AmbitoLegale Avv.OLGA IZZO

AmbitoLegale Avv.OLGA IZZO Avvocata Olga Izzo patrocinante in Cassazione
Consigliera di Parità della citta metropolitana di Napoli Founder dello studio e’ l’ AVV.

OLGA IZZO , classe 82, Specializzata SSPL Federico II in diritto civile , penale e amministrativo, avvocato da 10 anni. Esperta in diritto bancario, contrattualistica e responsabilità’ civile. lo studio offre innumerevoli servizi alle imprese , associazioni e privati al fine di garantire un'assistenza puntuale e completa, sia legale che commerciale:
- prestazione di servizi di consulenza e assist

enza giudiziale e stragiudiziale ad imprese, enti pubblici o privati, nelle
Principali materie del diritto civile , penale e amministrativo, operativi in tutto il territorio Italiano;
- prestazione di servizi per gli adempimenti di natura contabile, amministrativa, di informazione, di consulenza e di assistenza, di ricerca, di formazione del personale in materia di sicurezza , di consulenza in tema di certificazioni, attestazioni, controllo della qualità;
- predisposizione di studi ed analisi di mercato, elaborazione di piani industriali, ricerca di partners strategici, organizzazione di incontri e convegni e quant'altro necessario ai fini dello svolgimento di tali servizi di consulenza;
- prestazione di servizi di consulenza ad imprese, finalizzata in materia di struttura finanziaria e del credito , di strategia industriale e di questioni connesse ad operazioni di ristrutturazione e/o riorganizzazione aziendale o societaria anche con implicazioni relative alla riduzione dell’esposizione debitoria ed alla sua rimodulazione, nella concessione di finanziamenti, nell’ attività di recupero crediti.
- consulenti del lavoro in studio i giorni dispari dalle 17:00 alle 19.30 per consulenza
- consulente finanziario ed esperto in diritto e tecnica Bancaria in studio su appuntamento
- medico legale per CTP in studio su appuntamento
- notaio e commercialista convenzionati con lo studio

31/05/2026

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31/05/2026
CONDANNATO WEDDING PLANNER UN MATRIMONIO NON È SOLO UN EVENTO. È UN CONTRATTO DI FIDUCIA lo dico sempre ai corsi dell’  ...
31/05/2026

CONDANNATO WEDDING PLANNER

UN MATRIMONIO NON È SOLO UN EVENTO. È UN CONTRATTO DI FIDUCIA lo dico sempre ai corsi dell’ del Wedding e sapete perché???? 👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻

La recente vicenda che ha visto condannato un wedding planner al risarcimento degli sposi per le gravi carenze organizzative emerse nel giorno delle nozze offre uno spunto di riflessione che va ben oltre il singolo caso giudiziario.
Nel settore degli eventi e dei matrimoni, la professionalità non si misura esclusivamente nella capacità di creare atmosfere suggestive o allestimenti scenografici, ma soprattutto nella capacità di garantire affidabilità, sicurezza e corretta esecuzione degli impegni assunti.
Quando una coppia affida ad un professionista il compito di organizzare il giorno più importante della propria vita, non acquista semplicemente una prestazione di servizi: ripone fiducia, aspettative, emozioni e risorse economiche in un progetto che dovrebbe essere realizzato con la massima diligenza.

La sentenza richiama un principio fondamentale: l’improvvisazione non può trovare spazio in un settore che richiede competenze organizzative, capacità di coordinamento, rispetto delle norme di sicurezza e trasparenza nei rapporti contrattuali.

Ogni dettaglio conta. Dalla scelta dei fornitori alla gestione degli allestimenti, dalla sicurezza delle installazioni alla corretta pianificazione logistica. Perché un matrimonio riuscito non è quello che appare perfetto nelle fotografie, ma quello che si svolge senza rischi, senza disservizi e nel pieno rispetto delle aspettative degli sposi.

La bellezza di un evento è importante. La responsabilità professionale lo è ancora di più.
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Oggi il nostro ordinamento compie un passaggio che ha un valore giuridico, sociale e culturale profondissimo: il femmini...
29/05/2026

Oggi il nostro ordinamento compie un passaggio che ha un valore giuridico, sociale e culturale profondissimo: il femminicidio viene finalmente riconosciuto come reato autonomo.
Non più soltanto una aggravante dell’omicidio, ma una fattispecie specifica che riconosce la matrice strutturale della violenza di genere e la sua dimensione di dominio, controllo, sopraffazione e negazione della libertà femminile.

L’introduzione dell’art. 577-bis del codice penale rappresenta una svolta storica per il diritto italiano, perché afferma con chiarezza che uccidere una donna “in quanto donna”, per odio, possesso, discriminazione o rifiuto della sua autodeterminazione, non è un delitto come gli altri: è l’espressione estrema di una violenza sistemica che per troppo tempo è stata letta soltanto dentro dinamiche private o relazionali.

Da Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, considero questo passaggio normativo un segnale forte dello Stato e delle istituzioni verso tutte le donne che hanno subito violenza, discriminazione, controllo economico, psicologico e sociale.
È una conquista che arriva dopo anni di battaglie culturali, giuridiche e civili portate avanti da magistratura, avvocatura, centri antiviolenza, associazioni e da tutte quelle donne che hanno trasformato il dolore in coscienza collettiva.

Ma questa legge, da sola, non basterà se non sarà accompagnata da prevenzione, educazione al rispetto, tutela concreta delle vittime, formazione degli operatori e contrasto alle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nella società.
La vera sfida resta culturale: costruire una società nella quale l’autonomia e la libertà delle donne non vengano mai più percepite come una minaccia.

Oggi, però, è giusto riconoscere la portata storica di questo momento.
Perché nominare un fenomeno significa finalmente riconoscerlo.
E riconoscerlo significa scegliere di combatterlo davvero.

Avv. Olga Izzo
Consigliera di Parità
Città Metropolitana di Napoli

💣💣💣💣💣💣Oggi il nostro ordinamento compie un passaggio che ha un valore giuridico, sociale e culturale profondissimo: il f...
29/05/2026

💣💣💣💣💣💣
Oggi il nostro ordinamento compie un passaggio che ha un valore giuridico, sociale e culturale profondissimo: il femminicidio viene finalmente riconosciuto come reato autonomo.
Non più soltanto una aggravante dell’omicidio, ma una fattispecie specifica che riconosce la matrice strutturale della violenza di genere e la sua dimensione di dominio, controllo, sopraffazione e negazione della libertà femminile.

L’introduzione dell’art. 577-bis del codice penale rappresenta una svolta storica per il diritto italiano, perché afferma con chiarezza che uccidere una donna “in quanto donna”, per odio, possesso, discriminazione o rifiuto della sua autodeterminazione, non è un delitto come gli altri: è l’espressione estrema di una violenza sistemica che per troppo tempo è stata letta soltanto dentro dinamiche private o relazionali.

Da Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, considero questo passaggio normativo un segnale forte dello Stato e delle istituzioni verso tutte le donne che hanno subito violenza, discriminazione, controllo economico, psicologico e sociale.
È una conquista che arriva dopo anni di battaglie culturali, giuridiche e civili portate avanti da magistratura, avvocatura, centri antiviolenza, associazioni e da tutte quelle donne che hanno trasformato il dolore in coscienza collettiva.

Ma questa legge, da sola, non basterà se non sarà accompagnata da prevenzione, educazione al rispetto, tutela concreta delle vittime, formazione degli operatori e contrasto alle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, nelle famiglie e nella società.
La vera sfida resta culturale: costruire una società nella quale l’autonomia e la libertà delle donne non vengano mai più percepite come una minaccia.

Oggi, però, è giusto riconoscere la portata storica di questo momento.
Perché nominare un fenomeno significa finalmente riconoscerlo.
E riconoscerlo significa scegliere di combatterlo davvero.

Avv. Olga Izzo
Consigliera di Parità
Città Metropolitana di Napoli

Inclusione, diritti e opportunità: il futuro passa dalla conoscenza e dal confronto.Le disabilità non rappresentano un l...
29/05/2026

Inclusione, diritti e opportunità: il futuro passa dalla conoscenza e dal confronto.

Le disabilità non rappresentano un limite, ma una realtà che necessita di strumenti concreti, ascolto e pari opportunità.
Scuola, lavoro, autonomia, sostegno alle famiglie e accessibilità devono diventare temi centrali del nostro quotidiano, affinché nessuno resti indietro.

Per questo sarà un momento importante di riflessione e condivisione il convegno che si terrà il prossimo 3 giugno presso il Museo Storico Archeologico di Nola.

Un’occasione per approfondire le tante opportunità legate al mondo della disabilità, confrontarsi con professionisti ed istituzioni e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla dignità della persona.

📍 Vi aspettiamo numerosi per dare voce ai diritti, alle possibilità e ad una società davvero accessibile a tutti.

Convegno Accessibilità Sociale CulturaDellInclusione no

29/05/2026
Stamane a GRAGNANO 👇🏻 Parlare oggi di parità di genere nello sport significa parlare di diritti costituzionalmente garan...
29/05/2026

Stamane a GRAGNANO 👇🏻 Parlare oggi di parità di genere nello sport significa parlare di diritti costituzionalmente garantiti, di uguaglianza sostanziale e di piena partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e culturale del Paese.

La nostra Costituzione pone basi chiarissime in materia. L’articolo 3 sancisce il principio di uguaglianza formale e sostanziale, imponendo alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini. L’articolo 37 tutela specificamente il lavoro femminile, affermando che la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore uomo. L’articolo 51, inoltre, garantisce l’accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza.

Questi principi trovano applicazione anche nel mondo dello sport, che non può e non deve essere considerato un contesto separato rispetto ai valori democratici e costituzionali.

Per molti anni, tuttavia, lo sport femminile ha subito profonde disparità: minori investimenti, minore visibilità mediatica, compensi inferiori, ridotte possibilità di carriera e, talvolta, vere e proprie discriminazioni strutturali.

Basti pensare che in Italia il professionismo sportivo femminile è stato riconosciuto solo recentemente nel calcio, attraverso un percorso normativo e culturale che ha segnato una svolta storica. Per decenni, le atlete hanno praticato sport ai massimi livelli senza godere delle tutele previdenziali, assistenziali e contrattuali riconosciute agli uomini. Questo ha significato assenza di garanzie economiche, difficoltà nel conciliare maternità e carriera sportiva, minore tutela sanitaria e limitazioni nella crescita professionale. Ma la vera sfida oggi non è soltanto normativa. È culturale. Perché il vero goal, oggi, non è soltanto quello segnato sul campo, ma quello realizzato nella coscienza collettiva di una comunità che sceglie il rispetto, l’inclusione e la dignità come valori fondamentali.

Grazie a tutti
Avv Olga Izzo

Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori del Premio Cimitile  2026 in particolare all’amico Felic...
28/05/2026

Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli organizzatori del Premio Cimitile 2026 in particolare all’amico Felice Peluso presidente AIDO per avermi voluta nella giuria tecnica chiamata alla valutazione dei lavori in concorso nell’ambito dell’iniziativa “Dona un verso, salva una vita”.

È stata un’esperienza di straordinario valore umano e sociale, che ha dato voce ai giovani su un tema delicato e fondamentale quale la donazione degli organi, attraverso sensibilità, creatività e profonda consapevolezza civile.

Ho apprezzato in particolare la capacità dei ragazzi di trasformare parole ed emozioni in strumenti di riflessione collettiva, contribuendo a diffondere una cultura della solidarietà, della vita e della responsabilità sociale.

In qualità di Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, ritengo essenziale sostenere iniziative che promuovano partecipazione, coscienza civica e centralità della persona, soprattutto tra le nuove generazioni.

Complimenti a tutti i partecipanti, agli istituti coinvolti ed a coloro che hanno reso possibile un progetto di così alto profilo educativo e culturale.

https://irpiniattiva.news/associazioni/dona-un-verso-salva-una-vita-il-successo-del-concorso-che-ha-dato-voce-ai-ragazzi-sul-tema-della-donazione-degli-organi/

Ho accolto con grande interesse e profonda partecipazione l’iniziativa dedicata a Shepard Fairey presso Galleria Toledo,...
26/05/2026

Ho accolto con grande interesse e profonda partecipazione l’iniziativa dedicata a Shepard Fairey presso Galleria Toledo, un appuntamento di straordinario valore culturale e sociale che conferma, ancora una volta, la capacità di Napoli di essere luogo vivo di arte, pensiero e confronto civile.
Le opere e il linguaggio espressivo di Obey rappresentano molto più di una manifestazione artistica: sono una riflessione potente sul concetto di giustizia sociale, sull’uguaglianza, sull’inclusione e sulla necessità di sviluppare uno sguardo critico rispetto alle dinamiche della contemporaneità. Attraverso immagini immediate ma profondamente simboliche, l’artista riesce a trasformare l’arte in uno strumento di coscienza collettiva, capace di interrogare le persone e stimolare riflessioni autentiche sui diritti, sulla dignità umana e sul valore delle differenze.
Da Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, ritengo fondamentale sostenere e valorizzare tutti quei percorsi culturali che, attraverso il linguaggio universale dell’arte, contribuiscono a diffondere messaggi di rispetto, partecipazione e responsabilità sociale. La cultura, infatti, non è mai neutra: può diventare presidio di libertà, inclusione e crescita collettiva.
Essere presente a questo evento è stato per me motivo di grande piacere e orgoglio istituzionale, anche per l’alto valore simbolico delle opere esposte e per il dialogo che esse riescono ad instaurare con il pubblico, soprattutto con le nuove generazioni.
Napoli continua a distinguersi come città capace di accogliere artisti di rilievo internazionale e, al tempo stesso, di custodire e promuovere una cultura viva, aperta e profondamente connessa ai temi sociali. Una città che non smette di dimostrare come arte e impegno civile possano incontrarsi, generando bellezza ma anche consapevolezza.

Avv. Olga Izzo
Consigliera di Parità
Città Metropolitana di Napoli

Indirizzo

Via Anfiteatro Laterizio 216
Nola
80035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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