07/05/2024
Crescere un figlio per una madre sola oggi è diventato un lusso che pochi possono permettersi. Molti di questi figli a volte sono disabili o con particolari difficoltà che non consentono alla madre di riuscire adeguatamente a lavorare per il proprio sostentamento e quello della prole. Fortunatamente in alcuni casi interviene l'assistenzialismo dello stato che insieme al sostegno delle famiglie di origine sono la salvezza per madri e figli. Eppure certa gente ritiene che si tratti di corsa all'oro, mentre è solo una disperata rincorsa alla sopravvivenza. A nulla conta che il padre in molti casi esiste! E' vivente seppure assente moralmente poichè il peso di quel fardello è portato dalla sola donna che HA SCELTO di dedicare la propria esistenza alla creatura che ha messo al mondo.
Quando i coniugi si separano, si separano anche le vite coi figli e, in genere, alla donna viene lasciato si IL PRIVILEGIO di crescere la prole, ma che si trasforma in COSTANTE IMPEGNO, E ABNEGAZIONE TOTALE ALLE PRIORITA' DEI FIGLI. Mentre, ai poveri padri, viene lasciata la misera opportunità di vedere le proprie creature in giorni prestabiliti in base alle proprie esigenze lavorative, impegni personali, attività extralavorative ed impedimenti vari, con diritto di pernotto, quando tutto va bene e se non è in programma il week and fuori porto con gli amici. Ma se il bimbo sta male ovviamente sarà tenuto al caldo in casa con la madre che dovrà provvedere a curarlo adeguatamente, mentre al povero padre sarà concesso esclusivamente il diritto di portarlo ai giardinetti a giocare o a scorrazzare in giro possibilmente con la propria nuova compagna.
Potrei continuare per ore...proprio io che ho sempre difeso i padri separati, ma che sempre più spesso ritrovo nel mio cammino professionale casi che mi trascinano ad immaginare che in un mondo di sole madri si vivrebbe molto meglio poichè certi padri di padre hanno solo il nome!