28/03/2026
📝Il procedimento ex art. 445-bis c.p.c. rappresenta un’importante innovazione nel contenzioso previdenziale.
Ed infatti, chi mira ad ottenere il riconoscimento dei propri diritti in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità, deve proporre un ricorso per ATP (accertamento tecnico preventivo) obbligatorio, secondo l'art. 445 bis c.p.c., recentemente modificato dal Decreto Legge 8 agosto 2025, n. 117, in vigore dal 9 agosto 2025 ed attualmente in fase di conversione, comunemente chiamato “Decreto Giustizia”.
Il preventivo accertamento medico-legale del requisito sanitario, spesso decisivo per la soluzione della lite, mira a ridurre il contenzioso giudiziario in materia previdenziale e assistenziale, “anticipando” questa verifica preliminare in una fase pre-processuale.
Tale accertamento tecnico può potenzialmente evitare lo svolgimento dell’intero giudizio di merito, poiché quest’ultimo è previsto soltanto nell’eventualità che le parti contestino le conclusioni del consulente nominato dal Tribunale.
La corretta applicazione dell’istituto richiede pertanto, particolare attenzione, sia da parte del difensore, che deve impostare in modo preciso il ricorso e gli eventuali motivi di dissenso, sia da parte dei consulenti tecnici, chiamati a redigere elaborati di elevato rigore medico-legale.
📌Per ottenere una consulenza personalizzata sul tuo caso e per ulteriori informazioni sul ricorso per ATP, puoi inviare una email a: [email protected] o contattarci al numero WhatsApp 3208719037.