Remax Diamond House - Agenzia Immobiliare Ospitaletto

Remax Diamond House - Agenzia Immobiliare Ospitaletto Re/max Diamond House di Ospitaletto (Bs), Si propone come il centro di mediazione immobiliare di rif

16/02/2023

Sei stanco di pagare l'affitto e vorresti acquistare una casa ad un prezzo modico, rendendo profittevole il tuo denaro? Allora questo appartamento fa proprio al caso tuo.
Ti proponiamo un grazioso bilocale, ubicato a due passi dal centro, posto al primo piano di un contesto residenziale e senza spese condominiali,
La soluzione è composta da cucina abitabile; grande camera da letto, impreziosita da vasca idromassaggio a vista; e bagnetto con sanitari sospesi, adiacente alla camera.
Un appartamento dal mood moderno che vale la pena di visitare.
Cosa aspetti? Chiamaci!

Appartamento bilocale - Travagliato€67.500Sei stanco di pagare l'affitto e vorresti acquistare una casa ad un prezzo mod...
02/02/2023

Appartamento bilocale - Travagliato
€67.500

Sei stanco di pagare l'affitto e vorresti acquistare una casa ad un prezzo modico, rendendo profittevole il tuo denaro? Allora questo appartamento fa proprio al caso tuo.
Ti proponiamo un grazioso bilocale, ubicato a due passi dal centro, posto al primo piano di un contesto residenziale e senza spese condominiali,
La soluzione è composta da cucina abitabile; grande camera da letto, impreziosita da vasca idromassaggio a vista; e bagnetto con sanitari sospesi, adiacente alla camera.
Un appartamento dal mood moderno che vale la pena di visitare.
Cosa aspetti? Chiamaci!

𝘼𝙜𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖 𝙞𝙢𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙞𝙖𝙧𝙚
Re/Max Diamond House
Oppure clicca su "Invia un messaggio" e ti risponderemo subito.
Ancora in attesa del cliente giusto che acquisti casa tua?
Ti senti ripetere spesso, dalle agenzie, che le case non si vendono?
Per noi di Re/Max Diamond House - Agenzia Immobiliare Ospitaletto non è così
Quindi se vuoi vendere:
Alle migliori condizioni di mercato,
Con tempi estremamente rapidi per la vendita,
E con un Iter semplice e privo di rischi..
Inviaci un messaggio e troveremo per te l'acquirente giusto!
Com’è possibile tutto questo?
Foto professionali
Descrizioni particolari e precise
Reportistica dettagliata e puntuale
Selezione dei clienti acquirenti
Preparazione professionale in ogni fase del rapporto al di sopra degli standard del settore
Collaborazione fattiva & attiva garantita con le altre agenzie
Open House (Anche virtuali)
Contattaci subito per Info & Appuntamenti
𝘼𝙜𝙚𝙣𝙯𝙞𝙖 𝙞𝙢𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙞𝙖𝙧𝙚
Re/Max Diamond House
3513217151 (Ufficio)

Il motivo per il quale è bene capovolgere e ruotare il materasso è uniformarne il consumo: infatti alternare i lati di u...
28/10/2022

Il motivo per il quale è bene capovolgere e ruotare il materasso è uniformarne il consumo: infatti alternare i lati di utilizzo e invertire la zona testa con quella di fondo permette di distribuire le sollecitazioni dovute all’uso in modo uniforme nel corso del tempo.

Queste operazioni rientrano nella manutenzione periodica del materasso e, oltre a migliorare il comfort, aumentano la durata del materasso e lo mantengono al meglio.
Normalmente la durata media di un materasso si aggira tra gli 8 e i 10 anni.

Non tutte le tipologie di materasso però necessitano di questa operazione periodica: alcuni sono dotati di un lato estivo e uno invernale da scegliere in base alla temperatura, altri hanno lati con un diverso grado di rigidità, da scegliere in base alle proprie esigenze.

Altri ancora presentano particolari strutture interne e prevedono un solo lato di utilizzo; infine, anche i materassi in memory foam possono essere utilizzati solo da una parte, e magari presentano anche una specifica differenziazione di sostegno tra testa e piedi che non contente nemmeno la rotazione di 180 gradi.

Se invece si possiede un materasso tradizionale, a molle o in lattice, che permette queste operazioni, esso può trarre beneficio sia dalla rotazione di 180 gradi, che invertirà la parte alta della testa con quella bassa dei piedi, sia dal capovolgimento, che invece invertirà i due lati.

Pur non esistendo una regola precisa, normalmente i produttori consigliano di ruotare o capovolgere il materasso ogni tre mesi, cioè a ogni cambio di stagione, quindi 4 volte in un anno, o al limite almeno una volta all’anno.

Di certo, più il prodotto è di ottima qualità e meno necessita di questa operazione per mantenere l’integrità e la struttura.
Viceversa, se il materasso è molto vecchio o è di una tipologia molto economica, ha bisogno di frequenti capovolgimenti e rotazioni per allungarne la durata.

Di solito i materassi sono dotati di apposite maniglie sulle fasce laterali per facilitare il sollevamento: in ogni caso, è consigliabile effettuare l’operazione con l’aiuto di un’altra persona, per evitare di farsi male o di arrecare danni.

E’ stato utile il nostro link? Allora metti un “mi piace” e continua a seguirci

21/10/2022
COME RICONOSCERE LE CREPE PERICOLOSE SUI MURI?Quando compaiono delle crepe sui muri è essenziale osservarle in maniera a...
18/10/2022

COME RICONOSCERE LE CREPE PERICOLOSE SUI MURI?Quando compaiono delle crepe sui muri è essenziale osservarle in maniera approfondita per capirne la tipologia ed evitare dei danni importanti che potrebbero riguardare l’intera struttura.

Le crepe possono formarsi per svariati motivi:
-errori di progettazione;
-impiego di materiali di scarsa qualità;
-carichi dell’edificio non ben distribuiti;
-terremoti;
-shock termici;
-fondamenta con profondità insufficiente.
Le crepe sui muri: le tipologie e come riconoscerle
Quando si riscontra la presenza delle crepe sui muri, la prima cosa da fare è osservarle attentamente, così da comprenderne la natura e la tipologia del problema. Non tutte le lesioni ai muri sono gravi, ma è sempre bene tenerle sotto controllo. Nello specifico, ne esistono due tipologie:
1) quelle superficiali
2) quelle profonde

Le crepe superficiali non rappresentano un pericolo per la stabilità della struttura. Queste si diramano in maniera parallela e longitudinale rispetto alla pavimentazione. Coinvolgono esclusivamente l’intonaco che, nel corso del tempo, può essere stato deteriorato per via, ad esempio, dell’umidità della casa oppure per un tubo dal quale fuoriesce dell’acqua. In questo caso, è possibile intervenire sia autonomamente oppure contattando un intonacatore.

A differenza delle crepe superficiali, quelle profonde sono un campanello d’allarme da non sottovalutare e, non appena se ne osserva la comparsa sia sui muri interni che esterni, è bene contattare un professionista qualificato o uno specialista strutturista che, dopo averne individuata la causa, provvederà a mettere in sicurezza l’immobile.

La prima cosa da fare quando si riscontrano delle crepe è osservarne la forma che può essere di tre tipologie, ovvero: verticali, orizzontali e oblique.

-Le crepe verticali indicano che il peso dell’edificio non è scaricato in maniera corretta sul terreno;
-le crepe orizzontali si presentano quando c’è un peso eccessivo della copertura superiore. Ad esempio, le travi del soffitto, non supportando adeguatamente un determinato carico, vanno in flessione;
-le crepe oblique (a 45°) sono causate da un cedimento differenziale delle fondamenta. Possono presentarsi quando il peso non è distribuito correttamente sulle pareti oppure quando il terreno su cui l’edificio è stato costruito va incontro a cedimenti.

Sono informazioni utili? Continua a seguirci!

Se vuoi aggiornare il look della tua casa, prendi ispirazione dalla palette naturale. Basta guardare fuori dalla finestr...
04/10/2022

Se vuoi aggiornare il look della tua casa, prendi ispirazione dalla palette naturale.

Basta guardare fuori dalla finestra, oppure nel parco più vicino, per scoprire le tonalità con cui vestire i diversi ambienti domestici. I colori di riferimento sono quelli del foliage, ovvero nelle nuance delle foglie: ecco qualche combinazione cromatica da usare per le decorazioni autunnali:

-Giallo senape: brillante e caldo, ne basta solo un accenno per rivoluzionare gli interni. Lo puoi utilizzare in una casa classica, sui toni del legno o del cotto, ma persino per “scaldare” un appartamento moderno arredato in grigio.
-Arancione zucca: così come il giallo, porta istantaneamente un tocco di allegria. Provalo con un sofisticato ton sur ton, accostandolo a ruggine, sabbia e altri toni terrosi.
-Vinaccia: prendi spunto dai colori della vendemmia e usa questa sfumatura intensa come grande protagonista delle tue decorazioni autunnali, meglio ancora se con una base neutra in beige o bianco.
-Verde bosco: chiudi gli occhi e immagina di camminare in montagna, tra profumi e tonalità profonde. Il verde bosco diventa magico insieme a texture legnose o nelle classiche fantasie tartan giocate sul giallo o sul bordeaux.
-Marrone: per terminare l’excursus sui colori autunnali, non potevamo dimenticare il marrone in tutte le sue affascinanti sfumature. Abbina e mixa accessori declinati in mogano, cognac, terra di Siena, cachi e cioccolato.

Se parti da mobili e accessori in colori neutri, avrai ovviamente più libertà nell’aggiungere uno o più colori dell’elenco. Nel caso in cui la base sia già variegata, scegli una sola tinta autunnale e dosala in varie gradazioni.

Non è necessario stravolgere l’arredamento. Lascia entrare l’autunno nelle stanza più vissute, dove passi il tuo tempo libero in famiglia o con gli amici. Da dove iniziare? Semplice, dalle decorazioni più versatili:

-Cuscini: personalizza il divano grazie alle fantasie delle federe. Anche in questo caso, le fantasie tartan e di foglie autunnali sono un must, ma puoi anche puntare su texture in maglia intrecciata.
-Vasi: fai spazio per almeno una coppia di vasi in terracotta o gres nella calda palette autunnale, in cui disporre una composizione di fiori secchi arancioni, beige e bianchi. In alternativa, trovi anche dei fiori freschi di stagione, come aster e dalie, in cui inserire gli scenografici alchechengi e qualche ramo di verde.
-Soprammobili sulla consolle: sul ripiano disponi qualche oggetto che ricordi l’autunno. Divertiti con zucche e funghi decorativi, in ceramica o effetto velluto, a cui abbinare portacandele in tinta

-Biancheria letto: opta per fantasie con foglie colorate oppure scegli una parure monocromatica e vivacizzala con cuscini decorativi a contrasto.
-Coperte e plaid: da appoggiare sul letto oppure sulla panca, scegli una o più morbide coperte a quadri, con motivi ispirati al bosco o in ecopelliccia.
-Ceste decorative in fibre naturali: utili per tenere tutto in ordine, puoi appoggiarle sul comò o per terra. L’idea in più? Usa le ceste per inserire i plaid e i cuscini decorativi.

Se hai una vera passione per i lavoretti fatti a mano, prova a creare tu le decorazioni autunnali. Sarà un divertimento per te, da condividere anche con le persone che ami.

Ti piacciono i nostri consigli? Metti “mi piace” e continua a seguirci!

Remax Diamond House sostiene un’iniziativa contro la violenza sulle donne.Parte proprio da Ospitaletto questo progetto p...
30/09/2022

Remax Diamond House sostiene un’iniziativa contro la violenza sulle donne.

Parte proprio da Ospitaletto questo progetto pilota, organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Polizia locale, con la collaborazione della Bertelli Group.

Verrà distribuito gratuitamente, alle famiglie del paese, un libretto informativo su come affrontare ogni forma di violenza e stalking.

L’obiettivo è quello di diffondere un messaggio semplice, chiaro ed efficace, sensibilizzare le persone e mostrare alle donne che le istituzioni sono vicine, e dunque non sono sole. ❤️

TUTTI POSSONO USARE L'ASCENSORE CONDOMINIALE?Secondo l’articolo 1117 del codice civile l’ascensore è un bene comune e qu...
27/09/2022

TUTTI POSSONO USARE L'ASCENSORE CONDOMINIALE?

Secondo l’articolo 1117 del codice civile l’ascensore è un bene comune e quindi può essere usato da tutti.
Ma è sempre così? Quando il suo utilizzo è limitato?

L’ascensore appartiene a tutti i condomini, se è stato installato quando è stato costruito l’edificio; se invece è stato installato successivamente appartiene solo ai condomini che hanno contribuito alle spese o a coloro che, volendo usarlo, in un secondo momento contribuiscano alle spese.

Nel caso in cui l’ascensore appartenga a tutti i condomini, possono comunque essere poste in essere delle limitazioni al suo utilizzo se tutti i condomini sono d’accordo e se viene deliberato in assemblea.

Ecco le possibili limitazioni:
-Si potrebbe decidere di servirsi di chiavi per il suo utilizzo oppure di schede e congegni simili, in modo da evitare che lo usi chi non è autorizzato.
-Il regolamento del condominio potrebbe prevedere di non poter trasportare biciclette, mobili o altri oggetti ingombranti.
In assenza di limitazioni in tal senso l’ascensore può essere usato anche per il trasporto di materiali edili purché non si ecceda nei limiti di peso e di ingombro previsti in relazione alla cabina.
Ad ogni modo, il condomino che intenda utilizzare l’ascensore come montacarichi deve comunicarlo preventivamente all’amministratore del condominio, insieme alla notizia dei lavori di ristrutturazione da compiere all’interno del proprio appartamento.
-Inoltre al condomino moroso si può vietare l’uso dell’ascensore.

Ti è stato utile il nostro link? Allora continua a seguirci!

Cambiare destinazione d’uso vuol dire indicare una modifica delle finalità di utilizzo di un’ unità immobiliare.La  dest...
16/09/2022

Cambiare destinazione d’uso vuol dire indicare una modifica delle finalità di utilizzo di un’ unità immobiliare.

La destinazione d’uso è l’insieme delle funzioni che caratterizzano l’immobile ovvero quali attività vengono svolte all’interno dell’immobile. Data la definizione di cambio di destinazione d’uso occorre fare due importanti distinzioni: quella tra rilevante e non rilevante e quella tra catasto e urbanistica.

Si dice cambio di destinazione d’uso rilevante quando questo comporta un passaggio di categoria catastale; non è definito rilevante nel caso contrario.

Per poter cambiare destinazione d’uso è necessario intervenire in primis a livello urbanistico; se sono previsti dei lavori bisognerà richiedere al Comune il permesso di costruire. Se non sono previsti dei lavori ma si tratta comunque di un cambio di destinazione d’uso rilevante bisogna comunque avviare una pratica urbanistica. Solo in seguito si dovrà effettuare il cambio al catasto per regolarizzare la parte fiscale modificando così i valori catastali e le rispettive tasse. Se invece devi cambiare destinazione d’uso non rilevante basterà rivolgersi al catasto per regolarizzare esclusivamente la parte fiscale.

Se si tratta di un cambio di destinazione d’uso non rilevante (quindi della stessa categoria) basterà richiedere una DIA o una SCIA a seconda delle norme comunali, se invece si tratta di un cambio di destinazione d’uso rilevante sarà necessario il permesso di costruire.

Se l’immobile fa parte di un condominio dovrai consultare anche il regolamento condominiale e nel caso richiedere una specifica autorizzazione in assemblea.

L’attuale normativa divide gli immobili in sei macro categorie catastali:
1. Gruppo A: alloggi, uffici privati
2. Gruppo B: scuole, uffici pubblici, ospedali
3. Gruppo C: attività commerciali o artigianali che appartengono a privati
4. Gruppo D: stabilimenti industriali, alberghi, cinema, teatri
5. Gruppo E: aeroporti, porti, stazioni autobus, stazioni ferroviarie, edicole, chiese
6. Gruppo F: lastrici solari, fabbricati non abitabili o non agibili.

Ogni macro categoria poi contiene tante sottocategorie contraddistinte da un numero.

Il cambio di destinazione d’uso è sempre ammesso all’interno della stessa categoria, Inoltre è possibile cambiare destinazione d’uso se le caratteristiche dell’edificio e degli ambienti si adattano alla nuova funzione dell’immobile e se rispettano i regolamenti urbanistici del Comune di appartenenza.

Fondamentalmente sono tre i motivi per cui non si può cambiare destinazione d’uso:
1. Il regolamento condominiale lo vieta;
2. L’immobile non possiede le caratteristiche obbligatorie per legge
3. Sul Piano Regolatore Generale sono indicati dei vincoli su interventi edilizi e cambio di destinazione.

Cambiare destinazione d’uso ha un prezzo che può variare in base ad alcuni fattori; il primo è sicuramente il costo delle opere di ristrutturazione o dei lavori edili necessari alla modifica per renderli consoni alla nuova funzione;
in secondo luogo bisognerà considerare il compenso del tecnico ( geometra, architetto, ingegnere) ed infine gli oneri di urbanizzazione.

Cosa ne pensi? Esaustive come informazioni?
Continua a seguirci… e se dovessi avere bisogno, chiama pure!

Indirizzo

Via Padana Superiore, 37
Ospitaletto
25035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
14:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
14:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
14:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
14:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
14:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:30

Telefono

+393513217151

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Remax Diamond House - Agenzia Immobiliare Ospitaletto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi