26/08/2021
ARTICOLO 9 cod. deont.
Doveri di probità, dignità, decoro e indipendenza
1. L'avvocato deve ispirare la propria condotta professionale ai doveri di indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, nel rispetto dei principi della corretta e leale concorrenza e tenendo conto della rilevanza costituzionale e sociale dell'attività difensiva.
La probità fa riferimento all'integrità morale, all'onestà e alla rettitudine dello stile di vita.
La dignità riguarda colui che sia meritevole, per le sue qualità professionali, del massimo rispetto.
Il decoro rappresenta il complesso dei valori e degli atteggiamenti ritenuti confacenti una vita dignitosa e corretta.
Lealtà e correttezza indicano, invece, un modo di agire, ispirato all'osservanza delle regole.
2. I doveri di probità, dignità e decoro devono essere osservati anche al di fuori dell'attività professionale, a tutela della propria reputazione e dell'immagine della professione forense.