Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione

Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione Organismo di Mediazione di cui al D.Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 L'Organismo Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione S.r.l.

Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione S.r.l. è il primo organismo di mediazione con sede legale nella provincia di Olbia-Tempio ad aver ottenuto l'iscrizione con il numero 776 al Registro degli Organismi di Mediazione presso il Ministero della Giustizia. nasce dall'idea di un gruppo di professionisti del settore legale e commerciale allo scopo di promuovere la risoluzione delle controver

sie civili e commerciali mediante il ricorso all'istituto della mediazione, prendendo atto soprattutto della crisi in cui versa la Giustizia Ordinaria, dei suoi lunghi tempi processuali nonché dei suoi eccessivi costi. Il ricorso alla giurisdizione non sempre garantisce un’effettiva tutela delle situazioni giuridiche che si pretendono lese, sia per le note lungaggini dei meccanismi processuali, sia per l'inadeguatezza del metodo giudiziale per molte tipologie di controversie. Per contro, Smeralda Mediation possiede un sistema di organizzazione che, avvalendosi della collaborazione di un selezionato elenco di mediatori, è atto a soddisfare le esigenze di celerità e di efficienza richieste dalla legge, garantendo sempre un procedimento di mediazione efficace, in linea con i più alti standard qualitativi e con l'obiettivo di raggiungere la miglior soluzione possibile a tutela degli interessi di tutte le parti interessate. CHE COS’E’ LA MEDIAZIONE

La mediazione, introdotta con il d.lgs. 4 marzo 2010, nr. 28, fa parte dei cosiddetti “sistemi alternativi di risoluzione delle controversie” (in inglese Alternative Dispute Resolution o ADR); è pertanto un sistema di risoluzione delle controversie relative a diritti disponibili alternativo al processo civile. Viene definita dal legislatore come l'attività svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa (art. 1). Ha una durata di legge non superiore a quattro mesi (art. 6). Si differenzia dall'arbitrato perché il mediatore non rende decisioni vincolanti ma assiste le parti nella ricerca di un accordo conciliativo (art. 1). L'accordo raggiunto è riferibile alle parti al pari del negozio transattivo ma è suscettibile di acquistare efficacia esecutiva e di costituire titolo per l'iscrizione di ipoteca giudiziale (art.12). L’obiettivo della mediazione è quello di condurre le parti in disaccordo a ricercare e trovare una soluzione che venga ritenuta e sentita accettabile e soddisfacente per esse attraverso l'ausilio di un terzo soggetto neutro, che è il Mediatore. Le parti contrapposte sono chiamate qui a farsi protagoniste dell’iter di ricerca ed individuazione della composizione delle opposte ragioni. Accanto a queste motivazioni vi è l’obiettivo di sistema di affievolire il carico di lavoro dei Tribunali, le cui pendenze ed i cui tempi di definizione di causa sono divenuti insostenibili ed eccessivi, anche a causa di una litigiosità esasperata. Il Ministero ritiene idonea la mediazione a deflazionare il processo civile e a facilitare accordi amichevoli sulle liti tra i cittadini, e perciò la considera istituto e prassi di elevata utilità sociale. In Italia la pratica è regolamentata dal D.Lgs. 28/2010, dal D.M. 180/2010, che prevede gli Organismi di mediazione e ne disciplina la procedura, e dal recentissimo D.M. 145/2011, correttivo del regolamento di disciplina dell'attività di mediazione.

Dalla lettera di risposta del Ministero della Giustizia al Consiglio Nazionale Forense:"La mediazione civile, introdotta...
06/07/2013

Dalla lettera di risposta del Ministero della Giustizia al Consiglio Nazionale Forense:

"La mediazione civile, introdotta facendo seguito ai forti e chiari stimoli provenienti dall’Europa, é una innovazione che va incontro al duplice obiettivo di RIDURRE I COSTI della giustizia per il cittadino e SNELLIRE LE PROCEDURE"

http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_13_1_1.wp?previsiousPage=homepage&contentId=COM936055

In relazione alla lettera fatta pubblicare dal Consiglio Nazionale Forense, l'Ufficio stampa del Ministero della Giustizia precisa quanto segue. Non c'é mai stata, da parte del Ministro Annamaria Cancellieri, alcuna mancanza di rispetto per l'avvocatura né per il ruolo degli avvocati, bensì una reaz...

La Banca d’Italia ha stimato la perdita attribuibile alla lentezza della giustizia civile in circa 16 miliardi di euro a...
21/06/2013

La Banca d’Italia ha stimato la perdita attribuibile alla lentezza della giustizia civile in circa 16 miliardi di euro all’anno (un punto di Pil). Il Centro studi Confindustria calcola che una riduzione di appena 50 giorni nella durata media dei processi (pari al 10%) aggiungerebbe circa 14 miliardi al Pil. Di fatto una manovra correttiva ogni anno.

Tutti gli studi di analisi economica del diritto convergono sulla conclusione che in Italia i tempi dei processi civili sono inaccettabilmente lunghi a causa di un eccesso di domanda di giustizia.

La priorità è disincentivare la domanda patologica di giustizia. I dati statistici della Banca d’Italia dimostrano che nei tribunali si trattano cause in larga parte pretestuose, spesso concentrate in talune circoscrizioni. Un esempio? Il 52% delle cause per responsabilità civile auto, nel 2010, era nel solo distretto della Corte d’Appello di Napoli.

Dati tratti dall'articolo "Giustizia civile, primo passo ma occorre più coraggio" de Il Sole 24 Ore del 19.06.2013


http://www.mondoadr.it/cms/articoli/giustizia-civile-primo-passo-ma-occorre-pi-coraggio.html

Giustizia civile, primo passo ma occorre più coraggio

22/05/2013

Lettera di risposta del vice-presidente del CSM Michele Vietti ad A.P.M. sulle tematiche della mediazione:

"Sono stato accusato di promuovere un'iniziativa "improvvida" quale sarebbe l'obbligatorietà della mediazione. Vorrei innanzitutto chiarire che ho sempre ritenuto lo strumento della mediazione utile per deflazionare l'ormai insostenibile carico di lavoro che grava sui nostri tribunali civili. Desidero però rassicurare che la mia non è affatto una crociata in favore della mediazione e contro il ricorso alla giurisdizione. Tutto al contrario, la mia preoccupazione è proprio quella di ripristinare le condizioni minime perchè la giurisdizione possa tornare a garantire ai cittadini risposte tempestive ed efficienti"

ed ancora:

"La previsione della obbligatorietà del preventivo esperimento di forme di risoluzione alternativa delle controversie si pone non già come affermazione di una prava volontà di diritti costituzionalmente garantiti, ma al contrario come un tentativo di lettura costituzionalmente orientata ed attuale del canone dell'art. 24 della Costituzione: il diritto ad agire in giudizio non postula infatti che prima di rivolgersi ai giudici professionali non si debba tentare di risolvere altrimenti la lite".

Al link seguente il testo integrale della lettera:


http://www.masciaeassociati.it/abmtsbms/wp-content/uploads/2013/05/Lettera-Vietti-ad-APM-21-5-13.pdf

Ennesima drammatica storia italiana di giustizia negata: mamma di 42 anni aspettava da oltre sette anni che si concluda ...
13/05/2013

Ennesima drammatica storia italiana di giustizia negata: mamma di 42 anni aspettava da oltre sette anni che si concluda la causa per l’accertamento dell’invalidità causatale da un incidente sul lavoro subito nel gennaio 2006. A febbraio scorso la sentenza di primo grado le riconosce una percentuale di invalidità insufficiente. Tramite il suo legale ha depositato appello ma la prima udienza non sarà fissata PRIMA DEL 2015. Con la mediazione obbligatoria questo non sarebbe successo.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=618287&IDCategoria=1

BARI – Si è incatenata da due giorni ai cancelli del tribunale di Bari, in piazza De Nicola, per protestare contro la giustizia lenta: Caterina Rit

07/05/2013

"Non e' possibile che i cittadini debbano essere costretti a pagare circa 150 MILIONI DI EURO (all'anno) di sanzioni all'U.E. per la lentezza della Giustizia civile (oltre dieci anni la media della durata di una causa civile)".

Fonte: ANPAR (Associazione Nazionale per l'Arbitrato & la Conciliazione).

http://www.infooggi.it/articolo/mediazione-civile-protocollo-gia-pronto/41581/

Gian Ettore Gassani, avvocato matrimonialista presidente dell'AMI (Avvocati Matrimonialisti Italiani): "senza mediazione...
19/04/2013

Gian Ettore Gassani, avvocato matrimonialista presidente dell'AMI (Avvocati Matrimonialisti Italiani): "senza mediazione familiare ci saranno morti e feriti nelle separazioni e nei divorzi, e saranno soprattutto i bambini, che un avvocato non ce l'hanno".

Anche gli avvocati cominciano a capire l'importanza di introdurre nel nostro ordinamento forme alternative di risoluzione delle controversie.

https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0LCrk0PbMnk

Dichiarazione shock dell'avvocato Gian Ettore Gassani nel corso della trasmissione "Uno Mattina" del 28 novembre 2011. L'esasperazione del conflitto separati...

"Il problema della giustizia in questo paese è un problema di sincronizzare gli orologi dei palazzi di giustizia con que...
16/04/2013

"Il problema della giustizia in questo paese è un problema di sincronizzare gli orologi dei palazzi di giustizia con quello dei cittadini e delle imprese. O riusciamo a conciliare questi due orario o la risposta di giustizia non sarà adeguata, anche per la ripresa della competitività del sistema paese [...] ma non credo che la soluzione sia nell'aumentare il numero dei magistrati".

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/news/2013/04/vietti-puntare-sulla-mediazione-per-un-sistema-giustizia-competitivo.html

Basta visione "tribunale centrica" ma puntare sui riti alternati contro la giustizia 'lu**ca' e far "ripartire così la competitività...

28/01/2013

Nel suo discorso in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario anche il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, richiama all’importanza della mediazione e dell' OBBLIGATORIETA':

>

Di seguito il link al discorso integrale:
http://www.dirittoegiustizia.it/allegati/Relazione_vietti.pdf

CAUSE RC AUTO E MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: ESITO POSITIVO NEL 64% DELLE CONTROVERSIEIl tasso di successo delle procedure n...
12/12/2012

CAUSE RC AUTO E MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: ESITO POSITIVO NEL 64% DELLE CONTROVERSIE

Il tasso di successo delle procedure nei casi di controversie di modesta entità economica – proprio quelle che ingolfano i tribunali italiani - è altissimo: oltre il 64% dei contenziosi al di sotto dei 1000 euro di fronte ad un mediatore hanno trovato una soluzione. Tutto questo in un lasso di tempo (61 giorni in media) davvero esiguo se paragonato ai 1066 giorni necessari a una causa ordinaria per arrivare a giudizio, solo di primo grado. Come dire, due mesi contro tre anni. C’è da rifletterci su.

http://www.agoravox.it/Le-Cause-RC-Auto-Tutte-a-Napoli-o.html

A volte i numeri sono impietosi: nel 2010 una causa di RC auto su due è stata avviata davanti ai giudici di pace del distretto giudiziario di Napoli. Andando nella non lontana Caserta, si scopre (...)

05/12/2012

Le associazioni a difesa dei consumatori si schierano dalla parte della mediazione obbligatoria:


"Noi consumatori eravamo favorevoli alla mediazione in quanto snelliva le procedure e risolveva in una gran mole di casi il problema dei tempi lunghi delle cause e del costo degli avvocati" (Daniela Perrotta, presidente di Assoconsum)

"Di sicuro si accorcerebbero i tem­pi di molti conflitti che si risolverebbero con una mediazione, alleggerendo così le aule dei tribunali" (Lorenzo Miozzi, presidente di Movimento Consumatori);

"È un antidoto necessario alle lungaggini della giustizia civile e avrebbe - da non trascurare in un periodo di crisi economica come questo - anche un ritorno economico per lo Stato che risparmierebbe visto che, con il tentativo di conciliazione obbligatoria, si diminuirebbe il grado di litigiosità del nostro paese" (Pietro Praderi, presidente di Lega Consumatori).

Di seguito il link all'articolo da cui sono tratte le interviste

http://www.tuttoconsumatori.org/ecm/web/cncu/online/home/contratti-e-garanzie-post-vendita/news/content/mediazione-obbligatoria-una-partita-ancora-aperta.0000.CLD1-1492

La mediazione obbligatoria continua a far parlare di sé. Il 24 ottobre la scure della Corte Costituzionale ha deciso per l’illegittimità costituzionale del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, accogliendo così la questione sollevata dal Tar del Lazio (con l’ordinanza di rinvio del 12 aprile 2011...

Indirizzo

Via Aristotele 6/1
Olbia
07026

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Smeralda Mediation - Mediazione e Conciliazione:

Condividi