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Studio Legale - Padova - Diritto civile - Condominio - Locazioni - Successioni - Diritti reali - Diritto di famiglia - Separazioni - Divorzi - Amministrazioni di sostegno - Mediazioni - Conciliazioni - Appalti -

NOTIFICA - RELATA  - ART. 143 c.c. In tema di notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti ai se...
23/10/2026

NOTIFICA - RELATA - ART. 143 c.c.
In tema di notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti ai sensi dell'art. 143 c.p.c., non è richiesto che la parte richiedente o l'ufficiale giudiziario compiano indagini che esorbitino dalla normalità attraverso l'uso di una diligenza straordinaria. La relata di notifica negativa redatta dall'ufficiale giudiziario fa fede fino a querela di falso e le informazioni assunte presso l'abitazione confinante, dalle quali risulti che il destinatario si è trasferito da tempo e l'immobile è chiuso da anni, sono sufficienti per procedere alla notifica con le modalità previste dall'art. 143 c.p.c. Incombe invece sul notificando che abbandoni la residenza originaria e non si curi di mutare l'indirizzo anagrafico il rischio di una declaratoria di irreperibilità, non potendo addossarsi al notificante l'onere di ricerche ulteriori rispetto a quelle ordinariamente esigibili.

Tribunale civile Padova sentenza n. 355 del 28 febbraio 2025

Condominio – Spazi comuni – Utilizzazione – Art. 1102 c.c. – Criteri – Biciclette nel cortile condominiale – Delibera di...
20/10/2026

Condominio – Spazi comuni – Utilizzazione – Art. 1102 c.c. – Criteri – Biciclette nel cortile condominiale – Delibera di rimozione

Non si configura la violazione dell’art. 1102 c.c. quando le biciclette parcheggiate all’interno del cortile condominiale non impediscano agli altri condomini di farne un uso pieno e non impediscano l’accesso ai singoli appartamenti. Pertanto, è illegittima l’ordinanza condominiale che disponga la rimozione delle predette biciclette.

Corte di Cassazione, sez. II, 9 ottobre 2026, n. 26539

COMODATO PER USO DETERMINATO - RICHIESTA RESTITUZIONE PER BISOGNO DEL COMODANTE - PRESUPPOSTI Ai sensi dell'art. 1809, c...
16/10/2026

COMODATO PER USO DETERMINATO - RICHIESTA RESTITUZIONE PER BISOGNO DEL COMODANTE - PRESUPPOSTI

Ai sensi dell'art. 1809, comma 2, c.c., il bisogno che giustifica la richiesta del comodante di restituzione del bene, lungi dall'essere grave, deve essere imprevisto (e, dunque, sopravvenuto rispetto al momento della stipula del contratto) e urgente, non rilevando bisogni non attuali né concreti o ipotizzabili esclusivamente in astratto, sicché non solo la necessità di un uso diretto ma anche il sopravvenire di un imprevisto deterioramento della condizione economica del comodante consente di porre fine al comodato, ancorché la sua destinazione sia quella di casa familiare, ferma restando, in tal caso, la necessità di un rigoroso controllo di proporzionalità e adeguatezza, da parte del giudice, nella comparazione tra le specifiche esigenze di tutela della prole e il contrapposto bisogno del comodante. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione che aveva accolto la domanda di restituzione del bene avanzata, dopo la morte del comodante, dalla sua erede, in funzione dell'esigenza di alloggiarvi quale madre nubile).

Corte di Cassazione, Sez. 3 - , Ordinanza n. 5814 del 15/03/2026

LASTRICO SOLARE O TERRAZZA A LIVELLO DI PROPRIETA' ESCLUSIVA - INFILTRAZIONI - CRITERI DI RIPARTIZIONE SPESE In tema di ...
12/10/2026

LASTRICO SOLARE O TERRAZZA A LIVELLO DI PROPRIETA' ESCLUSIVA - INFILTRAZIONI - CRITERI DI RIPARTIZIONE SPESE

In tema di condominio negli edifici, nel caso di infiltrazioni provenienti dal lastrico solare o dalla terrazza a livello, di proprietà o di uso esclusivo di uno dei condomini, che copra una sola unità immobiliare, il riparto delle spese di riparazione va effettuato secondo il criterio di cui all'art. 1125 c.c., particolare declinazione di quello ex art. 1123 c.c. e non secondo il criterio derogatorio di cui all'art. 1126 c.c., giacché, in tale situazione, viene meno la ratio di quest'ultima disposizione, che è quella di non far gravare iniquamente sui condomini serviti dalla copertura una spesa che avvantaggia, in modo particolare, colui che trae da tale porzione immobiliare benefici ulteriori rispetto a quelli derivanti dalla funzione di copertura della stessa.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 10534 del 21/04/2026

LAVORI STRAORDINARI APPALTATI DAL CONDOMINIO - OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO - ONERI CONDOMINIALI - DOGLIANZE RELATIV...
08/10/2026

LAVORI STRAORDINARI APPALTATI DAL CONDOMINIO - OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO - ONERI CONDOMINIALI - DOGLIANZE RELATIVE ALL'INESATTA ESECUZIONE

In tema di oneri condominiali relativi a lavori straordinari appaltati dal condominio, il condòmino destinatario di un decreto ingiuntivo non può, con l'opposizione a tale provvedimento monitorio, lamentare la mancata o inesatta esecuzione della prestazione eseguita dall'appaltatore, giacché ciò che viene in rilievo non è il rapporto contrattuale con l'appaltatore e l'eventuale inadempimento di quest'ultimo ma, piuttosto, il debito del condòmino moroso nei confronti del condominio.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 10329 del 20/04/2026

DELIBERA CONDOMINIALE - SOSTITUZIONE IMPIANTO CENTRALIZZATO - PROVVISORIO MANTENIMENTO IN USO DEL VECCHIO IMPIANTO In te...
05/10/2026

DELIBERA CONDOMINIALE - SOSTITUZIONE IMPIANTO CENTRALIZZATO - PROVVISORIO MANTENIMENTO IN USO DEL VECCHIO IMPIANTO

In tema di condominio di edifici, qualora l'assemblea abbia deliberato la sostituzione dell'impianto di riscaldamento centralizzato, consentendo, in via provvisoria e pro bono pacis, il mantenimento in esercizio del vecchio impianto, i condomini che continuano ad avvalersene non hanno titolo per ottenere il rimborso dei costi di esercizio nei confronti dei condomini che abbiano ottemperato alla delibera assembleare allacciandosi al nuovo impianto, dovendosi escludere la sussistenza di un credito in favore dei perduranti utilizzatori del sistema dismesso.

Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 11400 del 27/04/2026

02/10/2026
CONDOMINIO – AMMINISTRATORE - CESSAZIONE DALL'INCARICO PER SCADENZA TERMINE, REVOCA O DECADENZA - ATTIVITA' URGENTI - SV...
01/10/2026

CONDOMINIO – AMMINISTRATORE - CESSAZIONE DALL'INCARICO PER SCADENZA TERMINE, REVOCA O DECADENZA - ATTIVITA' URGENTI - SVOLGIMENTO – LEGITTIMITA' – ULTERIORI COMPENSI - ESCLUSIONE

Quando l’amministratore del condominio abbia cessato l’incarico per scadenza del termine, per revoca o decadenza (art. 1129, comma 8, c.c.) non può esercitare i poteri ordinari di gestione né ha diritto a compensi, pertanto è chiamato a compiere a titolo gratuito esclusivamente le attività urgenti per evitare danni agli interessi comuni sino alla nomina del nuovo amministratore.

Corte di Cassazione, sez. II, 26 marzo 2026, n. 7247

CONDOMINIO  TERRAZZA A LIVELLO AD USO ESCLUSIVO - SPESE DI MANUTENZIONE - PARTE AGGETTANTE  – ART. 1126 C.C.  – INAPPLIC...
28/09/2026

CONDOMINIO TERRAZZA A LIVELLO AD USO ESCLUSIVO - SPESE DI MANUTENZIONE - PARTE AGGETTANTE – ART. 1126 C.C. – INAPPLICABILITA'

Qualora la terrazza a livello o il lastrico solare sia di uso esclusivo e svolga funzione di copertura per le unità immobiliari sottostanti, i relativi costi di manutenzione devono essere ripartiti in applicazione dei criteri previsti dall’art. 1126 c.c., escludendo quella parte di terrazza o di lastrico che, in quanto aggettante, non presta alcuna “utilitas” alle porzioni di piano sottostanti.

Corte di Cassazione, sez. II, 24 giugno 2026, n. 21572

CONDOMINIO - AMMINISTRATORE – GESTIONE AUTONOMA – LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI LITI GIUDIZIARIE L’amministratore di c...
24/09/2026

CONDOMINIO - AMMINISTRATORE – GESTIONE AUTONOMA – LIMITI - FATTISPECIE IN TEMA DI LITI GIUDIZIARIE

L’amministratore di condominio è legittimato ad agire in via autonoma ex artt. 1130 e 1131 c.c., per la conservazione delle parti comuni e per far cessare violazioni del regolamento condominiale. Tuttavia il citato potere non può essere esercitato in contrasto con una valida deliberazione assembleare, pertanto in presenza di una deliberazione condominiale contraria l’amministratore non può instaurare o proseguire la lite, poiché l’assemblea, quale organo titolare della competenza generale sulla gestione delle cose comuni, può impedire l’insorgere della controversia o può rinunciare all’azione giudiziaria.

Corte di Cassazione, sez. II, 5 maggio 2025, n. 12742

Indirizzo

Via Fulvio Testi 9
Padua
35125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:00
Martedì 08:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 08:45 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30

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