03/06/2026
Su Il Riformista, l’Avv.Stefano Giordano sulla smentita ufficiale che chiude il caso Minetti — almeno sul piano dei fatti.
La Procura generale di Milano ha confermato: i fatti riportati dal Fatto Quotidiano che avevano scatenato il caso «non corrispondono al vero». Verifiche Interpol, Uruguay, Spagna: smentite le affermazioni sui festini con sesso e droga, nessuna irregolarità nell’adozione, nessuna pendenza giudiziaria all’estero.
Il castello accusatorio del Fatto — costruito sulle dichiarazioni di una massaggiatrice uruguaiana — era fondato sul nulla. Il risultato: il Quirinale trascinato a interrogare il suo stesso Ministro su una grazia già assunta e già verificata da magistrati istituzionali. Danno istituzionale reale. Fondamento fattuale: zero.
Il meccanismo è antico e collaudato: si pubblica l’accusa, le istituzioni si affannano a rincorrerla, la smentita arriva quando il danno è già fatto. Come se ogni scoop di Report o del Fatto portasse in sé una presunzione di verità. Non ce la porta. Forse, la prossima volta, non daranno loro tanto credito.
La Procura generale di Milano ha parlato. E ha detto quello che il Fatto Quotidiano non voleva sentire: i fatti riportati dagli articoli che avevano scatenato il "caso Minetti" — la grazia, il Quirinale, Nordio, il teatrino delle presunte irregolarità — "non corrispondono al vero e non sono eme...