Studio Legale Iasi

Studio Legale Iasi Lo Studio Legale Iasi si occupa di ogni settore del diritto fornendo consulenza ed assistenza in giudizio a privati, aziende e pubbliche amministrazioni.

30/07/2024

OTRANTO - Con ordinanza n. 485 del 18.7.2024 il Tar Lecce, Sez. III, Presidente Enrico d’Arpe, Estensore Marco Martone, ha accolto l'ordinanza cautelare

NOTIZIA DAVVERO MOLTO GRAVE. Pensione di invalidità, da Inps “altra batosta” per i percettori di reddito di cittadinanza
31/03/2022

NOTIZIA DAVVERO MOLTO GRAVE.

Pensione di invalidità, da Inps “altra batosta” per i percettori di reddito di cittadinanza

LECCE- A gennaio parlava di un’ennesima batosta da parte dell’Inps a carico di loro disabili, poi qualcosa sembrava essersi mosso, ma ora il problema si ripete. Federica Ferreri [...]

🟢 CANNABIS - “Non costituisce reato coltivare in casa piantine di cannabis ma solo se destinate all’uso personale. E’ il...
15/02/2022

🟢 CANNABIS - “Non costituisce reato coltivare in casa piantine di cannabis ma solo se destinate all’uso personale. E’ il principio affermato dalle Sezioni Unite penali della Cassazione con la sentenza n. 12348 depositata lo scorso 16 aprile”.
👇🏼 Leggi l’articolo completo sul nostro blog

Non costituisce reato coltivare in casa piantine di cannabis ma solo se destinate all’uso personale sentenza n. 12348

🛑 RITARDI E MANCATI ADEMPIMENTI CONTRATTUALI CASUALMENTE COLLEGATI ALLA SITUAZIONE DI EMERGENZA SANITARIA  😷 Ne parliamo...
04/02/2022

🛑 RITARDI E MANCATI ADEMPIMENTI CONTRATTUALI CASUALMENTE COLLEGATI ALLA SITUAZIONE DI EMERGENZA SANITARIA
😷 Ne parliamo con un nuovo articolo sul nostro blog

4Il blocco disposto in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e le misure varate dal Governo per contenere il rischio di contagio hanno avuto significative ripercussioni sia dal punto di vista sociale che economico. Un aspetto che il legislatore ha ritenuto di dover espressamente di...

Cos'è il CAPORALATO? Un reato previsto dall'art. 603-bis del codice penale, rubricato "intermediazione illecita e sfrutt...
22/10/2021

Cos'è il CAPORALATO?
Un reato previsto dall'art. 603-bis del codice penale, rubricato "intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro".
Ne parliamo sul nostro blog 👇

Il caporalato è una forma illegale di reclutamento e organizzazione della manodopera che si fonda sullo sfruttamento dei lavoratori

Impegno, professionalità e lavoro di squadra per un ottimo risultato e una grande soddisfazione 😁💪
20/06/2021

Impegno, professionalità e lavoro di squadra per un ottimo risultato e una grande soddisfazione 😁💪

LECCE - Con sentenza pubblicata il 18 giugno scorso la seconda Sezione del TAR Lecce (Pres. Antonella Mangia, Rel. Andrea Vitucci) ha concluso la controversia che vedeva opposti da una parte un ricercatore e dall’altra Unisalento insieme con altri ricercatori controinteressati. La vicenda nasceva ...

A seguito della separazione permane l’obbligo dei coniugi di contribuire al mantenimento dei figli, in misura proporzion...
20/05/2021

A seguito della separazione permane l’obbligo dei coniugi di contribuire al mantenimento dei figli, in misura proporzionale al proprio reddito. Ne parliamo sul nostro blog 👇

L’assegno di mantenimento è una forma di contribuzione economica, stabilita dal giudice in sede di separazione o su accordo dei coniugi

🏠 Hai acquistato un appartamento da un’impresa di costruzioni ma ti sei reso conto solo dopo l'acquisto che l’immobile p...
03/05/2021

🏠 Hai acquistato un appartamento da un’impresa di costruzioni ma ti sei reso conto solo dopo l'acquisto che l’immobile presenta dei vizi e l’attività non è stata eseguita a regola d’arte? Cosa fare per rimediare: ne parliamo su Studio Legale Iasi 👇🏼

Hai acquistato un appartamento da un’impresa di costruzioni ma ti sei reso conto, solo dopo l’acquisto, che l’immobile presenta dei vizi.

❌ Risponde di lesioni personali colpose il detentore di un cane che fuggendo morda un passante ❌Si rende colpevole di le...
25/05/2020

❌ Risponde di lesioni personali colpose il detentore di un cane che fuggendo morda un passante ❌

Si rende colpevole di lesioni personali colpose anche il mero detentore di un cane che, fuggendo dal suo controllo, morda un passante.
La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13464/2020, ha avuto modo di pronunciarsi in merito alla possibilità o meno di ritenere responsabile del reato di lesioni personali colpose chi abbia la custodia di un cane, il quale, fuggendo dalla sua sfera di controllo, morda un passante.

Secondo gli Ermellini, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, il giudice di merito ha analizzato in maniera compiuta la sussistenza del rapporto di causalità tra la condotta da lei tenuta e l’evento addebitatole, accertandone, altresì, la colpa, consistente nel fatto che, pur avendo in custodia un cane di grossa taglia, essa, nell’azionare l’apertura del cancello elettrico, non avesse adottato le debite cautele.

🚎 Conducente di mezzo pubblico e CoronavirusChe obblighi ha un conducente di mezzi pubblici riguardo le prescrizioni di ...
13/05/2020

🚎 Conducente di mezzo pubblico e Coronavirus

Che obblighi ha un conducente di mezzi pubblici riguardo le prescrizioni di sicurezza da rispettare per far fronte all'epidemia di Coronavirus?

Per il trasporto sui mezzi pubblici si applicano le regole fissate dal vettore sulla base delle prescrizioni imposte dal protocollo di cui all’allegato 9 del DPCM 26 aprile 2020.
Le sanzioni amministrative (o penali per violazione Decreto 81/2008) si applicano di norma alle imprese che sono chiamate al rispetto dei protocolli. Tuttavia, quando le disposizioni dei protocolli citati si rivolgono direttamente ai fruitori dei servizi di trasporto (passeggeri) o ai dipendenti delle imprese che erogano il servizio di trasporto, imponendo loro specifiche prescrizioni, tali soggetti rispondono in proprio delle violazioni accertate (con verbali separati a loro diretti) eventualmente in concorso dei gestori delle attività di trasporto.
L’attività di trasporto di persone in servizio di linea è sottoposto al rispetto delle prescrizioni contenute nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID 19 nel settore del trasporto e della logistica” sottoscritto il 20 marzo 2020 (allegato 8 del DPCM 26.4.2020) e nelle “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19” (allegato 9 del DPCM 26.4.2020). La materia è largamente integrata da disposizioni delle regioni o dei sindaci che possono avere contenuto più restrittivo.
Gran parte delle disposizioni contenute negli allegati richiamati, hanno contenuto obbligatorio e, pertanto, in quanto richiamate dall’art. 7 del DPCM 26.4.2020 possono essere oggetto di sanzione quando vengono disattese da chi è tenuto al loro rispetto. Altre, invece, assumono la veste di semplici raccomandazioni, che di norma, non possono essere oggetto di sanzione, se non in forza di provvedimenti della Regione o del Sindaco con contenuti precettivi specifici.

07/05/2020

🔴 Dal 18 maggio in Puglia possono riaprire parrucchieri e centri estetici 🔴
L'ordinanza del Presidente della Regione Puglia firmata poco fa prevede le modalità operative per assicurare la sicurezza degli operatori e dei clienti.

🇮🇹  I U S    S O L I 🇮🇹 Lo ius soli è il principio in base al quale l'acquisto della cittadinanza avviene come conseguen...
06/05/2020

🇮🇹 I U S S O L I 🇮🇹

Lo ius soli è il principio in base al quale l'acquisto della cittadinanza avviene come conseguenza della nascita sul territorio di un determinato paese bambini.

Negli Stati in cui si applica lo ius soli, per l'acquisto della cittadinanza non rileva quella dei genitori ma è cittadino dello Stato chiunque nasce all'interno del suo territorio.

Lo ius soli si distingue dallo ius sanguinis, che invece attribuisce la cittadinanza tenendo conto di quella dei genitori.

In Italia non vige lo ius soli, ma il principio base in virtù del quale si acquista la cittadinanza italiana è lo ius sanguinis. A dirlo è la la legge n. 91/1992, recante "Nuove norme sulla cittadinanza". Nel nostro paese, quindi, è cittadino italiano chi nasce da padre o madre a loro volta cittadini italiani.

Tuttavia, in alcuni casi particolari, disciplinati dalla medesima legge, si può essere cittadini italiani anche per nascita.

In particolare, secondo quanto previsto dalla legge del 1992, è cittadino per nascita anche: "chi è nato nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, ovvero se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono".

L'acquisto della cittadinanza in base al principio dello ius soli è quindi prevista dal nostro ordinamento solo in casi particolari.

Lo ius soli in Italia è da anni al centro di accessi dibattiti politici e culturali, che si associano alla discussione sul crescente fenomeno migratorio.

Le proposte di legge che si sono succedute sono moltissime e avevano come punto comune la richiesta di ampliamento dei casi in cui è possibile attribuire la cittadinanza in base allo ius soli.

Tra tutte queste, solo una, durante la XVII legislatura, è andata avanti ed è arrivata sino all'approvazione della Camera dei deputati, prima di arenarsi. Essa era incentrata sull'acquisizione della cittadinanza da parte dei minori stranieri in base a una nuova fattispecie di acquisto per nascita (ius soli) e in conseguenza del compimento di un percorso formativo (ius culturae).

Scendendo nel dettaglio, la fattispecie relativa all'acquisto della cittadinanza secondo lo ius soli, prospettata dal testo della riforma, prevedeva che:

chi nasce nel territorio italiano da genitori stranieri, di cui almeno uno titolare del diritto di soggiorno permanente o del permesso di soggiorno UE di lungo periodo (cd. ius soli), acquista la cittadinanza italiana, se un genitore o chi ne esercita la responsabilità dichiara espressamente tale volontà all'ufficiale di stato civile del comune in cui risiede il minore, entro il compimento dei suoi 18 anni. Tale volontà, in assenza di dichiarazione espressa del genitore, può essere esercitata anche dal diretto interessato entro due anni dal compimento della maggiore età, termine entro il quale costui può rinunciare alla cittadinanza italiana acquisita per volontà del genitore, purché in possesso di altra cittadinanza.

Regole diverse per quanto riguarda l'acquisto della cittadinanza per ius culturae:

secondo quanto previsto dalla riforma, acquista la cittadinanza italiana (previa dichiarazione espressa del genitore legalmente residente in Italia o di chi ne esercita la responsabilità genitoriale all'ufficiale dello stato civile del comune in cui il minore risiede, entro il compimento dei suoi 18 anni) lo straniero nato in Italia, o che vi è entrato prima dei suoi 12 anni, che frequenta regolarmente, per un periodo minimo di cinque anni, un ciclo di istruzione (compresa quella di istruzione primaria, purché conclusa positivamente) o più cicli di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali per il conseguimento di una qualifica professionale.

Il testo di riforma prevedeva infine un caso di concessione della cittadinanza, o naturalizzazione per lo straniero entrato nel territorio italiano nell'età compresa tra i 12 e i 18 anni, ivi residente da almeno sei anni, che ha frequentato un ciclo scolastico (conseguendone il titolo finale) o un percorso di istruzione e formazione professionale con l'ottenimento di una qualifica professionale.

Indirizzo

Via Rodolfo Graziani N. 74/A
Neviano
73040

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00

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La nostra storia

Lo Studio nasce nel 2013 per iniziativa dell’Avvocato Gian Maria Iasi che, oltre a praticare la professione forense in materia civile, di diritto del lavoro e penale si occupa di responsabilità amministrativa degli enti curando, come consulente, l’implementazione di modelli di organizzazione, gestione e controllo e ricoprendo l’incarico di membro di organismi di vigilanza presso diverse società.

Nel corso degli anni, lo Studio ha mantenuto la sua spiccata vocazione civilistica, interessandosi anche al risarcimento danni da responsabilità medica, senza mai abbandonare una forte tendenza alla diversificazione.

Così, con il successivo ingresso in studio dell’Avvocato Antonluca Iasi si è focalizzata una particolare attenzione sul diritto assistenziale e previdenziale. In particolare nella tutela delle persone disabili, invalidi civili, ciechi e sordomuti.

Attraverso consolidati rapporti di collaborazione con professionisti esterni le cui competenze affiancano e completano quelle dei suoi avvocati, lo Studio è in grado di assicurare ai propri clienti un’assistenza anche nelle materie non direttamente trattate, garantendo il massimo livello di attenzione.