26/06/2024
Sta per svolgersi il in tutta Italia. Il 29 giugno a Napoli e Milano e in moltissime altre città. Sono questi i giorni in cui una minoranza che subisce violenze di ogni genere manifesta per strada, rivendica senza verecondia il proprio diritto ad esistere. Eh già, la cronaca ci dice che a queste persone viene negato costantemente il diritto di rappresentarsi per ciò che sentono di essere. Pochi di noi sperimentano questa condizione: essere cioè biasimati e condannati non per qualcosa che si fa, ma per qualcosa che si è. Eppure l’identità di questi cittadini non lede in nessun modo il diritto degli altri di essere a loro volta ciò che vogliono.
Questa forma di discriminazione è tutta figlia del nostro sistema economico. Infatti se sei un omosessuale ricco, benestante, affermato allora quasi mai accadono fatti di emarginazione, negazione dei diritti o derisione. Ma se sei una persona con un reddito basso o nella norma e sei omosessuale allora si scatenano.
Sono questi infatti i giorni in cui leggeremo sui profili di persone anche a noi vicine le peggiori affermazioni. E le più gravi sono quelle che tentano di apparire moderate, così che quei contenuti diventino ancor più efficaci nel costruire una schifosa cultura di discriminazione verso una minoranza.
L’accusa più subdola è quella del folklore, e cioè persone mezze svestite che girano per la città. Eppure abbiamo TV, giornali, e canali social che grondano volgarità a tonnellate, ma gli omofobi si lamentano per un transessuale che per 3 ore gira in costume per strada. Secondo me hanno ben diritto a voler apparire il più chiassosi possibile, dirompenti, vistosi, perché subiscono quotidianamente violenza in ogni forma e così affermano il loro diritto ad esistere.
Voglio dire oggi a questi benpensanti determinati a voler limitare i diritti degli altri: voi non siete omofobi, voi non avete paura della comunità +, no, voi siete solo stronzi e pericolosi, perché la tolleranza è la madre della democrazia. Se vi disturba un corteo omosessuale guardate semplicemente altrove e pensate a tutelare i vostri di diritti e non a ledere quelli degli altri. La natura è tollerante e quelli contro natura siete voi.