16/05/2025
Nel Cinquecento una donna sfidò le convenzioni e fece la storia del diritto. Oggi, nel suo nome, ho l’onore di far parte delle 30 finaliste del Premio “Giustina Rocca”.
Partecipare a questo concorso significa per me molto più che candidarsi a un premio: è un atto di memoria, di riconoscenza e di impegno verso la professione forense.
Giustina Rocca, giurista tranese ante litteram, fu pioniera della giustizia al femminile in un’epoca in cui il diritto era territorio esclusivo degli uomini.
Oggi il suo esempio continua a ispirarci, ricordandoci che la competenza non ha genere e il coraggio di una sola donna può aprire strade per molte.
Sono felice di aver potuto rendere omaggio, con il mio contributo, a una figura che ha lasciato un’impronta indelebile nel nostro cammino giuridico.