Avvocatiscuola e Pubblico Impiego

Avvocatiscuola e Pubblico Impiego Gli Avvocati Ardizzone e Conti offrono un servizio di consulenza e di assistenza in materia di dirit

14/01/2026

Collaboratori scolastici ex soci/dipendenti Cooperative: Si al riconoscimento del servizio pre ruolo ai fini della ricostruzione della carriera

Com’è noto il servizio reso dai Collaboratori scolastici ex soci/dipendenti delle Cooperative sociali, provenienti dal bacino LSU, prima dell’immissione in ruolo avvenuta in data 01/09/2018, a seguito della legge di stabilizzazione n. 205/2017, non viene riconosciuto dal MIM in quanto asseritamente non prestato alle dirette dipendenze di Amministrazioni Statali.

Tuttavia, grazie ai ricorsi avviati e vinti presso il Tribunale di Palermo e, recentemente, presso la Corte di Appello di Palermo, dagli Avv.ti Alessio Ardizzone e Christian Conti, oggi la situazione è radicalmente cambiata!

Il Tribunale e la Corte di Appello infatti, accogliendo integralmente le tesi sostenute con caparibietà dai suddetti legali, hanno riconosciuto il diritto di tali lavoratori alla ricostruzione della carriera considerando l’intera anzianità di servizio, corrispondente agli anni effettivamente lavorati sino al 31/08/2018, maturata prima dell’immissione nei ruoli del MIM, con conseguente diritto al riconoscimento della corrispondente fascia contrattuale e delle relative differenze retributive spettanti.

Gli avvocati Ardizzone e Conti, sono stati gli unici a credere fortemente nella bontà delle tesi sostenute a supporto di quei collaboratori scolastici ex soci/dipendenti Cooperative che per anni hanno di fatto reso un fondamentale servizio in favore del MIM, e ciò nonostante decisioni negative di alcuni Giudici del Tribunale di Palermo che, come detto, sono state ribaltate in Appello.

Si invitano pertanto tutti i Collaboratori scolastici ex soci/dipendenti delle Cooperative sociali, provenienti dal bacino LSU, oggi immessi nei ruoli del MIM a seguito della Legge di stabilizzazione n. 205/2017, a prendere contatto con gli Avv.ti Ardizzone e Conti al fine di avviare il ricorso volto ad ottenere il riconoscimento dei diritti spettanti.

18/12/2025

Concorso pubblico Area assistenti (Codice 02), svoltasi in data 21/10/2025: il quesito formulato: “Individuare, tra i seguenti, un sinonimo di "propedeutico": scolastico; introduttivo"
contiene due risposte corrette!

Lo Studio legale Ardizzone Conti invita sia i candidati idonei (punteggio minimo 21) sia i non idonei a contattare lo studio al fine di valutare la predisposizione di un reclamo sugli esiti delle prove ovvero un ricorso al TAR LAZIO al fine di ottenere dalle Amministrazioni di rivalutare la posizione con l'assegnazione di 0,75 punti per la risposta corretta data al quesito.

📌 Mobilità docenti 2016/2017: riconosciuto il risarcimento per illegittima assegnazione sede.Se ti sei trovato in una si...
25/11/2025

📌 Mobilità docenti 2016/2017: riconosciuto il risarcimento per illegittima assegnazione sede.

Se ti sei trovato in una situazione simile, Avvocatiscuola può aiutarti a ottenere tutela e risarcimento!

📧 Contattaci scrivendo una email a: [email protected]

Come è noto, a seguito della procedura di mobilità c.d. obbligatoria dell’A.S. 2016/2017, sono stati numerosissimi i giudizi in tutti i Tribunali d’Italia in cui i docenti ex G*E assunti nella fase C della procedura assunzionale (ed in molti casi anche assunti ante 2015) disciplinata dalla L. ...

25/11/2025

Mobilità docenti 2016/2017: Docente risarcita per danni da illegittimo Trasferimento!
Come è noto, a seguito della procedura di mobilità c.d. obbligatoria dell’A.S. 2016/2017, sono stati numerosissimi i giudizi in tutti i Tribunali d’Italia in cui i docenti ex G*E assunti nella fase C della procedura assunzionale (ed in molti casi anche assunti ante 2015), disciplinata dalla L. 107/2015 (Buona Scuola) prima e dal CCNI mobilità 2015/2016 dopo, hanno impugnato gli esiti della stessa ottenendo altrettante numerosissime sentenze di accoglimento.
Ebbene, con la recentissima sentenza del 31/10/2025, il Tribunale di Palermo, proprio alla luce di una sentenza della Corte di Appello di Roma che aveva dichiarato l’illegittimità della assegnazione della ricorrente, difesa dagli Avv.ti Alessio Ardizzone e Christian Conti, all'Ambito Territoriale Lazio 0006 in luogo di quella effettivamente spettante Ambito Territoriale Sicilia 0017, ha condannato il Ministero dell’istruzione e del Merito a risarcire alla ricorrente i danni patrimoniali e non patrimoniali conseguenti all’illegittimo trasferimento presso l’Ambito Territoriale Lazio 006 all’esito della procedura di mobilità interprovinciale relativa all’a.s. 2016/2017, liquidati in complessivi € 8.659,90.
Tale sentenza ha accolto le argomentazioni proposte dei suddetti legali che, in ricorso, avevano chiesto il riconoscimento del diritto della ricorrente al risarcimento dei danni patrimoniali subiti, stante la palese illegittimità dell’assegnazione della sede definitiva di ruolo operata dal MIUR (oggi MIM) a seguito della mobilità per l’AS. 2016/2017. Avevano altresì richiesto la liquidazione del danno non patrimoniale consistenti principalmente nella compromissione della vita di relazione della docente in quanto costretta a lavorare e vivere lontana da casa in un ambiente non suo e privo del sostegno degli affetti familiari e del sostegno di consolidati rapporti amicali. Il tutto a causa di un’illegittima e non corretta assegnazione della sede di titolarità, come accertato dalla Corte di Appello di Roma con sentenza passata in giudicato.
Sotto il profilo meramente economico, i legali hanno puntualmente documentato le spese che la docente è stata costretta a sostenere nel lungo periodo in cui è stata costretta a lavorare e vivere a Roma, ivi comprese le ingenti spese di viaggio aereo per ricongiungersi, durante le festività più importanti e durante qualche fine settimana, alla propria famiglia composta dal marito e da due figli, minori di 18 anni, all’epoca dei fatti.
Alla luce del suddetto importantissimo successo, si invitano i docenti interessati che abbiano impugnato gli esiti della procedura di mobilità 2016/2017 ed abbiano ottenuto sentenza favorevole passata in giudicato, a contattare gli Avvocati Ardizzone e Conti, al fine di valutare la possibilità di avviare un ricorso volto ad ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali spettanti in ragione del rilevato trasferimento illegittimo.
Sotto il profilo patrimoniale va valutato il danno correlato alle spese di viaggio resesi necessarie ed affrontate per spostarsi dalla residenza familiare alla nuova sede di lavoro, anche in conformità ai principi di diritto affermati dalla giurisprudenza della Corte di cassazione e dalla giurisdizione amministrativa . Sotto il profilo non patrimoniale deve essere valutato il complesso di circostanze che, secondo l’id quod plerumque accidit, induce a ritenere presuntivamente dimostrato il danno esistenziale, la cui liquidazione deve essere rimessa alla valutazione equitativa del Tribunale

24/10/2025

DOCENTI A TEMPO DETERMINATO: AZIONE PER IL RECUPERO DELLA RPD

(RETRIBUZIONE PROFESSIONALE DOCENTI)

I docenti con contratti a tempo determinato, anche per supplenze brevi o saltuarie, hanno diritto al riconoscimento della Retribuzione Professionale Docenti (RPD) prevista dall’art. 7 del CCNL Scuola. Esso è un emolumento fisso e continuativo del trattamento accessorio della retribuzione del personale docente previsto dal CCNL e che ammonta ad euro 174,50 mensili e € 5,82 giornaliero.

La Cassazione ha precisato che tale retribuzione rientri nelle "condizioni di impiego"che, ai sensi della clausola 4 dell'Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE, il datore di lavoro, pubblico o privato, è tenuto ad assicurare agli assunti a tempo determinato al fine di evitare discriminazioni rispetto ai docenti assunti a tempo indeterminato.

Molti Tribunali hanno già riconosciuto questo diritto ai supplenti, condannando il Ministero al pagamento delle somme dovute oltre interessi e rivalutazione.

Possono aderire al ricorso tutti quei docenti che nei propri cedolini NON vedono comparire la voce “RPD”. E’ sufficiente controllare le buste paga per verificare l’eventuale mancanza di tale voce.

Alla luce di numerosi successi nei vari Tribunali d’Italia, dunque, stiamo promuovendo ricorsi al Giudice del Lavoro per ottenere il recupero della RPD con interessi e rivalutazione.

Gli Avv.ti Ardizzone e Conti sono a disposizione per una valutazione gratuita al fine di presentare il ricorso.

05/08/2025

Il punteggio per il servizio nelle paritarie come co.co.co. deve essere riconosciuto nelle GPS III fascia ATA

Il caso: un assistente amministrativo assunto tramite le GPS III fascia subisce la decurtazione del suo punteggio, con retrocessione della posizione in Graduatoria III e risoluzione del rapporto con la scuola. La decurtazione ha, di fatto, precluso la possibilità di avere conferiti nuovi incarichi nel corso dell’anno scolastico.
Il ricorrente, assistito dagli Avv.ti Ardizzone e Conti, ha impugnato in via cautelare la decurtazione del punteggio ed, in sede di reclamo, il Tribunale collegiale di Termini Imerese ha rilevato l'illegittimità del decreto del DS, precisando che "Nessuna disposizione prevede che detto servizio sia prestato a fronte di un contratto di lavoro subordinato instaurato alle dirette dipendenze o della scuola statale o di quelle non statali, risultando irrilevante il titolo della prestazione e la circostanza che il contratto di lavoro fosse concluso con l’ente gestore della scuola paritaria"; in altri termini, ciò che conta non è la forma del contratto bensì la prestazione lavorativa, sia essa di collaboratore scolastico piuttosto che di assistente amministrativo.
Il ricorrente pertanto potrà partecipare nuovamente alle operazioni di supplenza con punteggio pieno.

23/07/2025

VITTORIA AL TRIBUNALE di AGRIGENTO: riconosciuto diritto di precedenza ex art. 33, V comma, L. 104/1992 per assistenza al genitore nella procedura di mobilità interprovinciale 2023/2024

Con sentenza del 21.07.2025 il Tribunale di Agrigento, ha accolto il ricorso proposto dagli Avv.ti Alessio Ardizzone e Christian Conti, dichiarando il “...diritto della parte ricorrente al riconoscimento della precedenza di cui all’art. 33 della L.104/92 e all’art. 601 del D. Lgs. 297/94 nelle operazioni di trasferimento interprovinciale menzionate in ricorso e per quelle a seguire; con conseguente condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito “..a disporre il consequenziale trasferimento della ricorrente, secondo l’ordine di preferenza dalla stessa indicato nella istanza presentata in via amministrativa, o comunque nel posto vacante più vicino a quello di residenza del genitore della ricorrente”.
La superiore sentenza è importante perché ha evidenziato che l’onere probatorio sui posti vacanti e disponibili in mobilità non spetta al docente ma all’Amministrazione resistente.
Gli Avvocati Ardizzone e Conti sono disponibili a fornire chiarimenti a tutti quei docenti “caregivers”che non sono più disposti ad accettare ripetute violazioni dei propri diritti riconosciuti dalla normativa nazionale ed euro comunitaria.

23/04/2025

CLASS ACTION aggiornamento delle graduatorie per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA – Indizione dei concorsi nell’anno scolastico 2024/2025 – Graduatorie ATA 24 mesi a.s. 2025/2026 USR SICILIA - SERVIZIO MILITARE NON IN COSTANZA DI NOMINA

A chi è rivolto il ricorso?
Il ricorso è rivolto al personale ATA che deve aggiornare le Graduatorie ATA 24 mesi per l’a.s. 2025/2026 al fine di ottenere il riconoscimento di punti 6 per avere prestato servizio militare successivamente al conseguimento del titolo valido per l’accesso alle graduatorie
L’interessato deve aver adempiuto agli obblighi di leva sotto forma di servizio militare o servizio civile sostitutivo, comprovato dal foglio di congedo illimitato.

FINALITA' DEL RICORSO AL TAR COMPETENTE
Il ricorso al TAR dovrà essere presentato entro 60 giorni dalla pubblicazione dei DD.MM. (17/04/2025) che disciplinano l’aggiornamento delle Graduatorie ATA 24 mesi a.s. 2025/2026.
Presupposto del ricorso è la mancata equiparazione in termini di punteggio tra il servizio svolto in costanza di nomina e quello svolto (dai più) prima della nomina.
Nel primo caso il punteggio è punti 6 nell'altro caso invece punti 0,60.
Il ricorso tende a ottenere la piena equiparazione in termini di punteggio anche per coloro i quali hanno svolto il servizio senza ancora essere entrati nel mondo scuola.

Costo del Ricorso “ Servizio Militare di Leva – Non Prestato in Costanza di Nomina”: € 150,00 (Euro centocinquanta/00), oltre oneri fiscali (IVA e CPA).
Il costo del contributo unificato, se dovuto, verrà diviso tra i partecipanti al ricorso.

Alla luce della pubblicazione dei nuovi aggiornamenti si invita a manifestare la propria adesione inviando una mail ad [email protected] allegando i seguenti documenti:
1. Autorizzazione al trattamento dei dati personali sottoscritta con documento di identità
2. pdf titolo per l'inserimento / aggiornamento nelle Graduatorie Ata 24 mesi;
3. foglio congedo illimitato;
4. documento d'identità e del codice fiscale.

18/04/2025

Graduatorie ATA: al servizio militare devono essere riconosciuti 6 punti, anche se svolto non in costanza di contratto (Sentenza Consiglio di Stato del 17 aprile 2025).

In accoglimento del ricorso patrocinato dagli Avv.ti Ardizzone e Conti il Consiglio di Stato ha DEFINITIVAMENTE accertato il diritto per i ricorrenti iscritti nelle Graduatorie per il personale ATA, ad ottenere un punteggio di n. 6 punti per coloro che abbiano svolto il servizio militare non in costanza di rapporto di lavoro (e cioè prima dell'iscrizione nelle graduatorie).

Infatti, come noto, la Tabella di valutazione titoli delle Graduatorie per il personale ATA, prevede un punteggio di n. 6 punti per il servizio militare se svolto durante un contratto a tempo determinato; e di soli n. 0,6 punti, qualora il servizio militare sia non in costanza di contratto a tempo determinato.

Con la pronuncia del Consiglio di Stato, invece, è stato ribadito un orientamento giurisprudenziale che aveva ripetutamente considerato illegittima tale diversa attribuzione di punteggio.

Per l’effetto di tale pronuncia, quindi, numerosi ricorrentisi vedranno attribuire ulteriori 6 punti nell’ambito delle Graduatorie per il personale ATA vigenti già nel presente anno scolastico.

05/03/2025

ANCHE IL TRIBUNALE DI PALERMO RICONOSCE L'ILLEGITTIMITA' DEL BLOCCO PER L'ANNO 2013:
Sulla falsariga degli altri Tribunali di merito anche il Tribunale di Palermo nel gennaio 2025 ha rilevato l'illegittimità del blocco per l'anno 2013 della valutazione dell’anzianità di servizio ai fini degli scatti stipendiali per tutto il personale scolastico.
Gli effetti favorevoli sono evidenti in quanto il Tribunale di Palermo ha riconosciuto il diritto del ricorrente affinché anche l’anno 2013 venga ritenuto utile ai fini della maturazione del diritto pensionistico, oltre che il pagamento delle consequenziali differenze retributive derivanti dagli scatti stipendiali maturati e maturandi, nonché il diritto a maturare la progressione stipendiale dovuta senza alcuna interruzione.
Gli Avv.ti Ardizzone e Conti sono a disposizione per qualunque tipo di consulenza e chiarimento.
Per quanto riguarda i costi del ricorso ammontano ad € 100,00 oltre oneri di legge e contributo unificato laddove dovuto.

30/05/2024

RICORSO AVVERSO ESITI PROVA PRESELETTVA CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI 2024 (D.M. 13.10.2022 n. 194)
Il 23 maggio 2024 si è svolta la prova preselettiva del Concorso ordinario per titoli ed esami per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici, all'esito della quale numerosi candidati non sono stati ammessi alla successiva prova scritta nonostante avessero conseguito un punteggio pari alla sufficienza (30/50).
Varie sono le ulteriori criticità verificate:
A differenza della procedura preselettiva del precedente Concorso dirigenziale, il Ministero dell’Istruzione non ha preventivamente pubblicato la batteria di domande da cui avrebbero dovuto estrarsi quelle poi effettivamente somministrate, creando così un'evidente disparità di trattamento rispetto alle precedenti procedure concorsuali.
Inoltre i Quadri di riferimento, non previsti dal Bando, sono stati pubblicati solo 36 ore prima dalla prova. Ebbene da tali quadri di riferimento è emerso che alcuni quesiti erano relativi ad aree non contemplate nelle precedenti tornate concorsuali.
Alla luce di tali profili di illegittimità, lo Studio Legale Ardizzone e Conti sta avviando un’azione giudiziaria collettiva dinanzi al T.A.R. del Lazio in favore di tutti i candidati non ammessi alla prova scritta del concorso per coloro i quali abbiano ottenuto un punteggio pari o superiore a 30/50.
L'adesione al suddetto ricorso dovrà essere comunicata alla mail [email protected] entro e non oltre il 17.06.2024 - nella quale dovranno essere allegati i seguenti documenti:
1. domanda di partecipazione al concorso;
2. Attestazione/certificato di voto conseguito all’esito della prova preselettiva;
3. documento di riconoscimento;
4. scheda di adesione e procura

Per ogni eventuale richiesta di chierimenti o consulenza si prega di contattare lo Studio Legale Ardizzone e Conti al numero 0915085118 o via mail all'indirizzo [email protected]

Indirizzo

Via Tommaso Gargallo N. 12
Palermo
90143

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

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