Studio Legale Bisazza

Studio Legale Bisazza Pagina Professionale E' iscritto all'Albo Speciale degli Avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle altre Giurisdizioni Superiori.

L’avvocato Matteo Bisazza è iscritto all’Ordine degli avvocati di Padova dal 2009 ed è Mediatore Civile Professionista iscritto presso l’organismo di mediazione presso il Tribunale di Padova. L’Avv. Matteo Bisazza svolge la propria attività di consulenza ed assistenza legale, giudiziale e stragiudiziale nei numerosi rami del diritto civile. Sia il privato cittadino che l’azienda sono tutelati in o

gni problematica riguardante: risarcimento danni, infortunistica, separazione, divorzio, condominio, sfratti, recupero crediti e contrattualistica. Per le aziende:
Nei confronti delle aziende l’attività è rivolta alle diverse fasi del recupero credito. L’avv. Bisazza dal 2007 ha collaborato attivamente con DoValue s.p.a., già Unicredit Credit Management Bank, società che si occupa di recupero crediti di fama internazionale. La gestione giudiziale è preceduta da una attenta analisi della posizione creditoria così che ogni azione risulti mirata all’effettivo recupero del credito. Da anni l’avv. Bisazza collabora con una nota Agenzia di recupero crediti stragiudiziale che offre il servizio di esazione domiciliare dei crediti. L’esperienza maturata ha permesso all’avv. Bisazza di essere nominato dal Tribunale di Padova quale legale del Fallimento per il recupero dei crediti fallimentari. Per il cittadino:
I servizi resi nei confronti del privato cittadino spaziano nell’ambito del diritto civile. Bisazza offre le proprie competenze in diritto di famiglia, separazioni, divorzi, condominio, risarcimento danni. Bisazza è altresì Mediatore Civile professionista iscritto presso l’organismo di mediazione presso il Tribunale di Padova e potrà consigliare i propri clienti in tutte le fasi della mediazione civile così come introdotta dal D.lgs 28/2010 e successive modificazioni.

Amministratore di condominio - Contratto di appaltoconcluso con un professionista - Responsabilità solidaledel committen...
12/02/2026

Amministratore di condominio - Contratto di appalto
concluso con un professionista - Responsabilità solidale
del committente - Norma applicabile al condominio -
Esclusione. (Dlgs 276/2003, articolo 29; Cc, articolo 1676)
Al contratto concluso con un professionista da un am-
ministratore di condominio, ente di gestione sfornito
di personalità giuridica distinta da quella dei suoi par-
tecipanti, si applica la disciplina di tutela del consuma-
tore, agendo l'amministratore stesso come mandatario
con rappresentanza dei singoli condomini, i quali de-
vono essere considerati consumatori, in quanto perso-
ne fisiche operanti per scopi estranei ad attività im-
prenditoriale o professionale. Il condominio non rien-
tra nel perimetro soggettivo dell’ambito applicativo
della disciplina della responsabilità solidale del com-
mittente come delineato dall’articolo 29 del Dlgs
276/2003 perché il condominio non esercita un’attività
di impresa, né può essere considerato “datore di lavo-
ro” dei dipendenti dell’appaltatore, poiché non prende
in alcun modo parte al processo produttivo al quale
afferisce l’appalto. (M.Pis.)
¶ Sezione lavoro, ordinanza 15 dicembre 2025 n. 32674 -
Pres. Doronzo; Rel. Panariello; Ric. L.R.; Controric. C.G.
56-58 B.

Conto corrente - Cointestato - Saldo di pertinenza diuno solo dei correntisti per effetto dei versamenti daquesti effett...
20/01/2026

Conto corrente - Cointestato - Saldo di pertinenza di
uno solo dei correntisti per effetto dei versamenti da
questi effettuato - Conseguenze.

I rapporti interni tra correntisti, anche aventi facoltà di compiere operazioni disgiuntamente, sono regolati non dall'articolo 1854 del codice civile, riguardante i rapporti con la banca, bensì dal secondo comma dell'articolo 1298 del codice civile, in virtù del quale debito e credito solidale si dividono in quote uguali
solo se non risulti diversamente; ne consegue che, ove
il saldo attivo risulti discendere dal versamento di somme di pertinenza di uno solo dei correntisti, si deve escludere che l'altro possa, nel rapporto interno, avanzare diritti sul saldo medesimo. (M.Pis.)
Sezione II, ordinanza 7 dicembre 2025 n. 31904.

27/11/2025

Oggi è stata definitivamente approvata l'abrogazione dell'azione di restituzione nei confronti di terzi: "la nuova norma elimina la possibilità, per gli eredi esclusi dalla donazione e lesi dalla medesima nella loro quota di legittima, di agire - come succedeva in passato - anche e direttamente contro i terzi acquirenti, chiedendo la restituzione del bene. Non scompare però la tutela dei legittimari (coniuge, figli e, nei casi previsti, ascendenti) esclusi dalla donazione. Essi vantano comunque un diritto di credito nei confronti direttamente del donatario, pari alla parte lesiva della loro legittima."
Manca poco e sarà legge!

28/10/2025

Con la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio viene meno lo stato di separazione dei coniugie, con esso, la regolamentazione dei rapporti trai medesimi, anche per quanto riguarda l'eventuale assegnazione della casa familiare ad uno di loro; pertanto,il coniuge assegnatario della casa coniugale in sededi separazione, che sia anche comproprietario dell'immobile,qualora la sentenza di divorzio non ne preveda l'assegnazione, non ha più diritto all'utilizzo esclusivodel bene. (M.Pis.)¶ Sezione II, sentenza 20 marzo 2025 n. 7425 - Pres.Manna; Rel. Criscuolo; Pm (conf.) Pepe; Ric. C.M.; Controric.C.E

Il giudizio promosso dall’appaltatore per ottenere lacondanna del committente Condominio al pagamentodel corrispettivo d...
27/10/2025

Il giudizio promosso dall’appaltatore per ottenere la
condanna del committente Condominio al pagamento
del corrispettivo dovuto per l’esecuzione delle opere
oggetto di un contratto di appalto, non è soggetto al
procedimento di mediazione obbligatoria, non poten-
dosi qualificare la domanda quale «azione relativa a
una controversia in materia di condominio» di cui al-
l’articolo 5, comma 1, del Dlgs 28/2010, dovendosi, vi-
ceversa, ritenere tali, anche nella formulazione applica-
bile “ratione temporis”, soltanto quelle derivanti dalla
violazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, ca-
po II del codice civile e degli articoli 61-72 disposizioni
di attuazione del codice civile

Se l’assegno di mantenimento dovuto dal genitore separato al figlio viene revocato perché ha raggiunto l’autosufficienza...
20/10/2025

Se l’assegno di mantenimento dovuto dal genitore separato al figlio viene revocato perché ha raggiunto l’autosufficienza economica, le somme versate dalla data della domanda di revoca devono essere restituite. Lo ha precisato il Tribunale di Roma con la sentenza 11885 del 20 agosto 2025.

22/09/2025

Facile fare copia e incolla da internet......

Atto redatto col supporto dell’intelligenza artificiale con citazioni inconferenti: è responsabilità aggravata (Tribunale di Torino).

amministrazione Settembre 19, 2025
Ai sensi dell’art. 96, comma 3, c.p.c., si ritiene altresì necessario condannare parte attrice al pagamento della somma di euro 500 in favore di ciascuna delle parti convenute.

La ricorrente ha infatti agito in giudizio con malafede o, quantomeno con colpa grave, dal momento che ha proposto opposizione nei confronti di avvisi di addebito che le erano stati tutti notificati in precedenza, già oggetto di plurimi atti di esecuzione anch’essi tutti regolarmente notificati ed ha svolto – tramite un ricorso redatto “col supporto dell’intelligenza artificiale”, costituito da un coacervo di citazioni normative e giurisprudenziali astratte, prive di ordine logico e in larga parte inconferenti, senza allegazioni concretamente riferibili alla situazione oggetto del giudizio – eccezioni tutte manifestamente infondate.

Tribunale di Torino, sentenza del 16.9.2025

IMU sulla casa coniugale assegnata: paga anche chi non ci vive più?Sì, e succede più spesso di quanto si pensi.Anche se ...
07/05/2025

IMU sulla casa coniugale assegnata: paga anche chi non ci vive più?

Sì, e succede più spesso di quanto si pensi.
Anche se l’abitazione è stata assegnata all’altro coniuge dopo la separazione, il proprietario che se ne è dovuto andare (spesso il marito), deve comunque pagare l’IMU sulla sua quota.
❗ Anche se non ci vive più.
❗ Anche se non può usarla.

La Corte di Cassazione (ord. n. 4303/2025) lo ha ribadito con chiarezza:
👉 per essere esenti dall’IMU serve residenza e dimora abituale nell’immobile.
👉 Non basta essere comproprietari.
👉 E nemmeno conta il fatto che la casa sia stata assegnata per proteggere i figli.

Una disciplina che molti definiscono iniqua, ma che al momento resta in vigore.
📚 L’unica via per cambiarla? Un intervento legislativo.

Abbandono Tetto coniugale: chiarimenti dalla Cassazione.La sola uscita di casa di uno dei coniugi non basta per addebita...
07/04/2025

Abbandono Tetto coniugale: chiarimenti dalla Cassazione.
La sola uscita di casa di uno dei coniugi non basta per addebitargli la separazione. Serve la prova che proprio quell’abbandono abbia causato la fine del matrimonio. Lo ha ribadito la Cassazione con l’ordinanza n. 8071/2025, respingendo il ricorso di un marito che accusava la moglie di essersi allontanata. Se la crisi era già in atto, niente addebito.

Licenziabile il prestatore che durante l’orario di lavoro utilizza l’auto aziendale per finalità private.Corte di cassaz...
25/03/2025

Licenziabile il prestatore che durante l’orario di lavoro utilizza l’auto aziendale per finalità private.
Corte di cassazione - Sezione Lavoro - Ordinanza 12 febbraio 2025 n. 3607.

I controlli del datore di lavoro, anche a mezzo di agenzia
investigativa, sono legittimi ove siano finalizzati a verificare
comportamenti del lavoratore che possano integrare
attività fraudolente, fonti di danno per il datore medesimo.
Nella fattispecie il controllo non era diretto a verificare le
modalità di adempimento della prestazione lavorativa (bene o
male), bensì la condotta fraudolenta di assenza del
dipendente dal luogo di lavoro, nonostante la timbratura del
badge. Non sussiste neppure la lamentata violazione della
privacy del dipendente, seguito nei suoi spostamenti, in
quanto il controllo era effettuato in luoghi pubblici e
finalizzato ad accertare le cause dell’allontanamento. Per
concludere quindi l’attività fraudolenta è stata ravvisata nella
falsa attestazione della presenza in servizio e nell’utilizzo
personale del mezzo aziendale, nonostante il lavoratore
fosse autorizzato a usare il mezzo solo per motivi attinenti
all’attività lavorativa.

Nulla la clausola che vieta gli animali domestici in condominio.Il Tribunale di Cagliari, con la sentenza n. 134 del 28 ...
05/03/2025

Nulla la clausola che vieta gli animali domestici in condominio.

Il Tribunale di Cagliari, con la sentenza n. 134 del 28 gennaio 2025, ha dichiarato nulla la clausola del regolamento contrattuale di condominio che vieta il possesso di animali domestici negli alloggi. Tale decisione si allinea con il comma finale dell'art. 1138 del Codice Civile, che vieta ai regolamenti condominiali di imporre tali restrizioni. La giurisprudenza conferma così l'importanza del legame affettivo uomo-animale, riconoscendo agli animali domestici lo status di esseri senzienti e parte integrante della vita familiare. La pronuncia consolida l'orientamento favorevole alla tutela dei diritti degli animali e alla libertà personale dei condomini.

Indirizzo

Via Del Risorgimento 30
Padua
35137

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393297784318

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