10/03/2020
LE 5 FASI DELL'AMORE
Pochi superano la terza.
Scorrendo la home di FB una cosa è chiarissima: tutti parlano di Amore, chi bene, chi male, chi da innamorato, chi da deluso, chi da partner felice, chi da separati incazzati neri.
Da Avvocato civilista matrimonialista posso dirvi che la gran parte di coppie si disgrega dopo pochi anni oppure sceglie di continuare la relazione di coppia tra recriminazioni ed insoddisfazione reciproca.
Quando l’amore finisce si danno diverse versioni dell’accaduto: la più drammatica è “ non provo più niente…non l’amo più.. gli/le voglio tanto bene, ma non l’amo più!”
Vi sono altre pseudo spiegazioni come “era cambiato” o “non riuscivamo più a trovare punti in comune…” oppure semplicemente “non era il partner giusto per me“.
Il punto scontato per tutti è che tutti vorrebbero un amore avvolgente, duraturo, che abbia la stessa intensità dei primi tempi e sia sempre motivo di piacere e soddisfazione!
E’ anche vero, ma molti ignorano, che l’amore vero e duratura è costituito da 5 fasi.
Molte coppie si fermano alla terza, senza evolversi ulteriormente e giungono alla convinzione che tra loro non vi è più amore.
Il passaggio cruciale, la convinzione comune, è che la coppia è intesa, come una unità statica, quando invece trattasi di unità dinamica.
Ogni cosa e, quindi, anche le relazioni e le persone che la compongono sono in continuo mutamento. Siamo in continua evoluzione e anche la nostra coppia lo è.
Un segreto mai veramente accolto è quello che i due partner devono essere pronti ad accettarsi vicendevolmente e soprattutto a vedere il partner per ciò che realmente è, senza lasciare spazio a idealizzazioni e proiezioni.
Un nemico occulto: la stabilità emotiva
Una buona parte di noi non ama la stabilità e quando la coppia si consolida, semplicemente si annoia e inizia a guardarsi intorno.
Questo genere di persona non è così atipica e anche se vorrebbero impegnarsi, vivono relazioni pre-confezionate, già destinate a finire si tratta solo di tempo.
Questo accade perché non si ha l’abitudine emotiva alla stabilità.
Tutto ciò che una donna, un uomo, conosce sull’amore e sulle emozioni, l’ha appreso inconsapevolmente quando era bambina/o.
Durante la infanzia si ha l’opportunità di leggere le emozioni.
Chi non è stato così fortunato e ha vissuto un’infanzia emotivamente tumultuosa, inevitabilmente tenderà ad annoiarsi quando le cose sono calme e stabili.
Ciò ha una refluenza decisiva nel rapporto di coppia, in quanto non riesce a superare la terza fase dell’amore, perché teme la stabilità di coppia. Così tra paure dell’abbandono e chi scambia la stabilità per calo dell’amore si vengono a troncare rapporti che in verità poco hanno a che fare con i sentimenti
Le 5 fasi dell’amore
1. innamoramento
2. Diventare una coppia
3. Disillusione
4. Amore vero e duraturo
5. Cambiare insieme
1. L’innamoramento
Innamorarsi è la fase più bella ed entusiasmante. Quella che tutti vorremmo avere per sempre, quella che tutti scambiano per AMORE. E’ una fase stupefacente, nel vero senso della parola..è come essere euforici e drogati: ossitocina, estrogeni, serotonina, testosterone, dopamina… sono tutte molecole attivate che regolano il meccanismo dell’innamoramento. L’innamoramento è caratterizzato dal desiderio, dall’attrazione e da una strana sensazione di benessere. In realtà siamo sotto l’effetto degli “ormoni dell’amore”, ma non ne siamo consapevoli e imputiamo il nostro benessere all’altro.
Così quando ci innamoriamo in verità diventiamo “egoisti”; ciò che vogliamo è trascorrere il nostro tempo con l’altro che, se ricambia il nostro interesse, non fa altro che assecondare la produzione degli ormoni dell’amore!
2. Diventare una coppia
In questa fase, la coppia si trova un ampliamento dell’intesa e la coppia vuole unirsi: le sensazioni predominanti sono di protezione, unione e gioia. Impariamo a capire ciò che piace all’altra persona, espandiamo le nostre vite individuali per accogliere l’altro.
La vita da “single” lascia spazio alla vita di coppia, insomma, iniziamo a vivere “il noi” in tutte le sue sfaccettature. I sentimenti dell’innamoramento lasciano spazio, via via, all’amore.
Questa fase è caratterizzata da sicurezza, amore, apprezzamento, accudimento, protezione… Insomma, ci sentiamo vicini e protetti e diamo protezione e intimità.
Ecco, spesso molti sbagliano e pensano che questo sia l’apice dell’amore e non fanno i conti con ciò che viene dopo!
3. La disillusione
Per molte relazioni, la terza fase è l’inizio della fine oppure l’inizio di una relazione del tutto insoddisfacente.
In questa fase, vengono fuori i difetti, le fragilità, i limiti, ciò che non piace dell’altra/o. Anche le piccole cose dell’altro possono iniziare a darci fastidio. Comincia a serpeggiare uno strano sentimento di insoddisfazione, si attiva maggiormente la razionalità, aumentano le critiche per comportamenti prima ritenuti gioiosi, ci si appunta quello che non va nell’altro.
Ci si sente meno amati e si diventa desiderosi di attenzioni che sembrano non arrivare.
Viene fuori la routine, le solite cose fatte insieme, le solite uscite.
Ci si sente in trappola, in una relazione che sembra molto diversa da quella iniziale….e si inizia a cercare distrazioni.
Sembra quasi di vivere una disillusione, che se non viene elaborata, la relazione non può che portare a grosse frustrazioni. Il singolo, anche se l’altro nulla fa, può sentirsi ferito, arrabbiato o irritato dall’altro. Possono aumentare le distanze e la coppia inizia a perdere la sua coesione che ha caratterizzato le fasi precedenti.
Le due persone continuano a esistere insieme ma senza sentirsi veramente unite. Questo avviene perché a monte, l’innamoramento non si è evoluto in modo armonioso. La terza fase è caratterizzata da conflitti e dolori.
Per superare questa fase il segreto sta nell’anticamera dell’amore, ossia sta
nell’accettazione.
L’accettazione non è qualcosa che si impara o si può comprare. La si acquisisce con la maturazione personale e porta a vedere il partner per ciò che è realmente (e non per ciò che tu vorresti). Solo così la fase della disillusione è più facile da digerire.
Per far fronte alla disillusione ci vogliono ingredienti come: comprensione reciproca, accettazione vicendevole, rispetto e apprezzamento dell’altro. Entrambi i partner devono sentirsi apprezzati e rispettati. In questa fase, prima ancora di pensare alla separazione ed al divorzio ( quindi prima di ve**re da me o da qualche collega) può essere utile una terapia di coppia per imparare a conoscere davvero l’altro e a scinderlo dalle proprie aspettative.
Solo quando l’accettazione e la stima reciproca si consolidano possiamo avere una reale progettualità nella coppia perché solo superato il terzo stadio si può parlare di stabilità di coppia.
4. Amore vero e duraturo
Durante questa fase, si diventa alleati. Ci si accetta il per quello che si è realmente.
Durante la quarta fase, si riscopre la complicità, l’intimità e la protezione. Questo è possibile, pienamente, solo quando le due persone che compongono la coppia non si aspettano che sia l’altro a dover guarire le proprie ferite interiori.
Non c’è niente di più bello e soddisfacente di essere con un partner che ti vede e ti ama per ciò che sei e non per quello che proietta o si aspetta. La visione che abbiamo del partner, durante l’innamoramento, è fortemente condizionata dagli ormoni dell’amore.
Nella quarta fase, gli ormoni dell’amore non condizionano più la visione che abbiamo dell’altro. La complicità e l’intimità ritornano perché a monte c’è una forte comprensione e accettazione, di sé e dell’altro.
5. Cambiare insieme
Come premesso, nella vita siamo in continua evoluzione e anche la coppia non può essere statica nel tempo. I due devono crescere sia individualmente che come coppia. L’evoluzione del singolo dovrà verificarsi in armonia con quella della coppia. In termini pratici, ciò significa che bisogna essere disposti a compromessi.
Il cambiamento del singolo influenzerà l’intero sistema di coppia e per questo che la fase 4 e la fase 5 devono camminare di pari passo. L’accettazione, il rispetto e l’apprezzamento dell’altro, con la fase quattro, diventano elementi cardine della coppia e la guidano.
Purtroppo, molte coppie si stazionano alla fase tre e portano avanti relazioni del tutto insoddisfacenti, senza neanche avere la lucidità di capire che quella storia è stata scelta da sé e non è stata imposta da nessuno.