17/07/2020
La Corte Costituzionale, con Sentenza n. 150/2020 (depositata il 16.7.2020), Estensore Giudice Silvana Sciarra (rimettenti il Tribunale di Bari e il Tribunale di Roma), ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale dell’art. 4 D.Lgs. 23/2015 (contenente la disciplina delle tutele in ambito lavoristico per gli assunti con il cd. Jobs Act) censurandolo nella parte in cui impone che in caso di vizi “formali e procedurali” del licenziamento, il Giudice debba condannare il datore di lavoro a una indennità «di importo pari a una mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio».
La Pronuncia - che offre importanti spunti argomentativi e mira a dilatare le tutele dei lavoratori in caso di licenziamento illegittimo -, comporterà un ampliamento delle facoltà discrezionali del Giudice del lavoro nella quantificazione dell’indennità a favore del dipendente, affinché possa tenere conto innanzitutto dell’anzianità di servizio, ma anche ponderare altri criteri concorrenti e idonei a rendere la determinazione dell’indennità più aderente alle particolarità del caso concreto, tra cui la gravità delle violazioni il numero degli occupati, le dimensioni dell’impresa, il comportamento e le condizioni delle parti.
clicca per analizzare il testo integrale della Sentenza
Site Description Here