quel vestito, non sei sempre ciò che gli altri si aspettano da te, ma ti auguro di essere imperfetta, vera, fragile e coraggiosa, di essere te stessa.

🌻”Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
Rita Levi Montalcini

🌾Stasera, Lunedì 8 Marzo, alle ore 21, ci sarà una diretta Instagram con .adieta, dietista. Parleremo di Mindful Eating e Anti-diet Culture perche’ tu “non sei quel numero.” Vi aspettiamo.

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Maria Laura Battistini, Psicologa, Facilitatrice Mindfulness.

📥 Info, iscrizioni, consulenze psicologiche: [email protected]

📲Tel/What’s up: 348-1366218



03/03/2021

🦋”Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.”
Elisabeth Kubler-Ross

👣Un passo alla volta:

🧚🏻impariamo ad essere compassionevoli con noi stessi,
🤷🏻‍♀️a smettere di combattere contro le nostre fragilità,
💆🏻‍♀️a prenderci tra le braccia esattamente per come siamo,
🧎🏻‍♂️ad accettare il passato così come è, proprio perché ci ha consentito di diventare noi stessi,
👭a condividere le nostre emozioni con le persone che amiamo,
💍a decidere di trovare un senso profondo negli eventi della nostra vita, connettendoci con chi eravamo, chi siamo, chi vogliamo diventare.

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Maria Laura Battistini, Psicologa, Facilitatrice Mindfulness.

📥 Info, iscrizioni, consulenze psicologiche: [email protected]

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La competenza del tribunale per i minorenni nei procedimenti limitativi o ablativi della responsabilità genitoriale e la...
24/02/2021

La competenza del tribunale per i minorenni nei procedimenti limitativi o ablativi della responsabilità genitoriale e la sua deroga in favore del Tribunale ordinario quando sia stato preventivamente adito nella causa di separazione, divorzio o ex art. 316 c.c.
In questo post con aggiornamento giurisprudenziale.


Come vi preannunciavo in una storia di ieri una recente sentenza della corte di Cassazione del 11.02.2021 n.3490 è tornata sulla dibattuta questione della competenza del tribunale per i minorenni e la cosiddetta via attrattiva in favore del Tribunale ordinario.
La pronuncia si è espressa del tutto in linea con i precedenti orientamenti giurisprudenziali e richiamandosi alla ordinanza n.1349/ 2015 ha chiarito che l'articolo 38 disp.att. c.c. si interpreta nel senso che, per i procedimenti di cui agli articoli 330 e 333 c.c., la competenza è attribuita in via generale al tribunale per i minorenni, salvo che non sia stato precedentemente adito il tribunale ordinario e sia pendente un giudizio di separazione, di divorzio o ex art 316 c.c. e sino alla sua definitiva conclusione nel quale caso anche i provvedimenti di decadenza e/ o di limitazione della responsabilità genitoriale saranno unitariamente decisi dal giudice del conflitto familiare.
Si rammenta che l'articolo 330 c.c. disciplina le ipotesi di decadenza dalla responsabilità genitoriale quando il genitore viola o trascura i propri doveri o abusa dei propri poteri con grave pregiudizio del figlio, mentre l'articolo 333 c.c. attiene i provvedimenti limitativi adottabili in presenza di condotte genitoriali pregiudizievoli ma non ritenute non recuperabili.






17/02/2021

Se siete interessati ad approfondimenti legislativi e giurisprudenziali nella materia del diritto della famiglia e minorile, del diritto antidiscriminatorio e delle fragilità in genere, vi invito a seguire la mia pagina Avvocato Sara Bertocchi su Facebook e Instagram
grazie!

I presupposti per la dichiarazione di adottabilità del minore a confronto con l'affidamento etero-familiare.Ne parlo nel...
17/02/2021

I presupposti per la dichiarazione di adottabilità del minore a confronto con l'affidamento etero-familiare.
Ne parlo nel post di pochi giorni fa pubblicato sulla mia pagina Instagram.




Con una storia della settimana scorsa vi avevo promesso qualche approfondimento sull'argomento Adozione, Affido e iter perseguibili.
Dopo avervi indicato una delle ultime sentenze della Cassazione civile del gennaio scorso, ritorno sulla questione dei presupposti per la dichiarazione di adottabilità anche differenziandola dall'affido etero-familiare.
Ai sensi dell'articolo 1 della legge n.184 del 1983 "il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia", diritto che può essere sacrificato solo laddove sussista una condizione non transitoria di carenze nella cura materiale e morale del minore stesso.
Nella valutazione specifica della condizione del minore è necessario- sempre a norma di legge - tenere conto della identità culturale della famiglia di appartenenza, anche mediante il possibile intervento di un mediatore culturale preposto alla valutazione del caso.
Il giudice di merito nel valutare la adottabilità del minore dovrà valutare:
🔷La effettiva ed attuale possibilità di recupero dei genitori specialmente della madre;
🔷La esistenza o meno di un contesto familiare esteso di supporto
🔷La specificità del contesto familiare e di un modello culturale differente da quello del nostro ordinamento.
La divergenza tra stato che giustifichi la dichiarazione di adottabilità da quella che giustifichi il cosiddetto affido etero-familiare è che in questo ultimo contesto si assisterà ad una carenza nell'accudimento del minore di natura transitoria e che può essere recuperato con il sostegno esterno ( comunità o affido in famiglia).
Purtroppo la valutazione specifica e concreta dei presupposti per l'uno o l'altro intervento non è così semplice e netta e spesso si assiste ad interventi che - sebbene siano ispirati a finalità di recupero - finiscono per mancare di tempestivita' in totale spregio dell'interesse primario del minore a vivere in un contesto familiare adeguato ed accudente.

.184/83




Segnalo anche qui l'approfondimento in tema di sharenting e tutela dei dati dei minori online.
04/02/2021

Segnalo anche qui l'approfondimento in tema di sharenting e tutela dei dati dei minori online.

Nella storia di ieri vi accennavo al fenomeno c.d. SHARENTING che è una deriva dalle parole sharing ( condivisione) e parent (genitore).
La pratica consiste nel ricorso sempre più frequente alla condivisione di immagini dei propri figli sui social maggiormente diffusi.
La normativa a tutela dei minori approntata dal GDPR e nello specifico dell'art 8 del regolamento sulla privacy si è rivelata purtroppo un po' scarna e poco efficace nell'inibire condotte realizzate da coloro che dovrebbero agire per la tutela delle immagini dei propri figli.
La giurisprudenza prevalentemente espressasi in materia ribadisce che la condivisione di immagini social dei figli debba essere decisa concordemente dai genitori e, in caso contrario, che debba cessare.
Ove vi sia comune accordo dei genitori non sussiste una normativa che tuteli il diritto dei minori che si vedranno esposti in una sorta di ARCHIVIO DIGITALE PUBBLICO con cui dovranno fare i conti in futuro potendo influire sulla loro privacy e web reputation.
Da ricerche fatte con adolescenti tra i 12 e i 14 anni emerge il timore di futuri atti di cyberbullismo e si sta approntando in sede di Commissione Europea una normativa che consenta ai bambini, dopo essere divenuti adulti, di ottenere la cancellazione dei dati immessi nel web e magari una condanna degli stessi genitori.
Esistono poi delle considerazioni di carattere penale che potrebbero scaturire dall'effetto indiretto di questo fenomeno ossia il Digital kidnapping ma di cui vi parlerò con altro post.
Cosa ne pensate ?





29/01/2021

🏋️Dalle ricerche di Seligman emerge quanto i pessimisti avvertano gli eventi negativi come stabili, duraturi e costanti.

🧘🏼‍♀️Chi si arrende alle avversità sente gli avvenimenti negativi come permanenti, e sente fortemente di non avere il potere di cambiarli.

🧗‍♂️E’ evidente quanto questo abbia forti ripercussioni in senso emotivo.

🤹‍♀️La disperazione che deriva dalla impotenza e’ l’incapacità di prevedere un futuro nel quale potere cambiare la situazione che ci crea disagio.

🎬E’, quindi, molto importante imparare a vedere gli avvenimenti negativi come temporanei, discontinui, limitati, sentire il potere che abbiamo di trasformarli e cambiare il nostro atteggiamento nei confronti di essi.

🌀Martedì 2 Febbraio alle 19 continuerà il laboratorio di gruppo on line “Be kind to your mind”. Lavoreremo sui pensieri, sulle convinzioni e sulla intelligenza emotiva.
Gli incontri sono auto-conclusivi ed e’ già possibile iscriversi.

🗝Il gruppo sostiene, rispecchia, trasforma, conferisce significati nuovi.

👩🏻‍⚕️ Dott.ssa Maria Laura Battistini, Psicologa, Facilitatrice Mindfulness.

📥 Info, iscrizioni, consulenze psicologiche: [email protected]

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La giurisprudenza dei Tribunali del merito sta negli ultimi tempi procedendo sempre più spesso ad inviare coppie in cors...
28/01/2021

La giurisprudenza dei Tribunali del merito sta negli ultimi tempi procedendo sempre più spesso ad inviare coppie in corso di separazione alla coordinazione genitoriale.
La sentenza del Tribunale di Verona sotto richiamata ha previsto un vero e proprio invio delle parti al Co.Ge. che dovranno a propria volta scegliere il professionista anche su indicazione dei propri consulenti di parte presenti in causa.
Quello che è particolare del provvedimento, a differenza di altri molto dettagliati nel definire i limiti di intervento del coordinatore, è invece che si sia fatto un generico richiamo a dare direttive concrete che permettano alla coppia separata di riuscire a gestire la figlia in modo meno conflittuale.
Rimane fermo che a parere della Cassazione l'invio al Coordinatore genitoriale (come sostenuto anche da validi esperti nel ramo terapeutico e psicologico) debba essere sostenuto dalla volontarietà della scelta che ove mancasse finirebbe col vanificare l'efficacia di questo intervento.
E' vero che il Co.ge. dispone anche di un potere di tipo direttivo e pedagico per la coppia ma senz'altro se manca un concorso attivo dei genitori il risultato potrebbe mancare.




Recenti pronunce di merito hanno, in difformità dall'orientamento della Corte di Cassazione, concorso a diffondere nella prassi dei nostri tribunali la nomina del coordinatore genitoriale.
Tra queste ultime vi rimando alla lettura della ordinanza del tribunale di Verona del 15 marzo 2020 che nel persistere di una grave conflittualità dei genitori nella cura della figlia minore, ha disposto che le parti si rivolgano ad un co.ge per un supporto con direttive concrete dirette ad affrontare i problemi legati alla gestione della bambina.
Si tratta pertanto di un sistema misto di incarico che scaturisce dalla delega giudiziale con deferimento delle parti ad un coordinatore scelto attraverso l'ausilio dei consulenti tecnici di parte e con diretta sorveglianza del giudice tutelare.
Nel caso specifico il tribunale non ha stabilito nel dettaglio i margini della coordinazione genitoriale me semplicemente stabilito che siano date indicazioni concrete per affrontare e risolvere i problemi comuni di gestione della prole.






Buongiorno anche sulla pagina Tutela minori e Famiglia, torno sulla importanza del ruolo del Coordinatore Genitoriale, f...
21/01/2021

Buongiorno anche sulla pagina Tutela minori e Famiglia, torno sulla importanza del ruolo del Coordinatore Genitoriale, figura ad oggi ancora poco applicata nell'ambito delle c.d. ADR ossia le Alternative Dispute Resolutions.
Oggi voglio specificare chi è il Co.GE. essendomi spesso stato domandato. In realtà la figura è una combinazione di competenze specialistiche delle area legale, psico-pedagogica infatti il Corso Formativo da frequentare prevede una serie di materie che il professionista approfondisce seguendo un metodo che è noto come quello di Debra Carter ossia colei che lo inventò e lo ha applicato per prima in Canada.



Ricordate il mio post di qualche giorno fa sulla coordinazione genitoriale e le valutazioni dell'osservatorio della giustizia milanese?
Mi avete chiesto qualche informazione in più e con qualche slide cercherò di rispondere.
Parto dalla prima informazione.
Chi è il Co.ge,? Si tratta di un professionista adeguatamente formato che abbia frequentato un corso abilitante sulla coordinazione genitoriale di almeno 50 ore e che risponda ad uno dei seguenti requisiti
🔷 iscrizione ad un albo professionale come psicologo, psichiatra, psicoterapeuta, NPI, avvocato e assistente sociale
🔷 titolo di Mediatore familiare con laurea in giurisprudenza o ad indirizzo umanistico
🔷Laurea in scienze pedagogiche, scienze della educazione e formazione
La figura di per sé implica la coesistenza di competenze nell'area legale, psicologica e/o della pedagogia che sono acquisite durante il periodo formativo.
La coordinazione genitoriale può essere svolta anche in team tra più professionisti.
La metodologia in uso mutua un modello noto come metodo Debra Carter in uso originariamente in Canada e Stati Uniti.




🧩Una iniziativa rivolta anche a genitori, per far fronte a questo momento particolarmente complicato.
16/01/2021

🧩Una iniziativa rivolta anche a genitori, per far fronte a questo momento particolarmente complicato.

✈️E’ nata una bella collaborazione con Dott.ssa Alessandra De Marco Pedagogista, pedagogista che stimo profondamente.

🎲Ci siamo chieste di cosa hanno davvero bisogno insegnanti, educatori, pedagogisti, genitori e professioni sanitarie che si trovano ad affrontare ciò che i bambini necessitano in questo momento.

🧗🏻‍♀️Abbiamo, quindi, pensato ad un incontro on line decisamente laboratoriale, pratico, e alla discussione concreta di casi.

🧩Abbiamo pensato a dare spunti reali rispetto alle strategie/risorse in relazione ai comportamenti problema, alla educazione emotiva, alla mindfulness e tanto altro.

📕Vi aspettiamo per una nuova iniziativa:

📗”Psicopedagogica-Mente: strumenti pratici per la relazione educativa e discussione di casi”:
Sabato 30 Gennaio h 10-12 on line.

📖Iscrizioni aperte e posti limitati. Vi aspettiamo.

📥 Info: [email protected] oppure [email protected]



Indirizzo

Parma

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393203578056

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