Amministrazioni Simone

Amministrazioni Simone Pagina Facebook dell'Amministrazione stabili Simone, creata per condividere informazioni su leggi, norme e costumi legati al "mondo" del condominio.

🔑 L'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: cosa può fare, cosa non può fareHai mai ricevuto una comunicazione dall'amministratore...
07/06/2026

🔑 L'AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: cosa può fare, cosa non può fare
Hai mai ricevuto una comunicazione dall'amministratore e ti sei chiesto: "Ma ne ha davvero il diritto?" Oppure hai aspettato mesi un intervento urgente senza risposta? Conoscere i poteri — e i limiti — del tuo amministratore è il primo passo per vivere meglio il tuo condominio.
✅ Cosa può fare autonomamente
L'art. 1130 del Codice Civile è chiaro: l'amministratore gestisce in autonomia la manutenzione ordinaria, riscuote le quote condominiali, fa rispettare il regolamento e compie gli atti conservativi urgenti. Tutto questo senza bisogno di convocare l'assemblea.
🚫 Cosa NON può fare senza l'assemblea
I lavori straordinari — rifacimento del tetto, ristrutturazione della facciata, sostituzione dell'ascensore — richiedono obbligatoriamente una delibera assembleare. L'unica eccezione è l'urgenza reale: in quel caso può agire, ma deve riferirne all'assemblea nella prima riunione utile.
💰 Il conto corrente dedicato: un obbligo, non una scelta
La legge impone all'amministratore di far transitare tutte le somme su un conto corrente intestato al condominio. Se gestisce i soldi in modo diverso, è una grave irregolarità che può portare alla sua revoca immediata.
🚗 Può multare chi parcheggia abusivamente nel cortile?
No. L'amministratore non può multare. Può diffidare, sollecitare e — su mandato dell'assemblea — agire legalmente.
📋 I tuoi diritti come condomino
Puoi richiedere in qualsiasi momento visione della contabilità, delle fatture e dei contratti. L'amministratore non può rifiutarsi. Puoi anche chiedere un'attestazione scritta sullo stato dei pagamenti — utile soprattutto in caso di vendita.
💬 Hai mai avuto problemi con il tuo amministratore? Cosa vorresti che facesse meglio?
🔔 Domani: i 5 vicini di condominio che tutti conoscono. Ti rispecchi in qualcuno? 😄

🏡 BALCONI, TERRAZZI E LASTRICI SOLARI: di chi sono davvero?Uno degli argomenti più confusi del diritto condominiale. Fac...
06/06/2026

🏡 BALCONI, TERRAZZI E LASTRICI SOLARI: di chi sono davvero?
Uno degli argomenti più confusi del diritto condominiale. Facciamo chiarezza.
"Il terrazzo è mio, non ho nessun obbligo verso gli altri." Quante volte si sente questa frase? Eppure la legge dice qualcosa di molto diverso. Soprattutto quando arriva l'umidità al piano di sotto.
🏠 Il balcone aggettante: tuo, quasi tutto
Il balcone che sporge dalla facciata — quello aggettante — è di proprietà esclusiva del singolo condomino. Le spese di manutenzione del pavimento e delle strutture interne spettano a lui. Ma attenzione: i frontalini, i parapetti e gli elementi decorativi visibili dalla strada che contribuiscono al decoro della facciata sono considerati parti comuni. Quindi le relative spese si ripartiscono tra tutti.
🌅 Il lastrico solare: proprietà comune, uso a volte esclusivo
Il lastrico solare — il tetto piano dell'edificio — è per legge di proprietà comune, salvo diversa indicazione nel titolo d'acquisto. Se però ne hai l'uso esclusivo, la legge è precisa: paghi un terzo delle spese di riparazione, i restanti due terzi li pagano tutti i condomini sottostanti. Il motivo? Il lastrico copre l'edificio e protegge tutti — non solo chi ci cammina sopra.
☔ Infiltrazioni dal terrazzo: chi paga?
Questo è il punto più delicato — e più contestato. Se da una terrazza di uso esclusivo arrivano infiltrazioni all'appartamento sotto, la ripartizione segue la stessa regola: un terzo a carico del titolare dell'uso esclusivo, due terzi agli altri condomini. Negare il problema non fa sparire la responsabilità: la legge è chiara e i tribunali la applicano.
💡 La regola d'oro
Ogni volta che ti chiedi "chi paga?" la risposta dipende da una domanda precisa: quella superficie ha funzione di copertura per altri? Se sì, le spese si condividono. Se no, restano a carico esclusivo del proprietario.
💬 Ti è mai capitato di dover affrontare questo problema? Scrivici la tua esperienza!

🌿 DIRETTIVA CASE GREEN: cosa cambia davvero per il tuo condominioSenza allarmismi, senza scorciatoie. Solo i fatti.Se ne...
05/06/2026

🌿 DIRETTIVA CASE GREEN: cosa cambia davvero per il tuo condominio
Senza allarmismi, senza scorciatoie. Solo i fatti.
Se ne parla tanto, spesso con toni catastrofici. La realtà è più sfumata — e per certi versi più interessante. Facciamo chiarezza.
📋 Cos'è
La Direttiva Case Green — ufficialmente Direttiva (UE) 2024/1275, nota come EPBD IV — è la cornice europea che fissa la rotta verso un patrimonio edilizio a emissioni zero entro il 2050. Non è ancora una legge italiana: deve essere recepita dal nostro Parlamento.
📅 Le scadenze da conoscere
La prima scadenza è il 29 maggio 2026, entro cui l'Italia deve recepire la direttiva e presentare il Piano Nazionale di Ristrutturazione degli Edifici. Le scadenze più rilevanti per il patrimonio esistente guardano al 2030 e al 2033: entro queste date i consumi energetici degli edifici residenziali dovranno essere ridotti rispettivamente del 16% e del 20-22% rispetto ai livelli del 2020.
✅ Cosa NON prevede — sfatiamo i miti
Non esiste un obbligo per il singolo proprietario di raggiungere la classe E entro il 2030 o la classe D entro il 2033. Quegli obblighi rigidi erano nella proposta iniziale del 2021, ma sono stati eliminati dal testo finale approvato.
La direttiva non introduce restrizioni o sanzioni per gli immobili con classi energetiche basse, né obbliga dal 2026 ad adeguare la casa per venderla o affittarla.
🏢 Perché i condomini devono iniziare a ragionarci
L'82% dei condomini italiani è stato costruito prima delle norme sull'efficienza energetica del 1991. Chi inizia a pianificare oggi ha più tempo, più scelta e — quasi certamente — costi più bassi.
💡 Il consiglio pratico
Parla con il tuo amministratore. Chiedete insieme la classe energetica del vostro edificio e valutate se esistono interventi già incentivati. La direttiva non è un'emergenza immediata — ma è una direzione chiara verso cui muoversi con intelligenza.
💬 Sai in che classe energetica è il tuo condominio? Scrivilo nei commenti!
🔔 Domani: balconi, terrazzi e lastrici solari — di chi sono davvero?

📋 IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE: la "legge" di casa tuaOgni condominio ha il suo regolamento. Vincolante per tutti. Ma sai...
04/06/2026

📋 IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE: la "legge" di casa tua
Ogni condominio ha il suo regolamento. Vincolante per tutti. Ma sai davvero cosa può vietare? Più di quanto pensi.
📜 Obbligatorio sopra i 10 condomini — disciplinato dall'art. 1138 del Codice Civile. Non è burocrazia: è lo strumento che previene conflitti e garantisce convivenza ordinata.
🍖 Barbecue sul balcone? Molti regolamenti lo vietano. E anche senza divieto scritto, odori e fumo intollerabili per i vicini possono finire davanti a un giudice.
🎉 Feste in casa — orari di silenzio e limiti agli ospiti sono clausole diffusissime. Leggi prima di organizzare.
🚲 Biciclette in corridoio? Vietato quasi ovunque. Sicurezza e rispetto degli spazi comuni prima di tutto.
⚖️ C'è un limite ai divieti? Sì. Clausole troppo restrittive possono essere dichiarate nulle dal giudice.
💡 Stai comprando casa? Prima di firmare chiedi al venditore copia del regolamento — è suo obbligo consegnartelo. Pochi minuti di lettura, zero sorprese.
💬 Qual è la regola più curiosa del tuo regolamento? Raccontacela!
🔔 Domani: Direttiva Case Green — cosa cambia per il tuo condominio.

💶 SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE: chi decide e chi pagaUna delle domande più frequenti in condominio è anche una delle ...
02/06/2026

💶 SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE: chi decide e chi paga
Una delle domande più frequenti in condominio è anche una delle più semplici da rispondere — se si conoscono le regole. Eccole.
🔧 Ordinarie: la gestione di ogni giorno
Le spese ordinarie sono quelle necessarie per la gestione corrente del condominio: pulizia delle scale, manutenzione dell'ascensore, illuminazione delle parti comuni. L'amministratore le gestisce in autonomia, rientrano nelle sue attribuzioni ordinarie e non richiedono una delibera assembleare.
🏗️ Straordinarie: serve l'assemblea
Le spese straordinarie — come il rifacimento del tetto o la ristrutturazione della facciata — richiedono l'approvazione dell'assemblea con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio.
📐 Come si ripartiscono: i millesimi
In entrambi i casi la ripartizione avviene in base ai millesimi di proprietà di ciascun condomino, che rappresentano la quota proporzionale del valore della propria unità rispetto all'intero edificio. Più grande è il tuo appartamento, più alta è la tua quota.
🚨 E se i lavori sono urgenti?
L'art. 1135 del Codice Civile consente all'amministratore di ordinare lavori straordinari urgenti in autonomia, con l'obbligo però di riferirne nella prima assemblea utile. L'urgenza non è un modo per aggirare l'assemblea: è un'eccezione con precisi limiti.
🏠 Inquilino o proprietario: chi paga?
Le spese straordinarie competono al proprietario. L'inquilino è tenuto solo alle riparazioni ordinarie e alla manutenzione quotidiana dell'immobile.
💬 Hai mai avuto dubbi su una spesa del tuo condominio? Scrivici!
🔔 Domani: le regole condominiali più bizzarre mai viste — casi reali e curiosi.

🐾 ANIMALI IN CONDOMINIO: quello che devi sapereCani, gatti, pappagalli, criceti. Sempre più italiani vivono con un anima...
01/06/2026

🐾 ANIMALI IN CONDOMINIO: quello che devi sapere
Cani, gatti, pappagalli, criceti. Sempre più italiani vivono con un animale domestico. Ma quali sono le regole in condominio? Buone notizie: la legge è dalla tua parte. Con qualche responsabilità in più.
🐶 Il regolamento può vietarli?
La risposta breve è: sempre meno. Il Tribunale di Cagliari, con sentenza n. 134 del 28 gennaio 2025, ha dichiarato nulle tutte le clausole che vietano il possesso di animali domestici, indipendentemente dal tipo di regolamento in cui sono contenute. (Revisioni-condominiali) Il dibattito giuridico non è ancora chiuso del tutto, ma la direzione è chiara: il tuo animale ha diritto di stare a casa tua.
⚖️ La Costituzione entra in campo
La Corte d'Appello di Bologna, con sentenza n. 766/2024, ha affermato che il rapporto affettivo tra l'uomo e l'animale domestico costituisce un interesse giuridico tutelato dall'art. 2 della Costituzione. (Ricercagiuridica) Un riconoscimento importante, che va ben oltre il semplice diritto condominiale.
🔊 Abbaiare troppo? Costa caro
Avere un animale è un diritto. Farlo rispettare dagli altri è un dovere. La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 29784/2025, ha condannato i proprietari di quattro cani che abbaiavano ininterrottamente a risarcire 3.000 euro a ciascuno dei quattro vicini disturbati. (Revisioni-condominiali)
🐾 Il buon senso fa la differenza
Guinzaglio in cortile, pulizia delle aree comuni, rispetto degli orari di riposo. Piccole attenzioni che rendono la convivenza piacevole per tutti — bipedi e quadrupedi.
💬 Hai un animale in condominio? Hai mai avuto problemi con i vicini? Raccontaci!
🔔 Domani: spese ordinarie e straordinarie — chi decide e chi paga.

🛡️ STALKING IN CONDOMINIO: quando il conflitto diventa reatoUn tema delicato che riguarda sia i condomini che gli ammini...
31/05/2026

🛡️ STALKING IN CONDOMINIO: quando il conflitto diventa reato
Un tema delicato che riguarda sia i condomini che gli amministratori.
Chiamate continue a qualsiasi ora, messaggi aggressivi, appostamenti, denunce reiterate e infondate, cartelli offensivi nell'atrio. Quello che a volte viene liquidato come "normale litigio condominiale" può in realtà configurare un reato preciso: gli atti persecutori, disciplinati dall'art. 612-bis del Codice Penale.
⚖️ Quando si configura il reato
Non basta una lite accesa o un comportamento scortese. Perché si parli di stalking servono condotte reiterate che provochino nella vittima uno stato di ansia, timore per la propria incolumità o la costringano a modificare le proprie abitudini di vita. La pena prevista va da sei mesi a cinque anni di reclusione.
👔 L'amministratore può essere vittima
È un dato di fatto poco conosciuto: l'amministratore di condominio è spesso il bersaglio preferito di comportamenti persecutori. Telefonate ossessive, messaggi intimidatori, accuse reiterate e infondate, appostamenti sotto casa o in ufficio. Chi subisce questi comportamenti ha il diritto — e il dovere verso sé stesso — di tutelarsi.
📋 Come tutelarsi: i passi concreti
Che tu sia un condomino o un amministratore, il percorso è lo stesso:
1. Documenta tutto — conserva messaggi, email, registrazioni (ove consentito), testimonianze di altri condomini. Ogni episodio va annotato con data e ora.
2. Ammonimento del Questore — prima di arrivare alla denuncia penale è possibile richiedere l'ammonimento del Questore presentando un esposto in questura. È uno strumento efficace e spesso risolutivo.
3. Denuncia alle forze dell'ordine — se i comportamenti continuano, si sporge querela presso Polizia o Carabinieri portando tutte le prove raccolte.
4. Misure cautelari — nei casi più gravi il giudice può emettere un ordine di allontanamento o il divieto di comunicazione con la vittima.
🤝 Il ruolo dell'amministratore nelle liti tra condomini
Quando lo stalking avviene tra condomini, l'amministratore svolge un ruolo importante: può convocare l'assemblea, segnalare formalmente la situazione e — se le condotte coinvolgono le parti comuni — presentare denuncia in rappresentanza del condominio.
💡 Una cosa da ricordare
Vivere serenamente nella propria casa è un diritto. Lavorare serenamente è un diritto. Nessuno è obbligato a subire comportamenti persecutori in silenzio. La legge offre strumenti concreti — usarli non è debolezza, è buon senso.
💬 Hai mai vissuto o assistito a situazioni simili? Pensi che questo tema sia abbastanza conosciuto?

📊 IL RENDICONTO CONDOMINIALE: non è complicato. Basta sapere dove guardare.Ogni anno l'amministratore presenta il rendic...
31/05/2026

📊 IL RENDICONTO CONDOMINIALE: non è complicato. Basta sapere dove guardare.
Ogni anno l'amministratore presenta il rendiconto in assemblea. È il documento più importante per sapere come vengono spesi i tuoi soldi. Ecco come orientarsi — e come ottenere tutte le risposte che cerchi.
📋 Di cosa è composto
Per legge — art. 1130-bis del Codice Civile — il rendiconto condominiale si compone sempre di tre parti obbligatorie: il registro di contabilità con tutti i movimenti, il riepilogo finanziario con entrate e uscite, e una nota sintetica esplicativa con i rapporti in corso e le questioni pendenti. Se uno di questi tre elementi manca, il rendiconto non è completo.
📥 Consuntivo e preventivo: la differenza
Il consuntivo ti dice come sono stati spesi i soldi nell'anno appena chiuso. Il preventivo ti dice quanto spenderai nell'anno che inizia. Il confronto tra i due è il primo controllo da fare: grandi scostamenti meritano sempre una spiegazione.
💰 Il conguaglio: a credito o a debito?
Se hai pagato più del dovuto, il conguaglio è a tuo credito. Se hai pagato meno, è a tuo debito. Dipende da quanto hai versato di acconto durante l'anno rispetto alle spese effettive.
👁️ Il tuo diritto di controllo
Puoi richiedere di visionare tutti i documenti giustificativi di spesa — fatture, contratti, estratti conto — in qualsiasi momento dell'anno. E se qualcosa non ti è chiaro, contatta direttamente il tuo amministratore senza aspettare l'assemblea: è lì anche per questo.
💬 Hai mai trovato qualcosa di strano nel tuo rendiconto? Scrivici!
🔔 Domani: animali in condominio — diritti, regole e qualche sorpresa.

🏛️ IL CONDOMINIO PIÙ ANTICO DEL MONDO? ERA ROMANO.La convivenza tra vicini non è un'invenzione moderna. Anzi…Pensi che l...
29/05/2026

🏛️ IL CONDOMINIO PIÙ ANTICO DEL MONDO? ERA ROMANO.
La convivenza tra vicini non è un'invenzione moderna. Anzi…
Pensi che litigare col vicino del piano di sopra sia un problema del XXI secolo? Sorpresa: lo facevano già nell'antica Roma, circa 2.000 anni fa.
🏢 Le insulae: i primi condomini della storia
Le insulae erano edifici residenziali multipiano progettati per ospitare più famiglie, con negozi al piano terra e appartamenti ai piani superiori. Il nome deriva dal fatto che in origine questi edifici erano staccati gli uni dagli altri e si ergevano all'orizzonte come vere e proprie isole, circondate dalla fiumana delle strade romane.
📐 Grattacieli ante litteram
Gli edifici erano così alti che l'imperatore Augusto fu costretto a proibire costruzioni oltre i 70 piedi — circa 21 metri — poi ridotti da Traiano a 60 piedi. Regolamenti edilizi: anche quelli sono antichi quanto Roma.
🔝 L'attico? Era il posto peggiore
La maggior parte dei romani viveva in affitto nelle insulae, dove il costo e la qualità degli alloggi scendeva più si saliva di piano. Quello che oggi chiamiamo attico era lo spazio riservato ai più poveri: scale interminabili e, in caso d'incendio, nessuna via di fuga.
😄 Alcune cose non cambiano mai
Rumori, odori di cucina, vicini invadenti. La convivenza in condominio è da sempre una piccola grande sfida umana. E da sempre chi la affronta con rispetto e buon senso vince.
💬 Qual è la storia più antica del tuo condominio? Sai quando è stato costruito?
🔔 Prossimo post: come si legge il rendiconto condominiale.

🏛️ L'ASSEMBLEA CONDOMINIALE: le regole che (forse) non conosciL'assemblea è il cuore pulsante del condominio. È lì che s...
28/05/2026

🏛️ L'ASSEMBLEA CONDOMINIALE: le regole che (forse) non conosci
L'assemblea è il cuore pulsante del condominio. È lì che si decide tutto: lavori, spese, nomina dell'amministratore. Eppure pochi conoscono davvero le regole del gioco. Eccole in sintesi.
📬 La convocazione
L'avviso deve arrivare a ogni condomino almeno 5 giorni prima dell'assemblea. Un diritto che tutela tutti: nessuno può essere escluso da una decisione che lo riguarda.
🔢 I quorum: prima convocazione
Per essere valida, l'assemblea in prima convocazione richiede la presenza di almeno i 2/3 dei condomini che rappresentino i 2/3 del valore millesimale dell'edificio. (PMI.it)
✌️ Seconda convocazione? Si va avanti lo stesso
In seconda convocazione basta un terzo dei condomini che rappresenti un terzo dei millesimi. (PMI.it) Per questo quasi tutte le assemblee vengono convocate in doppia data.
📋 Le deleghe
Non puoi partecipare? Puoi farti rappresentare. Nei condomini con più di 20 condomini, un singolo delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore millesimale.
⏱️ Vuoi impugnare una delibera?
Hai 30 giorni dalla votazione se eri presente e dissenziente, o dalla comunicazione del verbale se eri assente.
🗳️ Partecipa sempre
L'assemblea condominiale è un piccolo ma autentico esercizio di democrazia diretta. Ogni voce conta, ogni voto pesa. Chi non partecipa lascia ad altri la decisione su casa propria. Vale la pena esserci.
💬 Hai mai vissuto un'assemblea che ti ha sorpreso? Raccontaci!
🔔 Prossimo post: come leggere il rendiconto condominiale.

Indirizzo

Via Gorizia 5/b
Orbassano
10043

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Martedì 15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
Giovedì 15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00

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