Avvocato Walter Orlando

Avvocato Walter Orlando Lo studio si occupa di fornire consulenza e assistenza legale nei settori del diritto civile e penale

𝑳𝒐 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑳𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆 𝑶𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒗𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒖𝒏 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐✨
31/12/2025

𝑳𝒐 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑳𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆 𝑶𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒗𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂 𝒖𝒏 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒆 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐✨

𝐿𝑜 𝑆𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝐿𝑒𝑔𝑎𝑙𝑒 𝑂𝑟𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑖𝑜𝑠𝑒 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑎𝑡𝑎𝑙𝑖𝑧𝑖𝑒🎄💫
24/12/2025

𝐿𝑜 𝑆𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝐿𝑒𝑔𝑎𝑙𝑒 𝑂𝑟𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑖𝑜𝑠𝑒 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑎𝑡𝑎𝑙𝑖𝑧𝑖𝑒🎄💫

𝗔𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗘𝘂𝗿𝗼.Importante pronuncia del T...
26/09/2025

𝗔𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗘𝘂𝗿𝗼.

Importante pronuncia del Tribunale di Siracusa che ha permesso ad un conducente di ottenere l’annullamento di un verbale di accertamento di violazione del Codice della Strada del valore di € 5.100,00.
La vicenda trae origine nell’anno 2022 allorquando la locale stazione dei Carabinieri sanzionava un conducente di un motociclo perché circolava alla guida del predetto veicolo senza la prescritta patente di guida e privo di copertura assicurativa, nonché senza l’uso del casco protettivo. A seguito di tali contestazioni irrogava al ricorrente la sanzione pecuniaria amministrativa, oltre alla decurtazione di venti punti dalla patente di guida ed il ritiro della medesima, nonché la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per mesi tre ed il ritiro della carta di circolazione. Avverso i verbali di accertamento di violazione degli artt. 116, commi 15 e 17, e 171, commi 1, 2 e 3, C.d.S. nonché il verbale di ritiro di patente di guida e di fermo amministrativo del veicolo, il conducente ricorreva dinanzi Giudice di Pace di Siracusa, il quale dichiarava la propria incompetenza per materia in ordine al verbale concernente la guida senza la prescritta patente di guida ed ai correlati verbali di fermo amministrativo e di ritiro della patente, rigettando nel resto l’opposizione.
Avverso la predetta pronuncia ha interposto appello il ricorrente censurando l’erronea declinatoria di competenza del giudice di prime cure e reiterando nel merito i motivi articolati in primo grado. All’esito del secondo grado di giudizio, il Tribunale di Siracusa ha accolto l’appello proposto dal ricorrente dichiarando insussistente l’infrazione di cui all’art. 116, commi 15 e 17, del codice della strada, avendo il soggetto sanzionato documentato di essere in possesso di altra patente di guida, ricorrendo al più i presupposti per la configurabilità della diversa infrazione di cui al comma 15-bis del medesimo articolo non contestata al ricorrente.
Del pari, è stato dichiarato fondato il motivo di gravame con cui l’appellante ha lamentato l’illegittima decurtazione dei punti della patente atteso che, in virtù dell’insussistente violazione dell’art. 116, commi 15 e 17 C.d.S., nessuna delle restanti violazioni contestate al ricorrente integrava le ipotesi che consentono di superare il limite di legge di quindici punti.
In virtù di tanto, in accoglimento dell’appello proposto il Tribunale di Siracusa ha annullato il verbale elevato al ricorrente per circolazione senza patente di guida (art. 116, co. 15 e 17 C.d.S.) ed ha ridotto la decurtazione operata per venti punti a quindici, condannando la controparte al pagamento delle spese di lite di entrambi i gradi di giudizio.

01/08/2025

𝗟𝗼 𝗦𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗢𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗿𝗿𝗮' 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼.
Resta possibile contattare il seguente recapito telefonico (328 8591649) 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗲 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 che si dovessero verificare nel periodo indicato.

𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗰𝘂𝘀𝗮: 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮-𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗻𝗽𝘀 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗘𝘂𝗿𝗼.Importante vittoria dello Studio Legal...
10/06/2025

𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗰𝘂𝘀𝗮: 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮-𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗻𝗽𝘀 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗘𝘂𝗿𝗼.

Importante vittoria dello Studio Legale Orlando che ha permesso ad un datore di lavoro di ottenere l’annullamento di un’ordinanza-ingiunzione emessa dall’Inps per complessive € 10.006,60 a titolo di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali relative all’annualità 2016.
Il Tribunale di Siracusa, Sez. Lavoro e Previdenza, ha accolto i motivi di opposizione del ricorrente dichiarando la decadenza dell’ente previdenziale dalla potestà di irrogare la sanzione per omessa notificazione dell’atto di accertamento nel termine di legge, ai sensi dell’art. 14 della L. n. 689/1981.
Conseguentemente, il Tribunale adito ha annullato l’ordinanza ingiunzione opposta condannando altresì la controparte al pagamento delle spese di lite.

𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐫𝐚𝐜𝐮𝐬𝐚: 𝐫𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝟏𝟑.𝟓𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐄𝐮𝐫𝐨❗️✌️ Significativa vittoria dello Studio Legale O...
21/05/2025

𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐫𝐚𝐜𝐮𝐬𝐚: 𝐫𝐞𝐯𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝟏𝟑.𝟓𝟎𝟎,𝟎𝟎 𝐄𝐮𝐫𝐨

❗️✌️ Significativa vittoria dello Studio Legale Orlando che ha permesso ad un cliente di ottenere la revoca di un decreto ingiuntivo con il quale si ingiungeva il pagamento a suo carico della somma di € 13.500,00 a titolo di restituzione del prezzo di vendita di un veicolo in conseguenza della risoluzione contrattuale.
A supporto della richiesta restitutoria l’acquirente lamentava di aver corrisposto il prezzo del veicolo in favore del venditore senza che questi formalizzasse i successivi adempimenti relativi al passaggio di proprietà, trasferendolo a terzi.
Alle avverse richieste e doglianze si opponeva il venditore, contestando integralmente la legittimità della risoluzione contrattuale operata e la ricostruzione della vicenda per come descritta da controparte, chiedendo la revoca del decreto ingiuntivo opposto.
Il Tribunale di Siracusa ha accolto i motivi di opposizione svolti dall’Avv. Orlando Walter dichiarando non rispettati nel caso di specie i requisiti di cui all’art. 1454 c.c. in quanto la “diffida illegittimamente intimata per un termine inferiore ai quindici giorni è di per sé inidonea alla produzione di effetti estintivi nei riguardi del rapporto costituito tra le parti”.
Parimenti, è stata dichiarata inammissibile poiché tardiva la domanda avversaria di scioglimento del rapporto di compravendita per evizione e la consequenziale richiesta di restituzione del corrispettivo.
Conseguentemente, il Tribunale di Siracusa ha revocato il decreto ingiuntivo emesso a carico dell’opponente ed ha altresì dichiarato inammissibili poiché tardive le domande di risoluzione per evizione e di consequenziale restituzione di € 13.500,00 proposte da controparte, condannandola al pagamento delle spese di lite e ponendo le spese di c.t.u. a carico di entrambe le parti in solido.

𝐏𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨, 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐩 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.Il G.I.P. presso...
28/04/2025

𝐏𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨, 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐩 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐥'𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Il G.I.P. presso il Tribunale di Arezzo ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico di un uomo pachinese indagato dalla Procura della Repubblica di Arezzo per aver omesso il versamento dell’assegno di mantenimento in favore della prole, difeso di fiducia dall’Avv. Walter Orlando.
La vicenda risale agli anni 2023 e 2024 quando l’uomo – secondo l’accusa – avrebbe fatto mancare i mezzi di sussistenza alla figlia minore, omettendo di versare all’ex coniuge l’assegno di mantenimento oltre alle spese mediche e di trasferta, violando gli obblighi di natura economica in materia di separazione dei coniugi e affidamento dei figli.
Gli elementi evidenziati dalla difesa dell’indagato in sede di interrogatorio e con il successivo deposito di una memoria difensiva permettevano di operare una differente ricostruzione dei fatti atta ad escludere la penale responsabilità dell’uomo sotto il profilo soggettivo.
Il Giudice, in accoglimento delle tesi avanzate dalla difesa e dalla stessa Procura, ha pronunciato decreto di archiviazione del procedimento a carico dell’indagato.

𝐿𝑜 𝑆𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝐿𝑒𝑔𝑎𝑙𝑒 𝑂𝑟𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑣𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑒𝑛𝑎 𝑒 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑃𝑎𝑠𝑞𝑢𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑖...
20/04/2025

𝐿𝑜 𝑆𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝐿𝑒𝑔𝑎𝑙𝑒 𝑂𝑟𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑣𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑒𝑛𝑎 𝑒 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑃𝑎𝑠𝑞𝑢𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒𝑑 𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑖

𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨𝐩𝐚𝐥𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨: 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝟐𝟕𝐞𝐧...
17/04/2025

𝐏𝐨𝐫𝐭𝐨𝐩𝐚𝐥𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨: 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝟐𝟕𝐞𝐧𝐧𝐞.

Il Tribunale di Siracusa, Sez. Penale, in Composizione Collegiale ha emesso in data 07.04.2025 sentenza di non doversi procedere e di assoluzione nei confronti di una donna portopalese accusata rispettivamente dei reati di furto aggravato in abitazione e di autoriciclaggio, difesa dall’Avv. Walter Orlando.
La donna – secondo l’accusa – con più azioni in esecuzione di un medesimo disegno criminoso si sarebbe dapprima introdotta all’interno dell’abitazione di un’altra donna, impossessandosi di gioielli vari, per poi impiegare i monili in un negozio di “compro oro”, al fine di dissimularne la provenienza delittuosa, conseguendo un profitto pari ad € 4.500,00.
L’istruttoria dibattimentale svolta permetteva di ritenere sussistente un mero collegamento occasionale – e non un nesso finalistico – tra l’introduzione nell’appartamento e l’impossessamento dei beni mobili, atteso che l’imputata aveva libero accesso all’abitazione della vittima in ragione delle particolari relazioni domestiche tra le parti. Inoltre, nel corso del processo emergeva che la persona offesa fosse rientrata nella piena disponibilità della quasi totalità della refurtiva a seguito del ravvedimento operoso compiuto dall’imputata.
All’esito del giudizio, il Tribunale di Siracusa, previa riqualificazione del reato di furto aggravato in abitazione ai sensi degli artt. 624 e 61, co. 1, n. 11) c.p., ha dichiarato non doversi procedere nei confronti dell’imputata perché l’azione penale non deve essere proseguita ed ha altresì assolto l’imputata dal reato di autoriciclaggio per essere la stessa non punibile per particolare tenuità del fatto, condannandola invece al risarcimento del danno in favore della parte civile, oltre alla rifusione delle spese di lite.

𝐀𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞-𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐈𝐧𝐩𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟐𝟓.𝟎𝟎𝟎 𝐄𝐮𝐫𝐨Importante vittoria dello Studio Legale Orlando che ha permess...
21/03/2025

𝐀𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞-𝐢𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐈𝐧𝐩𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟐𝟓.𝟎𝟎𝟎 𝐄𝐮𝐫𝐨

Importante vittoria dello Studio Legale Orlando che ha permesso ad un datore di lavoro di ottenere l’annullamento di quattro ordinanze-ingiunzioni emesse dall’Inps per l’omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali relative all’annualità 2017, 2018, 2019, 2020.
A seguito del ricorso proposto dal ricorrente dinanzi al Tribunale di Siracusa, Sez. Lavoro e Previdenza, l’Inps ha provveduto ad annullare in autotutela gli atti impugnati in accoglimento dei rilievi formulati nel ricorso giudiziario fondati sull’omessa notifica degli estremi della violazione nei termini di legge con estinzione dell’obbligazione pecuniaria a carico del ricorrente (art. 14, commi 2 e 6, L. n. 689/1981).
Conseguentemente, il Tribunale adito, preso atto dell’intervenuto annullamento in autotutela dei provvedimenti oppugnati, ha dichiarato l’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere (Trib. Siracusa, 14.03.2025, n. 284).

𝐏𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚: 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝟔𝟒𝐞𝐧𝐧𝐞.Il Tribunale di Siracusa...
31/01/2025

𝐏𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚: 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝟔𝟒𝐞𝐧𝐧𝐞.

Il Tribunale di Siracusa, Sez. Penale, ha emesso in data 15.01.2025 sentenza di non luogo a procedere nei confronti di una donna pachinese accusata di furto aggravato di energia elettrica, difesa dall’Avv. Walter Orlando .
La vicenda risale all’anno 2023 quando la donna – secondo l’accusa – si sarebbe impossessata di un quantitativo complessivo di energia elettrica pari a 11.157,02 kWh sottraendola al fornitore di energia al fine di trarne profitto mediante manomissione del contatore, con l’aggravante di aver commesso il fatto con violenza sulle cose e su cose destinate a pubblico servizio e utilità.
Il Giudice, in accoglimento della richiesta della difesa di escludere l’aggravante contestata dal Pubblico Ministero determinante la procedibilità d’ufficio del reato, ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell’imputata in ordine al reato ascrittole in mancanza della condizione di procedibilità.

Indirizzo

Corso Nunzio Costa, 180
Pachino
96018

Orario di apertura

Martedì 16:30 - 20:00
Giovedì 16:30 - 20:00

Telefono

+393288591649

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