18/02/2026
PERCHÉ VOTARE NO ALLA RIFORMA
- MINACCIA L’AUTONOMIA E L’INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA
- DISPERDE RISORSE PERCHÉ MOLTIPLICA I COSTI DELLA GIUSTIZIA
- SNATURA” LA PUBBLICA ACCUSA (SENZA AUMENTARE IN MODO SIGNIFICATIVO LE GARANZIE DI IMPUTATI E INDAGATI)
- VIOLAZIONE DELL’ART.103 COSTITUZIONE
- DICHIARAZIONI PUBBLICHE DEL GOVERNO CONFERMANO (E AGGRAVANO) LE PREOCCUPAZIONI PER L’INDIPENDENZA E L’AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA.
Da molti mesi, il governo attacca il lavoro della magistratura ed esprime insofferenza verso il controllo di legalità. Per esempio, la presidente del Consiglio ha parlato dell’esigenza di “fermare l’invadenza” della magistratura rispetto alle decisioni del potere politico (in relazione ai doverosi controlli della Corte dei Conti, che tutela i soldi raccolti con le tasse pagate dai cittadini).
Ma l’indipendenza della magistratura serve proprio a far si che il potere giudiziario possa limitare il potere esecutivo e controllare che rispetti le leggi, a tutela di tutti i cittadini. È uno dei cardini delle democrazie liberali, che non a caso oggi è sotto attacco in molti Paesi, in Europa e nel mondo. Altrimenti la legge non è uguale per tutti.
VOTA NO