25/11/2025
Mobilità docenti 2016/2017: Docente risarcita per danni da illegittimo Trasferimento!
Come è noto, a seguito della procedura di mobilità c.d. obbligatoria dell’A.S. 2016/2017, sono stati numerosissimi i giudizi in tutti i Tribunali d’Italia in cui i docenti ex G*E assunti nella fase C della procedura assunzionale (ed in molti casi anche assunti ante 2015), disciplinata dalla L. 107/2015 (Buona Scuola) prima e dal CCNI mobilità 2015/2016 dopo, hanno impugnato gli esiti della stessa ottenendo altrettante numerosissime sentenze di accoglimento.
Ebbene, con la recentissima sentenza del 31/10/2025, il Tribunale di Palermo, proprio alla luce di una sentenza della Corte di Appello di Roma che aveva dichiarato l’illegittimità della assegnazione della ricorrente, difesa dagli Avv.ti Alessio Ardizzone e Christian Conti, all'Ambito Territoriale Lazio 0006 in luogo di quella effettivamente spettante Ambito Territoriale Sicilia 0017, ha condannato il Ministero dell’istruzione e del Merito a risarcire alla ricorrente i danni patrimoniali e non patrimoniali conseguenti all’illegittimo trasferimento presso l’Ambito Territoriale Lazio 006 all’esito della procedura di mobilità interprovinciale relativa all’a.s. 2016/2017, liquidati in complessivi € 8.659,90.
Tale sentenza ha accolto le argomentazioni proposte dei suddetti legali che, in ricorso, avevano chiesto il riconoscimento del diritto della ricorrente al risarcimento dei danni patrimoniali subiti, stante la palese illegittimità dell’assegnazione della sede definitiva di ruolo operata dal MIUR (oggi MIM) a seguito della mobilità per l’AS. 2016/2017. Avevano altresì richiesto la liquidazione del danno non patrimoniale consistenti principalmente nella compromissione della vita di relazione della docente in quanto costretta a lavorare e vivere lontana da casa in un ambiente non suo e privo del sostegno degli affetti familiari e del sostegno di consolidati rapporti amicali. Il tutto a causa di un’illegittima e non corretta assegnazione della sede di titolarità, come accertato dalla Corte di Appello di Roma con sentenza passata in giudicato.
Sotto il profilo meramente economico, i legali hanno puntualmente documentato le spese che la docente è stata costretta a sostenere nel lungo periodo in cui è stata costretta a lavorare e vivere a Roma, ivi comprese le ingenti spese di viaggio aereo per ricongiungersi, durante le festività più importanti e durante qualche fine settimana, alla propria famiglia composta dal marito e da due figli, minori di 18 anni, all’epoca dei fatti.
Alla luce del suddetto importantissimo successo, si invitano i docenti interessati che abbiano impugnato gli esiti della procedura di mobilità 2016/2017 ed abbiano ottenuto sentenza favorevole passata in giudicato, a contattare gli Avvocati Ardizzone e Conti, al fine di valutare la possibilità di avviare un ricorso volto ad ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali spettanti in ragione del rilevato trasferimento illegittimo.
Sotto il profilo patrimoniale va valutato il danno correlato alle spese di viaggio resesi necessarie ed affrontate per spostarsi dalla residenza familiare alla nuova sede di lavoro, anche in conformità ai principi di diritto affermati dalla giurisprudenza della Corte di cassazione e dalla giurisdizione amministrativa . Sotto il profilo non patrimoniale deve essere valutato il complesso di circostanze che, secondo l’id quod plerumque accidit, induce a ritenere presuntivamente dimostrato il danno esistenziale, la cui liquidazione deve essere rimessa alla valutazione equitativa del Tribunale