27/05/2026
La Suprema Corte ha stabilito che chi percepisce il profitto della truffa è, secondo una “massima di esperienza”, anche colui che ha partecipato al raggiro. E non basta dire: “mi hanno usato la carta”. Servono prove concrete.
Una sentenza destinata ad avere un impatto enorme nei processi per frodi telematiche, carte prepagate e ricariche PostePay.
MassimaIn tema di truffa, costituisce massima di esperienza il fatto che il soggetto che percepisce il profitto dell’illecito sia anche colui che ha posto in essere la condotta decettiva o vi abbia concorso, poiché il vantaggio patrimoniale rappresenta lo sbocco fisiologico dell’artificio o del...