Studio Legale Belvisi Faraco

Studio Legale Belvisi Faraco Ricorsi di Diritto Scolastico, Pubblico Impiego, Concorsi Pubblici. Patrocinio in Cassazione e Giurisdizioni Superiori.

Iscritto all'Associazione Avvocati Diritto Scolastico. Patrocinio in Cassazione e Giurisdizioni Superiori
Specializzazione in Diritto Scolastico, Pubblico Impiego e Concorsi Pubblici
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📝Il procedimento ex art. 445-bis c.p.c. rappresenta un’importante innovazione nel contenzioso previdenziale.Ed infatti, ...
28/03/2026

📝Il procedimento ex art. 445-bis c.p.c. rappresenta un’importante innovazione nel contenzioso previdenziale.
Ed infatti, chi mira ad ottenere il riconoscimento dei propri diritti in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità, deve proporre un ricorso per ATP (accertamento tecnico preventivo) obbligatorio, secondo l'art. 445 bis c.p.c., recentemente modificato dal Decreto Legge 8 agosto 2025, n. 117, in vigore dal 9 agosto 2025 ed attualmente in fase di conversione, comunemente chiamato “Decreto Giustizia”.
Il preventivo accertamento medico-legale del requisito sanitario, spesso decisivo per la soluzione della lite, mira a ridurre il contenzioso giudiziario in materia previdenziale e assistenziale, “anticipando” questa verifica preliminare in una fase pre-processuale.
Tale accertamento tecnico può potenzialmente evitare lo svolgimento dell’intero giudizio di merito, poiché quest’ultimo è previsto soltanto nell’eventualità che le parti contestino le conclusioni del consulente nominato dal Tribunale.
La corretta applicazione dell’istituto richiede pertanto, particolare attenzione, sia da parte del difensore, che deve impostare in modo preciso il ricorso e gli eventuali motivi di dissenso, sia da parte dei consulenti tecnici, chiamati a redigere elaborati di elevato rigore medico-legale.
📌Per ottenere una consulenza personalizzata sul tuo caso e per ulteriori informazioni sul ricorso per ATP, puoi inviare una email a: [email protected] o contattarci al numero WhatsApp 3208719037.

📝Con la sentenza del 3 luglio 2025 (causa C-268/2024), la Corte di Giustizia europea ha riconosciuto il diritto ad otten...
24/03/2026

📝Con la sentenza del 3 luglio 2025 (causa C-268/2024), la Corte di Giustizia europea ha riconosciuto il diritto ad ottenere la Carta Docente anche per i precari che abbiano sottoscritto contratti di docenza brevi o anche da Graduatoria d’Istituto, ribaltando l’orientamento che, invece, aveva sancito il divieto di riconoscimento per tali tipologie contrattuali.
Nonostante la giurisprudenza europea, fondata sul principio di uguaglianza e di non discriminazione e sulla considerazione di "bisogni formativi anche maggiori per gli insegnanti precari", il nuovo Decreto Ministeriale di aggiornamento 2026, infatti, continua a negare l'attribuzione ai docenti con supplenze brevi o da G.I., quindi a coloro che non sono titolari di contratti di docenza annuali.
Il nostro Studio Legale ha avviato, quindi, le adesioni al ricorso innanzi al Giudice del Lavoro, finalizzato al riconoscimento del diritto all’erogazione della Carta Docente, per ciascun anno scolastico, a partire dall’a.s. 2020/2021, in favore di tutti i docenti che abbiano svolto incarichi di docenza, sia per la durata pari ad almeno 180 giorni, che breve e saltuaria, anche da Graduatoria di Istituto.
📌Per informazioni e adesioni inviare una email a: [email protected].

Con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito h...
16/03/2026

Con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stabilito le modalità di inserimento e aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per gli a.s. 2026/2028.
L'Ordinanza ha, tuttavia, continuato ad escludere la valutazione del servizio di leva militare obbligatorio e del servizio civile assimilato prestati non in costanza di nomina scolastica, limitandone il riconoscimento ai soli periodi coincidenti con un incarico presso istituzioni scolastiche.
In particolare, l’art. 16 (Disposizioni concernenti la valutazione dei titoli di servizio), comma 6, ha espressamente stabilito: “Il servizio militare di leva e il servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare di leva sono interamente valutabili, purché prestati in costanza di nomina”.
Tale previsione appare illegittima e in contrasto con un orientamento giurisprudenziale ormai ampiamente consolidato di TAR e Consiglio di Stato (v. da ultima TAR LAZIO sentenza n. 2553/2026).
Lo Studio Legale Belvisi Faraco avvia, perciò, le adesioni al ricorso al TAR del Lazio onde ottenere:
-l’annullamento dell’OM n. 27/2026 nella parte in cui non prevede la valutazione del servizio militare di leva o civile svolto non in costanza di nomina;
-il conseguente riconoscimento dei 12 punti spettanti ai ricorrenti nelle GPS 2026-2028.
Potranno aderire al ricorso tutti i docenti in possesso dei seguenti requisiti:
-servizio di leva militare obbligatorio o civile assimilato prestato successivamente al conseguimento del titolo di accesso (ad esempio laurea o diploma necessario per l’inserimento nelle G.P.S.);
-servizio svolto non in costanza di nomina scolastica;
-presentazione della domanda telematica di inserimento o aggiornamento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (G.P.S.) 2026, entro il 16 marzo 2026.
Per informazioni ed adesioni al ricorso è possibile inviare una email a: [email protected].

Con la sentenza n.219/2026, il Tribunale di Nocera Inferiore sez.lavoro ha stabilito un importante principio di diritto:...
11/03/2026

Con la sentenza n.219/2026, il Tribunale di Nocera Inferiore sez.lavoro ha stabilito un importante principio di diritto: in tema di abuso di contratto a termine, laddove sia stata accertata la subordinazione e vi sia stata condanna del datore di lavoro al pagamento delle differenze stipendiali, al lavoratore vanno liquidatate anche le differenze contributive, ricomprese automaticamente nel lordo stipendiale, anche se non espressamente menzionate in sentenza.
Il caso e' stato patrocinato dal nostro Studio Legale, che ha richiesto al Tribunale nocerino la condanna del Ministero dell’Istruzione al pagamento dei contributi per una ex dipendente co.co.co. del MIM, alla quale era stata riconosciuta, con sentenza della Corte d’Appello di Salerno, la riqualificazione del rapporto di lavoro- svolto dal 2001 al 2018- come subordinato.
La ricostruzione della parte contributiva, pur richiesta dalla parte nel giudizio d'appello, non era stata espressamente menzionata nel dispositivo della sentenza di secondo grado, per cui il Ministero, al momento del pagamento delle differenze retributive spettanti, non aveva mai provveduto materialmente alla liquidazione dei relativi contributi.
La ricorrente, oramai in pensione dal 2018, si era vista, perciò, costretta ad adire nuovamente l'autorità giudiziaria per poterne ottenere il pagamento, stante il notevole "danno previdenziale" cagionato sui suoi ratei di pensione ed il divario pensionistico esistente tra i due diversi rapporti di lavoro.
Il Tribunale di Nocera Inferiore sez.lavoro, accogliendo le tesi prospettate dal nostro Studio Legale, ha riconosciuto il diritto della ex dipendente ad ottenere anche la integrale ricostruzione contributiva, proprio sulla base del principio sopra enunciato, condannando il Ministero dell’Istruzione "al versamento all'INPS delle differenze contributive tra quanto già versato alla ricorrente come co.co.co. e quanto invece dovutole quale dipendente con qualifica ATA del CCNL del comparto scuola, in corretta esecuzione della sentenza della Corte d’Appello di Salerno passata in giudicato".

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04/02/2026

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📌Webinar
Il ciclo dei primi 3 incontri sui "Temi di Diritto Scolastico e di Pubblico Impiego" offre un'opportunità- per gli operatori del diritto e di tutto il mondo della scuola- di conoscere o approfondire la conoscenza delle questioni maggiormente dibattute e delle norme che le regolano, con approfondimenti sulle problematiche controverse più attuali e sugli sviluppi della giurisprudenza più recente.
L'Avv. Laura Belvisi, esperta e specializzata nella materia, affronterà tutte le tematiche con un approccio teorico-pratico, creando uno spazio di confronto e di scambio con tutti i partecipanti.
Gli incontri saranno trasmessi anche in diretta live su YouTube 🎥

23/12/2025

Indirizzo

Via Guido Cucci, 32
Nocera Inferiore
84014

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
16:00 - 19:30

Telefono

+390815173477

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