05/02/2023
Una bella storia!
La loro prima birra sa di luppolo, malto e riscatto. "Abbiamo messo il nostro cuore in questo progetto, oltre alle mani" dicono gli undici ragazzi Down siciliani diventati mastri birrai. L'hanno chiamata T21, con la T maiuscola a indicare la trisomia 21, la sindrome di Down di cui sono affetti, e con cui identificano subito il prodotto e loro stessi: "è un valore aggiunto, questo è un primo passo verso la nostra indipendenza" aggiungono. L'associazione dilettantistica SporT21 Sicilia di Palermo guidata da Giampiero Gliubizzi e l'associazione italiana persone Down di Termini Imerese, hanno stretto un accordo con l'azienda Bruno Ribadi di Terrasini, nel Palermitano, e i giovani sono stati formati dai responsabili del birrificio Vito e Giuseppe Biundo, hanno partecipato alla lavorazione della birra e disegnato le etichette.
L'articolo di Giada Lo Porto su Repubblica Palermo